Esiste una lunghezza ideale per i contenuti web?

lunghezza ideale contenuti webOgni volta che creiamo un contenuto per il web, non possiamo non riflettere su quanto dobbiamo scriverlo lungo. Spesso ci chiediamo: avrò mica scritto troppo? La paura è sempre una sola: pubblicare online contenuti troppo lunghi, che spingono gli utenti ad abbandonarne la loro lettura.

In effetti, la maggior parte degli internauti smette di leggere – o nemmeno inizia! –, se i contenuti non sono scritti secondo le regole del web writing. D’altro canto, contenuti troppo “leggeri”, e cioè superficiali, scarsamente informativi, non possono certo essere catalogati tra i contenuti di qualità, cioè tra quei contenuti capaci di rappresentare autentico valore per il pubblico della nicchia a cui sono rivolti.

Dunque, qual è la lunghezza ideale dei contenuti per il web? Per rispondere, ho fatto un giro in Rete, trovando varie fonti sul tema. Ho scovato indagini e statistiche interessanti sulla lunghezza della scrittura su Twitter, su Facebook, sui blog ecc. Ne è venuto fuori un quadro che merita la lettura, e che – se volete – merita anche di essere messo alla prova nella nostra produzione di contenuti quotidiana, per vedere se davvero le cose funzionano così.

Una premessa. Sul web funziona la qualità. E la qualità è spesso indipendente dalla quantità, scarsa o abbondante che sia. Dunque, se leggi questo post con la speranza di trovare una formula magica per realizzare contenuti di successo, resterai deluso. Le indicazioni che ho riportato qui sotto sono senz’altro interessanti e, in qualche caso, probabilmente utili. Ma ciò che fa la differenza è sempre e solo questo: la tua capacità – o incapacità – di creare contenuti di qualità, cioè contenuti pertinenti, originali e soprattutto di gran valore per il pubblico della tua nicchia.

Ad ogni modo, ecco i consigli sulla lunghezza dei contenuti web che ho reperito qua e là in Rete. Poi, ditemi la vostra lasciando un commento!

 

La lunghezza ideale di un tweet è meno di 100 caratteri

Lo dice Twitter stesso, nelle sue pratiche consigliate: scrivere meno di 100 caratteri aumenta l’engagement dei tuoi tweet. Inoltre, uno studio del 2012 di Track Social indica che il massimo effetto di retweet si ottiene se si creano tweet tra i 70 e i 100 caratteri.

 

La lunghezza ideale di un post su Facebook è al massimo di 80 caratteri

Il margine di manovra concesso ai community manager su Facebook sarebbe perciò addirittura inferiore a quello a disposizione su Twitter! Ad affermarlo è JeffBullas, in un suo post del 2012. I post su Facebook che stanno sotto gli 80 caratteri ottengono più “Mi piace”, ma anche più commenti.

 

La lunghezza ideale di un post su Google+ è di 5 o di 442 caratteri

Spesso si incontrano post molto lunghi su questo social network. Talmente lunghi che, per scorrerli, occorre cliccare il link “Leggi tutto”. Però, un post di Quintly del 2013 ci spiega che la lunghezza ideale per ricevere una buona interazione da parte del proprio pubblico è di 5 o di 442 caratteri! Sì, avete letto bene: 5 oppure 442! Quindi, occorre scrivere pochissimo o parecchio… Crederci o non crederci?

 

La lunghezza ideale di un titolo sul web è 6 parole

Sei un webmaster o un blogger? Bene, allora chissà quante volte ti sarai chiesto quanto devono essere lunghi i titoli negli articoli del tuo sito web o del tuo blog. Secondo un contributo del 2011 di KissMetrics, la lunghezza migliore per un titolo è di 6 parole. Pare infatti che i lettori prestino attenzione alle prime tre parole e alle ultime tre dei titoli. Quindi: 3 + 3 = 6. Se non riuscite a stare entro le sei parole, cercate almeno di mettere tra le prime e le ultime tre le parole più importanti del vostro titolo.

 

La lunghezza ideale di un post è 1.600 parole

Uno studio del 2013 di Medium indica in 1.600 parole la lunghezza ideale per il post di un blog, a cui dovrebbe corrispondere all’incirca un tempo di lettura di 7 minuti. Passato questo limite, l’attenzione dei lettori comincia inesorabilmente a calare.
In realtà, la questione è più complessa, poiché – a parità di altre condizioni – i contenuti più lunghi sono quelli che si posizionano meglio su Google. Quindi, la faccenda ha un risvolto che interessa anche la SEO. Non a caso, una ricerca di SerpIQ mostra che, nella prima SERP di Google, il posizionamento è in linea di massima legato direttamente alla lunghezza dei contenuti. Dal punto di vista SEO, la lunghezza del contenuto dovrebbe perciò essere di almeno 2.500 parole – fermo restando che l’ottimizzazione sia stata comunque fatta bene e che il contenuto risulti effettivamente di qualità per i lettori.

 

La lunghezza ideale di un oggetto di una email è tra 28 e 39 caratteri

Nel 2012, MailChimp ha pubblicato i dati di una ricerca secondo cui i risultati migliori tra tasso d’apertura delle email e CTR delle loro call to action lo ottengono gli oggetti lunghi tra i 28 e i 39 caratteri. Nel dettaglio:

  • Oggetti da 4 a 15 caratteri: 15,2% di aperture e CTR 3,1%.
  • Oggetti da 16 a 27 caratteri : 11,6% di aperture e CTR 3,8%.
  • Oggetti da 28 a 39 caratteri: 12,2% di aperture e CTR 4%.
  • Oggetti da 40 a 50 caratteri: 11,9% di aperture e CTR 2,8%.
  • Oggetti oltre i 51 caratteri: 10,4% di aperture e CTR 1,8%.

 

La lunghezza ideale del tag title è non superiore ai 55 caratteri

Qui si intrecciano ragionamenti di leggibilità e visibilità nelle SERP di Google, ma anche di search engine optimization. A tal proposito, vi consiglio di leggere il mio post su come ottimizzare il tag title nel 2014.

 

La lunghezza ideale per il nome di un dominio è 8 caratteri

Devi lanciare un nuovo progetto web? Bene, saprai anche tu che la scelta del nome di dominio può davvero rivelarsi importante per il successo del tuo sito. Daily Blog ci invita a considerare quali sono le caratteristiche di un nome di dominio efficace – tra cui la brevità, la facilità a essere memorizzato, l’assenza di numeri o di trattini. Secondo lo studio condotto da questa società, il 70% dei siti più visitati ha un nome di dominio che è lungo al massimo 8 caratteri.

 

Ecco, questi sono i consigli sulla lunghezza di contenuti e post che ho trovato in giro per il web. Secondo me, come dicevo a inizio del mio articolo, vale la pena di leggere questi studi e di tener presenti le loro conclusioni. Ma non ci si deve certo fossilizzare su schemi rigidi, cercando di applicarli alla lettera.

E tu, come la vedi? Sei un web writer o un blogger ossessionato dal problema della lunghezza dei suoi contenuti? Secondo la tua esperienza online, esiste davvero una lunghezza ideale per i differenti media? Lascia un commento qui sotto e condividi con noi la tua opinione!

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