Il web writing condensato in 25 regole [podcast]

web writingNuovo giro e nuovo regalo del podcast sul web marketing che curo per Area51 Publishing. In questa puntata parlo di web writing. Più precisamente: parlo delle venticinque regole che governano la scrittura per il web.

In realtà, le regole del web writing non sono esattamente venticinque. Di più: non credo che qualcuno si sia mai messo a contarle. Semplicemente, quando ho finito di scrivere la scaletta del podcast, mi sono accorto che avevo scritto venticinque suggerimenti. Diciamo pertanto che quelli di cui parlo nel podcast sono, indipendentemente dal numero, consigli operativi utilissimi per chiunque voglia comunicare sul web. Se adoperi quelle accortezze comunicative, cioè quelle tecniche e quelle tattiche, i tuoi messaggi online saranno enormemente più efficaci.

Ma perché è così importante padroneggiare le regole del web writing? Perché scrivere online è diverso che scrivere per la carta. Il mezzo è totalmente differente. Quindi, se ignori la scrittura per il web, non riuscirai a comunicare con efficacia sulla Rete. E questo è un vero guaio, soprattutto se sei un consulente o se hai un’azienda. In effetti, chi comunica male su Internet vende molti meno prodotti o servizi di chi invece conosce il web writing.

Quindi, vi do un consiglio spassionato: ascoltate il podcast, perché è nel vostro interesse di consulenti o imprenditori e nell’interesse del vostro business! Scrivere per vendere non basta, se non conosci anche i trucchi della scrittura online!

Come sempre, sotto i pulsanti che vi permettono di ascoltare il podcast, potete trovare la traccia scritta della mia chiacchierata.

 

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  1. Conosci il tuo pubblico. Mettiti nei panni del destinatario del tuo messaggio. Puoi scrivere in modo efficace, sul web o sulla carta, solo se sai quel che vuole il tuo pubblico. Solo così puoi trovare i contenuti, le parole e lo stile adeguati per comunicare efficacemente con chi ti interessa.
  2. Seleziona le fonti. Puoi scrivere davvero su un argomento solo se ne padroneggi quantomeno le basi. “Rem tene, verba sequentur” diceva Catone il Censore.
  3. Suddividi il tuo testo per il web in piccoli “bocconcini”, lunghi al massimo cinque-sei righe ciascuno. Questo per evitare il terribile effetto “muro di testo”, che scoraggia la lettura anche degli utenti web più motivati.
  4. Se il tuo testo per il web è lungo, è verosimile che in esso tu abbia affrontato più temi. Allora, suddividi il testo in paragrafi. E dota ogni paragrafo di un sottotitolo (tag H2).
  5. Sfrutta gli elenchi puntati e numerati. Sono molto leggibili e attirano l’attenzione del visitatore, spingendolo alla lettura.
  6. Usa il metodo della piramide rovesciata nello scrivere i tuoi contenuti web. Il lettore online non ha tempo da perdere: inizia il tuo articolo partendo dalle conclusioni, cioè va’ subito al dunque. Di’ immediatamente la cosa più importante nel primo bocconcino di testo. Poi, via via, scendi nei dettagli.
  7. Per una migliore leggibilità a monitor dei tuoi contenuti web, adopera font senza grazie (Arial, Verdana, Helvetica ecc.).
  8. Usa il grassetto per dare enfasi, cioè per far risaltare parole o espressioni importanti. In linea di massima: grassetta non più di quattro-cinque parole. E non esagerare con il grassetto: laddove troppo testo è grassettato e troppo frequentemente tutto diventa importante allo stesso modo, quindi niente è più importante.
  9. Inserisci link nel testo per approfondire. I link possono essere interni al tuo sito o blog oppure esterni, cioè possono essere approfondimenti di valore su altri siti o blog in tema con l’argomento del tuo contenuto.
  10. Abbina ai tuoi testi delle immagini (fotografie, disegni, infografiche ecc.). I contenuti più efficaci sono in genere quelli “multimediali”, cioè quelli che uniscono testo, immagini, audio, video ecc. Le immagini, se scelte con cura, aiutano il tuo messaggio ad arrivare ai destinatari. Perché le immagini rafforzano il messaggio veicolato dalle tue parole.
  11. Usa parole semplici e familiari nei tuoi testi per il web. La semplicità vince sempre, anche nella scrittura online. Un consiglio: adopera il più possibile il Vocabolario di base della lingua italiana.
  12. Fa’ sempre esempi concreti: aiutano i lettori a comprendere meglio la teoria.
  13. Evita il gergo settoriale, se puoi. No al gergo “aziendalese” (cioè al gergo tecnico interno alle aziende), no al “marketese” (cioè al tentativo di vendere te stesso o la tua azienda in modo sfacciato), no alle figure retoriche o a qualsiasi artificio stilistico (stai scrivendo per farti capire e non per far vedere quanto sei forbito nel tuo linguaggio).
  14. Cura la leggibilità di ogni tuo testo per il web: uno scritto facilmente leggibile è anche facilmente comprensibile.
  15. Il tuo testo online non deve essere troppo colorato. L’ideale è scrivere in nero (su sfondo bianco). Al massimo, puoi usare un colore (sobrio) differente per il titolo del tuo contenuto (tag H1).
  16. Non scrivere su sfondi colorati o, peggio ancora, su sfondi che sono fotografie. Il colore dello sfondo deve essere uniforme e, soprattutto, contrastare bene con il colore del testo. Il massimo contrasto possibile è nero su bianco. Quindi, il consiglio di web writing è scrivere nero su bianco.
  17. Quando devi presentare dati numerici, inseriscili in tabelle. Così facendo, aumenti la leggibilità dei dati e dai un’impostazione più professionale al tuo contenuto.
  18. Elimina dai testi per il web aggettivi e avverbi inutili. E anche le frasi ridondanti. Il web writing è anche l’arte di eliminare ciò che non è necessario, per semplificare al massimo e facilitare così la comprensione del messaggio al lettore online.
  19. Usa i verbi alla forma attiva. La forma attiva possiede un’energia che quella passiva non ha: è più scorrevole e più immediata.
  20. Progetta la grafica del tuo sito affinché sia funzionale. Il compito del web designer non è quello di dimostrare quanto è bravo, ma di rendere il contenuto protagonista. Se la tua grafica è piena di fuochi d’artificio o di trovate che mirano a stupire, l’unico risultato che stai ottenendo è quello di distrarre il lettore dalla lettura del contenuto.
  21. Non sottolineare le parole dei tuoi testi web. Chi legge potrebbe scambiare le sottolineature per link.
  22. Non scrivere in corsivo: a monitor si legge male. Se vuoi dare enfasi a una parola o a un’espressione, adopera il grassetto.
  23. Non formattare il testo con il giustificato. Quello va bene sulla carta. Il web writing impone l’uso dell’allineamento a bandiera.
  24. Fa’ una revisione finale. Per vedere di eliminare refusi ed eventuali errori di ortografia, grammatica e sintassi. Per valutare inoltre l’eventuale coerenza dei concetti e i loro collegamenti logici. E per valutare se l’ottimizzazione SEO on site è stata fatta in maniera accurata.
  25. I tuoi contenuti hanno bisogno di visibilità. Gliela puoi dare condividendoli sui social network, ma soprattutto ricorrendo al SEO copywriting, che permetterà di farli posizionare bene nelle SERP di Google e degli altri motori di ricerca.

 

E tu, che cosa ne pensi di questo elenco di norme del web writing? Le conoscevi già tutte? Le adoperi nel tuo content marketing? Dai, lascia un commento qui sotto per dire la tua!

 


web writingQuesto post e podcast dedicato alle 25 regole del web writing è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist e business blogger.
Da 19 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content marketer. Dal 2011, gestisco questo mio blog, che raccoglie migliaia di visite ogni giorno. Sono autore di Scrivere per il web 2.0.
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