Ecco perché nessuno caga i contenuti del tuo blog…

blog bloggerCreare un blog di successo è difficilissimo. Eppure chiunque decida di aprire un blog ha quella speranza. Altrimenti perché mai dovrebbe fare la fatica di scrivere contenuti di qualità per la propria nicchia? Dai, siamo sinceri: un blogger pubblica il proprio diario online con la speranza che, un giorno nemmeno tanto lontano, possa guadagnare con il proprio blog!

Tutto ciò è umano, e perciò comprensibile. Tuttavia, la maggior parte dei blogger prendono una secchiata d’acqua gelida in pochi mesi. Che cosa sto cercando di dire? Voglio semplicemente affermare una cosa che è sotto gli occhi di tutti: la stragrande maggioranza dei blogger non arrivano al successo. Solo pochi intimi conoscono i loro blog e ne leggono i post.

Quali sono le ragioni di questi fallimenti? Per meglio dire: come mai la gente non legge i loro contenuti? La mia risposta si è concentrata su quattro fattori. In realtà, avrei potuto considerarne molti di più, scomodando per esempio la SEO, la web usability, il content marketing, lo storytelling ecc. Ma ho voluto circoscrivere il mio campo d’indagine. Ecco dunque un breve elenco dei possibili motivi per cui… gli utenti web non cagano il tuo blog!  🙂

 

  1. Non scrivi titoli accattivanti per i post

    Probabilmente, se stai leggendo questo post perché ti ha incuriosito l’espressione volgare nel suo titolo. Ecco questo è un esempio – molto al limite, lo ammetto – di come si può catturare l’attenzione dei visitatori che arrivano sul tuo blog o degli utenti dei social network su cui condividi i tuoi post.
    In effetti, non ti servirà a molto creare contenuti pertinenti, utili, interessanti e originali se poi non li promuovi in modo efficace. A volte, il titolo fa una differenza grandissima tra un contenuto che viene letto e uno che viene invece ignorato.
    Pertanto, ti consiglio di leggere per esempio questi miei consigli su come scrivere titoli che funzionano. Però, ti suggerisco di non esagerare: è vero che ho messo una parolaccia nel titolo di questo articolo, ma quella parolaccia aveva uno scopo funzionale e dimostrativo. E poi è la prima volta che scrivo qualcosa di volgare in un titolo in oltre 630 post pubblicati!

  2. Promuovi troppo poco i tuoi contenuti

    Alcuni blogger pensano che, creando contenuti di qualità, avranno molte visite in automatico. Sperano cioè che gli utenti web e i motori di ricerca si accorgano automaticamente della loro bravura. Questo è vero solo in parte.
    Da un lato, è assodato che, se scrivi cose utili e interessanti, prima o poi qualcuno si accorgerà di te e che, prima o poi, Google ti premierà con un miglior posizionamento nelle sue SERP. Ma perché aspettare quel momento, quando puoi promuoverti da subito? Il modo più semplice per dare un’eco al tuo lavoro è quello di condividerlo sui social network. Si tratta di una via molto efficace per far conoscere al pubblico della tua nicchia la bontà dei contenuti del tuo blog.
    Credimi: saper produrre post di grande valore è fondamentale, ma non meno fondamentale è saperli promuovere!

  3. Ti rivolgi al target sbagliato

    A volte, la smania di raggiungere il più vasto pubblico online gioca brutti scherzi. Molto spesso, i blogger finiscono per creare contenuti fuori tema, un po’ come vanno fuori tema gli studenti che escono dalla traccia di un compito in classe di italiano.
    Mi spiego meglio. A volte, i blogger hanno la tentazione di scrivere post su argomenti che solo parzialmente rientrano tra quelli della nicchia. Lo fanno perché quegli argomenti vanno per la maggiore in altre nicchie, e allora tentano di sfruttarne la scia. Però, così facendo, scontentano sia il proprio pubblico – che non è interessato a post che non riguardino gli argomenti della nicchia – e il pubblico per cui hanno scritto il post – perché il blogger ha molta meno autorevolezza quando si muove su binari che non gli competono.
    In poche parole: un blogger dovrebbe scrivere su temi di cui sa, rinunciando a esplorare o invadere altre nicchie solo perché hanno un pubblico numeroso.

  4. Il layout grafico del blog fa schifo

    Purtroppo, l’abito fa il monaco anche sul web. Se il layout grafico del tuo blog richiama il web 1.0 – o è addirittura peggiore! –, non avrai scampo: i visitatori del tuo progetto online avranno la concreta sensazione di essere capitati su un sito web di bassa qualità.
    Non ti sto dicendo di fare come chi crea un sito web per un’azienda o un e-commerce, cioè di investire parecchio denaro nel design del tuo blog. Basta che tu scelga un template pulito, ordinato, usabile. Nella scelta del template, pensa al tuo visitatore tipo: quali colori, quali plugin, quali widget, quale design lo farebbero sentire a proprio agio?
    Si tratta in sostanza di comunicare un messaggio che è sì personale – nel senso che riflette la tua personalità –, ma che è anche pensato in funzione degli utenti che navigheranno il blog.

 

I motivi di insuccesso di un blog possono essere diversi. Sicuramente, i quattro sopra elencati sono tra i più frequenti. Correre ai ripari su titoli, promozione dei post, target e web design farà in modo che i tuoi sforzi di comunicazione ottengano molti più risultati.

Tu come la vedi? Secondo te, come potrebbe continuare la lista di quattro punti che ho condiviso sopra? Ti va di lasciare un messaggio e di dire la tua su come rendere più appetibili i contenuti di un post per il pubblico della sua nicchia?

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