La checklist di controllo del web writer

checklist web writerAlcuni ritengono che il mestiere di web writer rientri tra quelli creativi. Io invece credo che ci sia molta più tecnica di quanto sembri.

Sì, è vero: la scrittura non è una scienza esatta. Ma scrivere sul web implica una certa padronanza di alcune discipline tecniche, come la SEO, la web usability e la grafica per il web. Questo perché la redazione di contenuti online è differente dalla redazione di testi per la carta.

Se sei un web writer o un web content editor, saprai quanto conti essere organizzati nel proprio lavoro di redazione di contenuti di qualità. Ma come si fa a essere organizzati come si deve? Soprattutto se sei agli inizi della tua carriera, può esserti utile una checklist, da consultare ogni volta che termini un articolo o un post. Vedila come una specie di controllo della qualità a posteriori.

Ecco dunque la mia proposta di checklist per i web writer. Come dicevo, la puoi adoperare a lavoro concluso, durante la fase di rilettura. Se ti va, puoi lasciare un commento a questo post, indicando se questa lista di controllo ti sembra buona, e proponendo le tue eventuali integrazioni.

Ma andiamo ora a vedere quali possono essere le operazioni di controllo consigliabili prima della pubblicazione di un qualsiasi contenuto per il web. Come vedrete, alcune di esse riguardano la qualità dei testi. Altre riguardano invece la correttezza di aspetti più tecnici, come la search engine optimization, l’usabilità e la grafica.

 

  • Sono stato abbastanza semplice e chiaro?

La lettura su monitor è più faticosa e lenta che quella su carta. Ecco un valido motivo per scrivere in maniera più comprensibile. In sostanza: cerca di evitare qualsiasi sforzo di comprensione al tuo pubblico, visto che lo schermo dei pc è già di per sé scomodo. Perciò: massima chiarezza espositiva. Un consiglio: evita il gergo settoriale e ogni tipo di acronimo, se non sei sicuro che i lettori sappiano bene di ciò che stai parlando. Un altro consiglio: se puoi, usa solo le parole del Vocabolario di base della lingua italiana.

 

  • Sono stato ridondante?

Ogni concetto andrebbe espresso una e una sola volta, là dove è necessario. E poi non andrebbe più ripreso. Essere ridondanti sul web è un errore. Ecco perché si consiglia di adottare una scrittura online che sia il più possibile asciutta. Ed ecco perché i web writer tendono a scrivere come i giornalisti, eliminando gli avverbi e gli aggettivi inutili.

 

  • Ho scritto frasi sono brevi?

Ne parlavo già al punto precedente: la brevità è un vantaggio sul web. Ma come si può scrivere breve? Proprio come ricordavo sopra, un buon metodo è quello di tagliare le cose inutili, come gli avverbi e gli aggettivi che sono lì solo a far numero. Poi, da’ una controllata al grado di leggibilità e al grado di comprensibilità dei testi dei tuoi contenuti.

 

  • Sono stato realmente utile?

Sul web funzionano i contenuti di qualità. Si tratta cioè di pubblicare informazioni utili, pertinenti, interessanti per il pubblico della tua nicchia. Quindi, ogni volta che scrivi per il web, fatti queste domande: chi mi legge mi riterrà utile? Gli risolverò il problema di cui cerca la soluzione? Dopo la lettura, avrà imparato qualcosa di nuovo? Se a queste domande puoi rispondere di sì, sei un web writer che fa bene il suo lavoro.  🙂

 

  • Sono stato completo?

Hai scritto tutto ciò che c’era da scrivere sull’argomento? Hai inserito link di approfondimento a risorse del tuo sito o blog oppure a quelle di altri webmaster o blogger? La completezza delle informazioni conta tanto quanto la loro esattezza. Pertanto, un bravo web writer sviscera l’argomento di cui scrive. I suoi lettori, dopo aver letto i suoi contenuti, non sentiranno la necessità di andare altrove per approfondire.

 

  • Ho messo le informazioni principali all’inizio?

Si chiama metodo della piramide rovesciata. È un metodo giornalistico che consiste nello scrivere subito all’inizio le informazioni più importanti. E poi si passa a esporre i dettagli. Perché è utile fare così? Ma perché – come abbiamo detto all’inizio – sul web gli utenti vanno di fretta. Allora, un bravo web writer non gli fa perdere tempo: gli dà subito ciò che cercano. Mai menare il can per l’aia: sii invece rapido e concreto. Il pubblico della tua nicchia te ne sarà riconoscente, e ti ripagherà con tante visite di ritorno!  🙂

 

  • Ho formattato il testo in modo ordinato?

Eh, sì: sul web conta anche la formattazione! Se un testo è formattato secondo le regole del web writing, risulta facilmente leggibile. Se invece è formattato in modo disordinato, il lettore fa una gran fatica a raccapezzarsi. Avrà allora la forte tentazione di abbandonare la lettura dei tuoi contenuti. Dopo tutto, come si suol dire, sul web la concorrenza è a un solo clic di distanza…

 

  • Ho inserito immagini pertinenti?

Non solo parole, ma anche immagini. In effetti, ciò che differenzia un testo per la carta da un contenuto web è che quest’ultimo è un impasto di parole, immagini, video, suoni ecc. Ma come scegliere immagini pertinenti per i propri contenuti? Un’immagine deve sempre dare un contributo informativo, e non limitarsi a star lì a riempire in modo anonimo uno spazio. Faccio qualche esempio per meglio chiarire. Stai scrivendo il testo di una landing page per vendere online un dato prodotto? Bene, allora inserisci una bella foto del prodotto, che magari lo ritrae mentre viene usato. Stai scrivendo un post su come aprire un blog di successo? Bene, allora crea un’infografica che riassume gli step da seguire. Smetti di usare immagini di repertorio, come la classica foto della centralinista con le cuffie! Le immagini di repertorio non danno alcun contributo informativo, e la gente – giustamente – non le considera!

 

  • Ho fatto SEO correttamente?

Direi che qui si tratta di ottimizzare il tag title, il tag description e il testo del contenuto. Senza esagerare, perché a Google la sovra ottimizzazione – soprattutto quella che sfocia nel keyword stuffing – non piace proprio. Ricordati quindi che il modo migliore di preparare il tuo contenuto per i motori di ricerca è quello di scrivere in maniera naturale, usando qua e là nel testo quelle parole chiave che consentono a Google di capire di quale argomento stai parlando.

 

Ecco, questi i miei suggerimenti per preparare una checklist di verifica della qualità dei propri contenuti. Tu che cosa ne pensi? Secondo te, può essere un valido supporto per i web writer? Quali altri elementi avresti preso in considerazione? Esprimi la tua opinione, lasciando un commento qui sotto!

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