“Don’t make me think!”, di S. Krug

Don't make me think, Steve KrugDon’t make me think! è un libro che ci parla della web usability. Cioè dell’arte di creare un sito web dove le persone si muovono a loro agio, trovando senza sforzi ciò che gli serve. Krug c’insegna cioè a creare un sito che comunica le nostre idee in modo chiaro e veloce.

Krug ci spiega che, per progettare un buon sito, dobbiamo rendere chiaro ogni suo dettaglio. Infatti, chi usa il nostro sito ci chiede una cosa precisa: «Don’t make me think!», «Non farmi pensare!». Perciò, ogni pagina del sito dev’essere ovvia, cioè facile da capire e da usare. Se non facciamo così, la gente ci punisce: nessuno torna infatti su un sito difficile da usare.

Anche se tratta argomenti tecnici, il libro può essere letto da chiunque. Perché Krug scrive in modo semplice e chiaro. Inoltre, lo stile di Krug è vivace: diverte e coinvolge. Infine, i consigli di Krug si basano sul buonsenso (cioè sulla capacità di giudicare e agire con saggezza). Ed è sempre utile leggere chi ci dà lezioni di buonsenso.

Don’t make me think! è un libro è chiaro anche perché Krug fa molti esempi. E che c’è di meglio di un esempio pratico per capire la teoria?

Mettiamoci nei panni di chi usa il nostro sito: ecco un altro consiglio di Krug. Cioè: pensiamo ai problemi che potrebbe avere chi usa il nostro sito e risolviamoli in anticipo. Un consiglio utile anche nella vita quotidiana. Se lo seguiamo, comunicheremo meglio con gli altri.

InstapaperLinkedInTumblrShare
Posted on febbraio 27, 2011 at 21:28 by Alessandro Scuratti · Permalink
In: Libri sul web (e dintorni), Web usability, Web writing · Tagged with: ,

Leave a Reply

*