Intervista ad Alessandra Toni, blogger di Web Road

Alessandra Toni blogger community managerUna delle chiavi vincenti della comunicazione online sta senz’altro nella capacità di essere originali. Perché è così importante l’originalità? Ma perché è uno degli ingredienti fondamentali dei contenuti di qualità, cioè dei contenuti che trasmettono valore ai lettori. E poi l’originalità conta parecchio anche perché essere originali significa differenziarsi dagli altri, richiamando l’attenzione del pubblico a cui ci si rivolge.

Oggi vi presento una blogger e community manager che in fatto di originalità e fantasia non teme confronti. Sto parlando di Alessandra Toni, autrice di Web Road, un blog dedicato alla comunicazione in Rete, e in particolar modo ai social media e al blogging.

Mi piace molto il modo in cui Alessandra scrive, perché ha uno stile molto personale e perché dimostra di padroneggiare con naturalezza un’arte complessa come lo storytelling. Leggere i post di questa blogger è sempre un piacere, dal momento che sa unire in essi l’autorevolezza che debbono avere i contenuti informativi a una certa leggerezza e briosità. Non è una cosa che riescono a fare tutti: per me Alessandra è stata una piacevole scoperta, che ora condivido con voi!

Ma andiamo a sentire direttamente dalle parole di questa blogger da dove nasce l’idea di Web Road e come intende la comunicazione sul web. State in campana: nell’intervista proverò a rubare ad Alessandra qualche segreto del suo mestiere…

 

Ciao Alessandra, e grazie della tua disponibilità. Inizierei chiedendoti di parlarci un po’ di te. In particolare, qual è la tua formazione? E da dove nasce la tua passione per la scrittura?
Ciao Alessandro, grazie a te, è un piacere e un onore essere ospitata da Comunicare sul Web.
La passione per la scrittura è nata… con me.
Fin dagli anni dell’asilo ho iniziato ad amare follemente le storie, tanto che era mia abitudine “placcare” amichetti e parenti per qualche improbabile racconto inventato sul momento!
Il passaggio alla scrittura è stato, quindi, molto naturale: una volta imparato a tenere in mano una penna, ho voluto trasportare la magia delle parole su carta.
Leggevo tantissimo (contribuendo al successo di decine di librai italiani!) e, affascinata dal potere della fantasia, iniziai a scrivere i miei primi racconti.
La mia formazione, così, ha cercato di seguire questa passione: dopo due anni alla facoltà di Psicologia, capii che stavo tradendo i miei veri obiettivi e nonostante i vari esami sostenuti, decisi di lasciare quella strada per una, in realtà, mai abbandonata.
In poco tempo, infatti, mi sono laureata in Comunicazione Media e Giornalismo, dove ho ritrovato la scrittura, le storie, scoperto nuove prospettive ed interessi: a volte il coraggio delle proprie scelte può davvero premiarci, perché non è mai troppo tardi per cambiare la propria strada.

 

Che origini ha la tua passione per il web e per la comunicazione online?
Piuttosto recenti, in realtà: se la passione per la scrittura ha un’origine lontana, quella per il web, invece, ha avuto un’evoluzione abbastanza curiosa.
Ne sono sempre stata attratta e nel tempo mi sono più volte avvicinata, anche tentando una prima (ed improbabile) esperienza di blogger dieci anni fa.
Poi è arrivata l’università e ho iniziato ad amare non solo la comunicazione, ma anche il mondo digitale: ogni nuova “storia d’amore”, però, per essere duratura richiede tanta cura e attenzioni e quindi, una volta laureata, ho approfondito questa nuova passione con tantissimo studio, corsi online, siti e libri del settore.
In questo percorso, un passaggio fondamentale è stato lavorare nell’ufficio comunicazione di un teatro, prima come stagista e poi come collaboratrice: un’esperienza che mi ha permesso di consolidare le mie nuove conoscenze, soprattutto nel social media marketing e di metterle in pratica traendone grandi soddisfazioni.
Da allora non passa giorno che non consulti blog, cerchi novità ed approfondimenti sul web e recentemente ho frequentato anche un corso di Web Marketing organizzato da Studio Samo… direi che questa “storia d’amore” procede a gonfie vele!

 

Parliamo di Web Road, il tuo blog personale. Gli hai dato un nome curioso, qual è il suo significato? E quali sono gli obiettivi che ti poni con la tua attività di blogger?
Alessandra Toni Web RoadWeb Road nasce dall’incrocio tra più passioni: comunicazione, web e viaggi.
E non parlo solo di viaggi reali, su strade di asfalto o mezzi vari (anche se nascondo un’insolita passione per autogrill e aeroporti), ma di quelli della vita: ogni percorso, ogni nuovo progetto è un viaggio che parte carico di obiettivi e si alimenta di esperienza, conoscenze e relazioni.
Questo vorrei che fosse il mio blog e così concepisco il mutevole, ma bellissimo mondo del web e della comunicazione: un’infinita strada da percorrere, dove passiamo da un paesaggio all’altro, dove troviamo nuovi incroci e scopriamo cambiamenti sulla nostra mappa, dove incontriamo persone e nuovi stimoli.
Il web cambia ogni giorno e mi auguro che le persone possano sentirsi a proprio agio sulla mia Web Road, perché anch’io sto affrontando questo viaggio insieme a loro, tra nuove conoscenze e cambiamenti.
Ecco quindi il mio obiettivo: continuare a correre su queste strade, crescere con il mio blog e magari chissà, km dopo km, riuscire a passare da questa piccola utilitaria ad un pulmino carico di nuovi viaggiatori!

 

Il tuo modo di scrivere mi piace parecchio. Ti riconosco una scrittura personale e anche molta originalità e fantasia in fase di creazione dei contenuti. Ci puoi svelare qualche tuo segreto? Come fai a rendere così personali e accattivanti i tuoi post?
Innanzitutto ti ringrazio per questo splendido complimento!
Segreti? Penso che non ne esistano… ognuno possiede la propria personalissima voce: bisogna solo saperla conoscere, curare e avere il coraggio di farla sentire a tutti.
Una volta fatto, potremo parlare anche di argomenti già affrontati da altri blogger, ma la nostra impronta sarà unica e riconoscibile.
Qualche piccolo consiglio, però, mi sento di darlo: prima di tutto bisogna leggere tantissimo, fin da piccoli, e alimentare la propria immaginazione in ogni momento.
È importante, poi, essere curiosi di tutto ed avere più interessi, anche apparentemente distanti tra loro, ma che possano arricchire enormemente il nostro viaggio.
E infine saper osservare attentamente tutto ciò che ci circonda, cogliere spunti da ogni esperienza… e tenere sempre a portata di mano una penna per poter catturare ogni nuova idea!

 

Una parte fondamentale di un post è rappresentata dal suo titolo. Come scegli i titoli dei tuoi post? Hai qualche indicazione da condividere con noi?
I titoli sono fondamentali, hai ragione.
Innanzitutto, come tu stesso hai sempre insegnato, sono uno degli elementi SEO più importanti: riuscire a scrivere un titolo conciso e con le giuste keyword è utilissimo per il nostro posizionamento, ma ricordiamoci che le persone devono essere spinte a cliccarci sopra.
In un mio post avevo paragonato i titoli a delle torte: tra una bruttarella, poco invitante e un’altra così accattivante da far venire l’acquolina in bocca, che cosa sceglieremmo? Sicuramente la seconda.
Questo non significa, però, che il suo gusto sarà all’altezza: magari sarà proprio quella malconcia a nascondere il sapore più buono!
Un buon titolo, infatti, deve saper strizzare l’occhiolino al lettore, essere diretto, curioso, originale, spiazzante, ma è pur sempre una promessa: le parole scelte anticipano un argomento, un’atmosfera e quindi non facciamo che, una volta addentato quello invitante, il lettore sputi tutto deluso!
Manteniamo sempre una promessa fatta, perché il rispetto verso i nostri lettori, pochi o tanti che siano, è la cosa più importante.

 

Di sicuro ci staranno leggendo diversi studenti universitari che stanno pensando di aprire un blog o che ne hanno appena aperto uno. Che suggerimenti gli puoi dare affinché evitino gli errori più comuni dei blogger esordienti?
Nel rispondere a questa domanda, mi vorrei rivolgere proprio a te, caro aspirante blogger!  🙂
Innanzitutto, aspetta ad aprire il tuo blog finché non hai le idee veramente chiare su che cosa vuoi fare: devi essere pienamente sicuro di quali siano i tuoi obiettivi, di che cosa vuoi dire, di come e a chi rivolgerti.
Ricordati, inoltre, che scriverai sul web: alla passione per la scrittura (che ogni blogger deve avere) unisci la conoscenza di alcune regole fondamentali del web writing e della SEO, così da ottimizzare ogni tuo articolo.
Prenditi tutto il tempo che ti serve per mettere a punto il tuo blog: non partire ingranando subito la quinta, la fretta è la madre del caos!
Ed ecco un altro errore da evitare: volere tutto e subito.
A meno che non ti sia già fatto conoscere in Rete da altri blogger, all’inizio soffrirai un po’ di solitudine ed è normalissimo: le poche visite sono la norma nei primi tempi, ma lavorando con costanza e pazienza, le cose cambieranno.
Perché succeda, però, devi aprirti a tutta la blogosfera, essere attivo sui social (preziosissimi soprattutto Twitter e Google Plus con le sue community) e costruire una rete di qualità con persone di riferimento della tua nicchia: conoscere altri blogger, leggere i loro post, commentarli e condividerli non solo riempirà il tuo bagaglio di blogger, ma ti permetterà di farti conoscere.
E cosa importantissima: studia ogni giorno e resta sempre aggiornato sulle novità del tuo settore, perché di imparare non si smette proprio mai.

 

Qual è la tua definizione di “contenuti di qualità”?
Un contenuto di qualità, per me, è quello che lascia il segno nel lettore.
Non siamo i soli nell’affollatissima blogosfera, lo sappiamo bene e quindi per distinguerci dobbiamo sempre creare valore e diventare così un punto di riferimento per il nostro pubblico.
Innanzitutto se penso a qualità e valore, mi viene in mente affidabilità: il blogger deve essere un faro nel mare magnum dei blog, una guida della quale potersi sempre fidare.
Per acquistare fiducia, i nostri contenuti devono essere utili e arricchire sempre il lettore con qualcosa che non conosceva o che non aveva mai osservato da quel punto di vista: devono soddisfare la sua ricerca di informazioni, ispirare e mantenere uno stile personale unico, originale, capace di trasmettere emozioni.
Devono inoltre essere chiari, scorrevoli e scritti in un italiano corretto: certi errori non vanno a braccetto con la qualità, mentre noi dobbiamo sempre difenderla, perché solo così il nostro lettore ci premierà.

 

Sei attiva anche sui social network, trasferendo anche lì il tuo tocco personale. Quali sono i social network che usi e qual è quello che ti piace di più?
Sì, sono attiva sui principali social: Facebook, Twitter, Google Plus, Instagram, LinkedIn, Pinterest.
Di ognuno di loro potrei elencarti decine di cose che adoro, ma in effetti ce n’è uno per il quale la lista sarebbe molto più lunga: Twitter.
Per me Twitter incarna l’essenza di ogni social network: fare rete, abbattere le distanze, diffondere conoscenza e contenuti utili.
È la mia agenzia stampa personale, veloce, puntuale, sempre operativa: ha senza dubbi rivoluzionato l’informazione e la fruizione dei media tradizionali, come la televisione, grazie al live-tweeting (rendendo persino divertente guardare un programma come il Festival di Sanremo!).
Per non parlare delle grandi opportunità che riesce ad offrire: ti mette in contatto con esperti del tuo settore e ti permette di conoscere moltissime persone dalle quali imparare, giorno dopo giorno.
A me è successo, e grazie al live-tweeting fatto durante alcuni eventi legati alla comunicazione o al SMM, ho potuto piano piano ampliare la mia cerchia, e per un blogger questo è importantissimo.

 

Hai qualche consiglio da darci per essere più efficaci nell’uso dei social network?
Come si sarà già intuito, credo fermamente nelle grandissime potenzialità dei social media: se ben usati (e sottolineo “ben usati”) possono spalancare porte e grandiose opportunità a chiunque, sia che tu sia un blogger, un freelance o un’azienda.
Ovviamente, come già detto riguardo i blog, anche qui i contenuti devono essere di valore e quindi lasciare il segno.
Mai come oggi l’occhio vuole la sua parte e il visual, se creativo e di qualità, premia sempre: immagini e video sorprendenti, coinvolgenti, ironici parlano un linguaggio universale e più facile da condividere.
Al bando, poi, le autopromozioni: sui social non dobbiamo vendere, ma coinvolgere, quindi è importante calare la propria maschera affinché le persone vengano spontaneamente da noi.
Dobbiamo essere capaci di mostrare la nostra personalità, il lato umano che si nasconde dietro un logo o un avatar, essere originali, emozionare, raccontare storie e sfruttare gli eventi in tempo reale per creare contenuti attuali e creativi.
Come già accennato prima, per un blogger una delle parole d’ordine è condivisione, quindi sui social non possiamo restare chiusi nel nostro giardino, ma visitare quelli degli altri e creare relazioni di qualità.
Se siamo un brand, curiamo i rapporti con i fan e alimentiamo la loro fiducia in noi: rispondiamo alle domande che ci vengono fatte, affrontiamo le critiche con competenza e gentilezza (senza mai cadere nelle provocazioni dei troll!), ringraziamo per un complimento ricevuto e rendiamo protagonisti i fan attraverso qualche iniziativa, come ad esempio i giochi e i contest.
Non dimentichiamoci, infine, che tutto questo deve essere sempre condito da una sana dose di positività: il mondo è già complicato, cerchiamo di regalare sorrisi a chi ci segue!

 

Potresti suggerirci qualche risorsa – libro, e-book, sito o blog – che hai trovato particolarmente utile e formativa?
Penso che il miglior modo per “sopravvivere” come blogger sia proprio quello di cercare i siti più autorevoli, i blog più influenti e consultarli ogni giorno: una formazione sempre aggiornata e fresca è fondamentale per chiunque voglia scrivere sul web.
I miei siti di riferimento italiani sono davvero tanti, quindi cercherò di menzionarne solo alcuni.
Parto dal citare il tuo Comunicare sul Web, perché come sai mi ha aiutato tantissimo nel muovere i primi passi nella SEO e nell’apprendere molti concetti di web writing.
Aggiungerei poi altri must, come i blog di Riccardo Esposito, Cinzia di Martino, Riccardo Scandellari, Daniele Imperi, Giorgio Taverniti, WebHouse, Davide “Tagliaerbe” Pozzi, Rudy Bandiera, Studio Samo, Web in Fermento… e sono solo alcuni!
Se, invece, volete leggere qualcosa di cartaceo, consiglio Fai di te stesso un brand, sempre di Scandellari: una guida molto utile per capire come fare personal branding ed ottenere più visibilità sul web.

 

Siamo in chiusura. Quali sono i tuoi obiettivi a breve temine? E quelli sul lungo periodo?
Al momento sono una dei tantissimi giovani italiani disoccupati, quindi mi verrebbe spontaneo risponderti “Avere un lavoro”, ma non voglio chiudere questa piacevole chiacchierata con una vena malinconica e quindi ti rispondo diversamente: il mio obiettivo è quello di crescere ancora nelle conoscenze e ovviamente di continuare a scrivere.
I viaggi della vita sono davvero imprevedibili e voglio pensare a questo periodo come ad una sosta in un’area di servizio: sono solo in attesa di nuove strade da percorrere, di destinazioni ancora sconosciute, ma che sicuramente mi vedranno a bordo di questa mia auto carica di passione…

 

Ringrazio Alessandra per il tempo che è riuscita a dedicarmi. Il mio invito è quello di continuare a seguirla, anche sulla pagina Facebook di Web Road, dove dimostra tutte le sue doti di eccellente community manager.

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