Le domande da farti PRIMA di creare un contenuto web

web writingIn questo blog ho pubblicato oltre mille post. Una gran quantità di lavoro, non c’è dubbio. Se non avessi avuto passione per gli argomenti di cui scrivo e tanta costanza, non ce l’avrei mai fatta. Al tempo stesso, nel redigere contenuti ho cercato di applicare alcune tecniche: ho scritto seguendo le indicazioni del web writing e ho applicato la SEO a ogni mio post.

Il mio obiettivo è stato soprattutto quello di creare contenuti di valore, cioè di pubblicare post pertinenti e utili per il pubblico che mi segue. Per riuscire in questo, ogni volta che dovevo creare un contenuto mi sono fatto alcune domande. Più precisamente: prima di scrivere ogni post, mi sono sempre interrogato su alcune questioni. Quali sono queste domande preliminari alla scrittura dei miei contenuti? Eccole qui di seguito.

  • Qual è la mia nicchia? (O anche: qual è la sotto nicchia a cui mi rivolgo in questo specifico post?). In altre parole: il contenuto web che sto per scrivere è pertinente per il mio target?
  • Il mio contenuto dà una soluzione pratica ed efficace a un problema della mia nicchia? In alternativa, il contenuto fornisce comunque informazioni preziose o curiose al mio pubblico? Vale a dire: sto per scrivere un contenuto che sarà percepito come realmente utile o comunque informativo per i miei lettori?
  • Ho individuato una serie di argomenti utili a sviscerare nei dettagli il mio contenuto web? Cioè: sono ragionevolmente certo di creare un contenuto di valore e non un contenuto capace solo di incrementare il rumore di fondo già presente all’interno del mio settore?
  • Pubblicherei lo stesso questo contenuto se Google non esistesse? (Questa domanda mi spinge a riflettere sul fatto che io stia creando o meno il contenuto solo perché voglio posizionarmi sui motori di ricerca per una particolare parola chiave. Se sto effettivamente creando il contenuto solo per posizionarmi bene nelle SERP di Google, ciò a cui sto puntando non è in realtà la qualità del contenuto, bensì la visibilità che può darmi la SEO. Di conseguenza, è probabile che scriverò solo per i motori di ricerca, dimenticandomi delle persone. Ma questo non va bene, perché al centro di tutto va messo sempre il proprio pubblico. Non è infatti conveniente avere come principale scopo del proprio content marketing il posizionamento sui motori di ricerca: gli utenti web non sono stupidi e si accorgono se la tua comunicazione è rivolta ai motori e non alle persone.
  • Altri hanno già scritto sullo stesso tema? Se sì, come hanno affrontato quegli argomenti? Posso fare di meglio a livello quantitativo e soprattutto qualitativo? Per non annoiare il pubblico della mia nicchia con l’ennesimo post che non aggiunge granché al tema, posso affrontare la faccenda da un punto di vista originale, inusuale, nuovo? (La qual cosa mi aiuterà anche a differenziarmi dagli altri content creator e dagli altri blogger della nicchia!).
  • Io stesso ho già scritto in passato su questo tema? Se sì, che cosa ho scritto? (Mi devo cioè accertare di non creare un contenuto web che sia un doppione di contenuti già pubblicati in passato).
  • Il contenuto che sto per scrivere avrà un’utilità pratica? In altre parole: conterrà delle indicazioni che i lettori riusciranno ad attuare subito, migliorando immediatamente il problema che li ha spinti a leggere il mio post?
  • L’approccio al mio contenuto è tale da renderlo un contenuto che potrà essere interessante a lungo? In altre parole: sto scrivendo una notizia che esaurirà il suo interesse a breve oppure un contenuto sempreverde, che sarà interessante e utile anche a distanza di mesi (se non di anni)? (Questo è importante anche in ottica di digital PR. In effetti, scrivere un contenuto che ha una vita media lunga mi permetterà di postarlo più volte sui social network, riuscendo nel tempo ad arrivare a persone diverse).
  • Sono in grado di risalire alle eventuali fonti dei fatti e delle informazioni che citerò, al fine di apparire più autorevole? In effetti, citare le fonti non è solo un’operazione di onestà intellettuale verso i lettori, ma anche un modo di mostrarsi autorevoli ai loro occhi.
  • Per il mio contenuto web, riuscirò a reperire delle immagini che non siano banali immagini di repertorio, ma che costituiscano al contrario un efficace elemento per trasferire il messaggio al mio target in modo ancor più chiaro?
  • Siccome le informazioni di cui scriverò sono per me scontate, visto che padroneggio gli argomenti in questione, riuscirò a pormi dal punto di vista del mio target? Cioè: riuscirò a scrivere in modo semplice e chiaro, non dando alcunché per scontato, dato che il mio pubblico non ha il mio stesso grado di competenza su quei temi?
  • Ho intenzione di scrivere un contenuto solo perché ho motivazioni di tipo commerciale? (In questo caso, devo ricordarmi che il senso del content marketing non è scrivere per vendere qualcosa a qualcuno, bensì acquisire autorevolezza presso il pubblico della propria nicchia. Quindi, se scriviamo solo per vendere, rischiamo di non dare valore e di apparire concentrati solo sui nostri interessi di business).
  • Più in generale, qual è l’obiettivo del mio contenuto per il web? Scrivo per portare traffico sul mio blog aziendale o sul mio sito istituzionale? Scrivo per ottenere autorevolezza nel mio settore? Scrivo invece di argomenti che mi faranno ottenere like e retweet su Facebook, su Twitter e su Google Plus? Oppure scrivo perché voglio dare valore ai lettori e perché essi convertano, cioè mi contattino per concludere una vendita? (Quel che intendo dire è questo: esistono contenuti web che nascono con filosofie diverse, cioè che vanno a centrare obiettivi diversi).

 

Ecco, queste sono le domande che mi pongo io, ogni volta che sto per scrivere un nuovo contenuto per il web, sul mio blog o sui progetti online dei miei clienti. Un’ulteriore osservazione: queste domande vanno bene anche per i contenuti audio e per quelli video. In altri termini: se stai per registrare un podcast o un video, rispondere a questi interrogativi darà anche a te gli stessi benefici di chi si appresta a creare un contenuto testuale.

E tu, come la vedi? Quando stai per scrivere o per registrare un qualsiasi tipo di contenuto web, ti fai delle domande preliminari? Hai cioè una sorta di check list da seguire, per riuscire a costruire un articolo, un post, un podcast o un video che siano coerenti con i bisogni del tuo target e che gli regalino valore?

 


contenuti di valoreQuesto post sulle domande da farsi prima di creare un qualsiasi tipo di contenuto per il web è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist e business blogger.
Da 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content marketer.
Dal 2011, gestisco questo mio blog personale, che raccoglie diverse migliaia di visite al giorno. Sono anche l’autore del libro “Scrivere per il web 2.0”.
Vuoi contattarmi per saperne di più su come fare content marketing in maniera efficace, per intercettare i bisogni del tuo target di consumatori e trovare così nuovi clienti? Puoi farlo da questa pagina!

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