Briciole di pane: un microcontent per l’usabilità

briciole di paneLe briciole di pane, dette anche breadcrumb trail, sono testi brevissimi e cliccabili che mostrano il percorso che dalla home page porta alle varie pagine interne di un sito web. L’espressione è tratta dalla popolare fiaba in cui Pollicino lascia una scia di briciole di pane lungo il suo cammino, allo scopo di poterlo poi ripercorrere al contrario.

Attraverso le briciole di pane gli utenti possono capire la loro posizione nella struttura di un sito web. Ciò gli consente di orientarsi e di decidere più consapevolmente come proseguire la navigazione all’interno del sito stesso. I breadcrumb trail sono un valido aiuto anche per gli utenti online che non iniziano la navigazione dalla home page del sito. E i visitatori di questo tipo, secondo le statistiche, rappresentano generalmente la maggior parte dei visitatori di un sito web.

In sostanza, la navigazione a briciole di pane ha due grandi vantaggi. Il primo è quello di essere molto semplice, mentre il secondo è quello di occupare pochissimo spazio sulla pagina web. Due cose non di poco conto. Perché la semplicità è un bene per l’usabilità e perché lo spazio risparmiato può essere messo a disposizione dei contenuti.

Di solito, le briciole di pane si trovano nella parte superiore di una pagina web, poco sotto il titolo H1 o lo header, e si sviluppano in senso orizzontale. Esse rappresentano un vero e proprio sentiero composto da link che permettono agli utenti di tornare indietro alla pagina iniziale del sito web, a pagine visitate in precedenza, oppure a pagine che appartengono a livelli di navigazione superiori nell’architettura del sito web. Per alcuni utenti, le briciole di pane possono essere addirittura una valida alternativa al pulsante Indietro del browser.

Facciamo ora un esempio di breadcrumb trail. Ipotizziamo di creare le briciole di pane di una pagina web che tratti l’argomento microcontent:

home > web writing > ottimizzazione contenuti web > microcontent: che cosa sono?

Un modo molto semplice di creare un breadcrumb trail è proprio quello sopra indicato. Cioè: si dispongono le briciole di pane in orizzontale e, per suggerire agli utenti web l’idea della gerarchia, le si separa con le parentesi uncinate chiuse “>”.

Attenzione: non si deve mai linkare l’ultima briciola di pane. Altrimenti, si darebbe la possibilità agli utenti di cliccare un link che porta alla pagina web che già stanno guardando. E questo è un errore di tipo logico per quanto riguarda l’usabilità web.

Infine, poiché spesso le briciole di pane contengono le keyword più rilevanti di un sito web, hanno una certa importanza anche per la search engine optimization.

E tu come la vedi? Condividi l’utilità in termini di usabilità e di SEO delle briciole di pane? Le usi nei tuoi progetti web? Lascia un commento per dire la tua opinione!

 

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web usabilityQuesto post sulle briciole di pane e sulla lor importanza per l’usabilità dei siti web e, più in generale, di qualsiasi progetto online è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist e business blogger.
Da più di 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content marketer. Dal 2011, gestisco questo mio blog personale, che raccoglie migliaia di visite al giorno. Sono autore del libro Scrivere per il web 2.0.
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