Le regole del web writing – parte II

Ecco la seconda parte del post dedicato alle regole del web writing. Ti ricordo che queste regole sono di fondamentale importanza per chiunque si ritrovi a scrivere contenuti online. Un sito web istituzionale, un corporate blog o un e-commerce non possono permettersi di ignorarle se vogliono avere successo.

La quinta regola per un web writing efficace è un po’ lunga. Così, questo post è interamente dedicato a essa.

 

5. Sii chiaro

  • Dividi il testo, soprattutto se è lungo, in più paragrafi: i blocchi di testo sono più leggibili a monitor di un unico blocco compatto.
  • Usa parole semplici e familiari, meglio se quelle del vocabolario di base della lingua italiana.
  • Fa’ esempi concreti per spiegare eventuali concetti difficili o poco familiari.
  • Evita ogni gergo settoriale. A meno che i tuoi lettori non lo conoscono. Da evitare anche i giochi di parole e l’uso di figure retoriche non comuni.
  • Crea titoli e sottotitoli per il tuo testo per il web.
  • Per non affaticare i lettori, scrivi su colonne larghe al massimo 500-600 pixel.
  • Usa gli elenchi puntati per elencare le voci di una lista.
  • Evita le frasi negative: sono meno immediate di quelle positive.
  • Usa la tecnica della piramide rovesciata nel creare i tuoi testi per il web.
  • Evita agli utenti lo scrolling verticale e, soprattutto, lo scrolling orizzontale, che è ancora più fastidioso.
  • Usa caratteri ad alta leggibilità su monitor, per esempio: verdana, helvetica, arial.
  • Usa un solo colore per i caratteri. Scegli un colore di sfondo che contrasti molto con quello del carattere. Il contrasto migliore è nero su bianco.
  • Usa il grassetto per evidenziare le parole chiave del tuo testo.
  • Usa le tabelle solo per presentare dati numerici.
  • Avverbi e aggettivi: adopera solo quelli indispensabili.
  • La struttura ideale per una frase è verbo, soggetto, complemento oggetto. Non mettere troppe parole tra i tre elementi: tienili vicino. Ne va della leggibilità delle tue frasi.
  • Se puoi, evita le preposizioni coordinate e subordinate, soprattutto le relative. Riducono la leggibilità del testo.
  • Acronimi e sigle non comuni: scrivi tra parentesi il loro significato per esteso.
  • Se usi parole straniere non ancora entrate nel vocabolario italiano, spiegane sempre il significato.
  • Usa i verbi alla forma attiva: danno forza alla tua frase. Invece, i verbi alla forma passiva gliela tolgono.
  • Non nominalizzare i verbi. Per esempio, non scrivere dare ascolto, ma ascoltare.
  • Maiuscole e minuscole: da usare sempre in modo corretto.
  • Usa i microcontent.
  • Crea link in modo corretto.
  • Non esagerare con grafica e immagini, adopera solo ciò che è strettamente indispensabile e funzionale a trasferire i tuoi concetti al tuo pubblico.
  • Per evitale confusioni coi link, non sottolineare le parole.
  • Dato che si legge male a monitor, evita il corsivo.
  • Usa la punteggiatura in modo appropriato.

 

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Le regole del web writing I
Le regole del web writing III

 


web writingQuesto post sulla seconda parte delle regole del web writing per comunicare online in maniera davvero efficace è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist e business blogger.
Da oltre 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content creator. Dal 2011, gestisco questo mio blog personale, visitato da migliaia di persone ogni giorno. Sono anche l’autore del libro “Scrivere per il web 2.0”.
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