Manifesto dei web writer: una buona idea?

Content ManifestoTutti conosciamo il Cluetrain Manifesto, cioè quel documento composto da novantacinque tesi che, come spiega Wikipedia, è un invito a ripensare le proprie azioni e la propria comunicazione rivolto a “tutte le imprese che operano all’interno di ciò che si propone di essere un nuovo mercato interconnesso”.

È immaginabile pensare un documento analogo al Cluetrain Manifesto per i web writer? Dopo tutto, i professionisti del web writing progettano i contenuti che le aziende pubblicheranno sui loro siti istituzionali e corporate blog. I web writer si occupano cioè di scrivere per vendere e di fare content marketing.

Sì, in effetti c’è chi ha pensato di scrivere un documento di questo tipo. Lo ha fatto per l’esattezza Mike Myers, e gli ha dato anche un nome: Content Manifesto. Eccone il testo.

 

Noi crediamo nei contenuti.
Noi crediamo sia nei contenuti lunghi che in quelli brevi.
Noi crediamo nel creare, nell’individuare e nel condividere contenuti di grande qualità.
Noi crediamo nei contenuti scritti con cura e che trasmettono valore a chi li legge.
Noi crediamo nei contenuti leggibili e coerenti.
Noi crediamo nel fare del nostro meglio come web writer.
Noi crediamo nell’avere degli standard per la creazione dei contenuti, e nel seguirli.
Noi crediamo nel rendere le persone migliori attraverso i nostri contenuti.
Noi crediamo che i contenuti di qualità siano la strada migliore per ottenere risultati.
Noi crediamo nel metter fine al disordine.
Noi crediamo che creare contenuti senza un metodo sia disordine.
Noi non crediamo nel disordine.
Noi crediamo nel potere dello storytelling che mette al suo centro le persone.
Noi crediamo nello scoprire una storia veritiera e nel raccontarla in modo efficace.
Noi crediamo che le persone ascolteranno, se la storia che raccontiamo le aiuta.
Noi crediamo nel potere delle relazioni.
Noi crediamo nell’aumentare le relazioni e non nel manipolarle.
Noi crediamo nell’accrescere le relazioni e non i contatti commerciali.
Noi crediamo nell’aiutare gli altri e non nel nostro tornaconto.
Noi crediamo nella nostra nobile funzione.
Noi crediamo che nulla è più importante che aiutare chi ci segue.
Noi crediamo nell’essere utili.
Noi crediamo nell’essere coerenti.
Noi crediamo nell’essere chiari.
Noi crediamo che il miglior marketing non odora di marketing.
Noi crediamo che i contenuti siano il futuro del marketing.
E noi crediamo che sarà nostro compito guidare questa trasformazione.

 

A me l’idea di un manifesto per i web writer pare carina, anche se trovo il testo sopra alquanto migliorabile. Mi sembra infatti che manchi di senso pratico: lo ritengo troppo incline a una certa poesia. Per esempio, è sicuramente encomiabile l’intento di creare contenuti per rendere il mondo un posto migliore. Ma questa tensione cozza contro il fatto che i web writer hanno – e avranno sempre – un committente, e che quindi scrivono ciò che piace alle PMI e ai brand.  🙂

Certo, si può ribattere che un web writer è pur sempre libero di scegliersi i committenti. Può cioè rifiutarsi di collaborare con le aziende che non sono in linea con i suoi valori. Ma quanti professionisti della scrittura per il web sono così liberi da poter agire così?

Tutto sommato, il Content Manifesto di Myers mi sembra comunque un buon tentativo. Ignoro però se ne esistano altri. E non ricordo se già nel Cluetrain Manifesto ci fossero riferimenti specifici e dettagliati circa la creazione di contenuti.

E tu, che ne pensi? Secondo te, i creatori di contenuti per il web dovrebbero dotarsi di un manifesto? Hai mai letto documenti di questo tipo prima? Se sì, quali? Dai, lascia un commento qui sotto e di’ la tua sull’opportunità o meno che i web writer – soprattutto quelli Italiani – si dotino di un manifesto!

Loading Facebook Comments ...

2 pensieri su “Manifesto dei web writer: una buona idea?

  1. Luca Spinelli

    “Sicuramente non sarebbe inutile” è la prima cosa che ho pensato leggendo il titolo ed in effetti, a costo di ripetermi, penso che non sarebbe affatto male. L’idea è molto interessante e si potrebbero offrire dei buoni spunti operativi per scrivere sul web.

    Potresti creare una bozza in qualche prossimo articolo per proporre l’idea in Italia 😉

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*