Creare un business blog: 3 fattori su cui riflettere

business blogPer creare un business blog, cioè un blog aziendale, non sarà sufficiente parlare nei post delle news che riguardano l’azienda. Bisognerà invece creare una vera e propria linea editoriale, scegliendo con cura i contenuti da pubblicare.

Partiamo da un’osservazione fondamentale. Qualunque sia la nicchia in cui si va a inserire il business blog, gli utenti di quella nicchia hanno un unico scopo durante la loro navigazione: trovare contenuti di qualità. Più precisamente: gli utenti vogliono leggere contenuti che diano risposte precise ai loro bisogni informativi. Dunque, l’obiettivo dell’azienda sarà quello di creare contenuti che forniscano risposte alle domande del target.

In questo senso, è sempre sbagliato se un brand – o una PMI – parla esclusivamente di sé. Chi legge non vuole perdere il proprio tempo sorbendosi messaggi aziendali auto referenziali o sfacciate promozioni. Come detto, il pubblico vuole semplicemente risposte precise e indicazioni operative efficaci per risolvere i propri problemi. Se l’azienda gli darà tutto questo, l’utente si ricorderà di lei. Altrimenti, andrà a cercare contenuti di valore altrove, magari proprio sui siti web della concorrenza!  🙂

Pertanto, prima di aprire un blog a sostegno delle tattiche di content marketing aziendali, occorre pensare bene a che tipo di post pubblicare. Per capire meglio in che direzione muoversi, si possono valutare questi tre aspetti.

 

Che fanno i nostri concorrenti sui loro business blog?

In altre parole: fa’ un po’ di benchmark. Va’ sui blog aziendali dei tuoi concorrenti e vedi che cosa pubblicano più spesso. Insomma: studia come si muovono nella blogsfera!  🙂
Fare questo ti permetterà di capire:

  1. Quali sono i contenuti web assolutamente da pubblicare, i quali coincidono con quelli più spesso pubblicati sui blog dei competitor (sempre che questi ultimi sappiano fare inbound marketing come si deve!).
  2. Quali sono i temi che possono differenziarti dalla concorrenza. Faccio un esempio, per meglio farti capire. Se i concorrenti battono sempre sugli stessi tasti, per te c’è un’opportunità, che consiste nel coprire con i tuoi contenuti quegli spazi che sono rimasti scoperti dalla concorrenza. Lì ci saranno di certo dei bisogni che devono essere soddisfatti!
  3. Quali sono le keyword da ottimizzare in chiave SEO per poterti posizionare su Google e sugli altri motori di ricerca. In breve: occorre fare un po’ di SEO spionaggio!  🙂

 

Qual è il posizionamento in chiave marketing del nostro business blog?

Ecco, come si dice nel titolo di questo paragrafo, qui parliamo di posizionamento del business blog in ottica di marketing. Non confondiamo questo posizionamento con quello nelle SERP dei motori di ricerca.
I fattori in gioco sono parecchi. Per esempio, quali servizi o prodotti che mette sul mercato l’azienda, qual è la sua storia, quali sono i suoi clienti – già acquisiti e potenziali –, in che cosa si differenzia dalla concorrenza?
Sapere bene in che direzione porta la strategia dell’azienda ti permetterà di scrivere contenuti di qualità per il blog in modo più semplice. Ti diventerà quasi automatico creare contenuti coerenti con la linea che il brand – o la PMI – ha stabilito.
È assolutamente importante sapere dove si vuol andare a parare, sennò si rischia di procedere a casaccio. Già, perché il successo nel campo del business arride solo a quelli che hanno le idee ben chiare…

 

Qual è la nostra voce in Rete?

Il messaggio che si dà è importante. Ma altrettanto importanti sono la voce e il tono che si usano per parlare al proprio pubblico. In sostanza, si tratta di comunicare scegliendo delle modalità stilistiche personali, che riflettano la cultura aziendale e i valori della propria impresa.
Sul web, imitare la voce degli altri non funziona, perché presto o tardi si viene scoperti. Quindi, scimmiottare gli altri perché hanno trovato una formula vincente non è mai una buona idea. Nel tuo blog aziendale devi essere te stesso, parlare con la tua voce, essere genuino, autentico, spontaneo.
Magari, i primi tempi farai un po’ di fatica: trovare subito la strada giusta può essere difficile. Ma vedrai che, post dopo post, acquisirai sicurezza e troverai un modo di comunicare personale che diventerà la firma e il marchio d’autore del tuo business blog.

 

Ecco, questi erano tre elementi su cui riflettere quando si stia valutando di creare un blog per la propria azienda. Non sono però gli unici punti fondamentali su cui porre la propria attenzione. Ti va di citarne tu stesso qualcun altro? Secondo te, quali sono le priorità quando si desidera creare contenuti di qualità per un business blog? Parlane lasciando un commento qui sotto!

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