Creare un blog: consigli su come aprire un blog partendo da zero

Creare un blogHai deciso di creare un blog? Ottimo! Hai però riflettuto su che cosa significa aprire un diario online? Cioè: hai pianificato una strategia efficace per raggiungere i tuoi obiettivi, lasciando meno spazio possibile all’approssimazione?

Capita spesso che molti decidano di creare un blog e, dopo pochi mesi, lo abbandonino. Come mai? Spesso succede perché hanno sottovalutato che cosa comporta aprire un blog. Così, a un certo punto, si sono ritrovati a portare avanti un’attività più pesante del previsto.

Sulla base dell’esperienza fatta con questo mio blog, anch’io vorrei contribuire a discutere l’argomento. Ti darò la lista dei fattori che, secondo me, devi considerare nel creare un blog. Sono le stesse cose che ho considerato io nell’aprire Comunicare sul web. Spero che le mie considerazioni possano essere utili anche a te.

1. Scegli attentamente la nicchia dove creare un blog

A mio giudizio, ci sono due modi di scegliere la nicchia dove creare un blog. Il primo è scegliere una nicchia che coincide con una delle tue passioni. Così facendo, ti sarà più facile trovare argomenti su cui scrivere e i visitatori percepiranno la tua passione per la materia.

Creare un blogPer esempio, io ho creato questo blog perché sono appassionato di comunicazione sul web, di SEO e di web usability. Mi viene facile scrivere post su questi argomenti.

Il secondo modo di scegliere una nicchia è fare una ricerca di marketing e capire quali sono le nicchie dove conviene creare un blog. Che significa? Vuol dire scoprire in quali settori c’è una forte richiesta da parte degli utenti, ma poca concorrenza tra blogger. Insomma: si tratta di scovare nicchie con una forte domanda e una scarsa offerta.

Per esempio, per capire dove conviene creare un blog, potresti usare lo Strumento per le parole chiave di Google, Google Insights e Google Trends. L’uso combinato di questi tre tool potrà darti delle idee su dove è conveniente aprire un blog.

Se apri un blog con l’idea di monetizzare il tuo lavoro attraverso la pubblicità, analizza i link sponsorizzati della tua nicchia. Cioè: digita su Google le keyword più importanti della tua nicchia e vedi se nelle SERP compaiono gli annunci sponsorizzati. Se sì, considera anche quanti ne compaiono. È un metodo molto semplice per valutare quanti soldi girano intorno alla nicchia dove vuoi creare un blog.
Inoltre, con lo Strumento per le parole chiave di Google, puoi verificare qual è il CPC medio degli annunci pubblicitari della nicchia.

Devo dire che, se avessi ragionato così, non avrei mai aperto questo blog.  :-)  Infatti, il web – anche quello italiano – è pieno di blog che parlano di SEO e, più in generale, di comunicazione sul web.

In sostanza: scegliere la prima via – creare un blog per passione – o la seconda – aprire un blog per soddisfare una domanda – dipende dai tuoi obiettivi. Di norma, chi apre un blog per passione vuole condividere sul web il proprio sapere e creare un biglietto da visita online delle proprie competenze. In genere, questo tipo di blogger non è alla spasmodica ricerca di grandi moli di visitatori.

Invece, chi crea un blog dopo un attento studio di marketing lo fa per monetizzare. Qui sì che è fondamentale avere un elevato volume di traffico web.

Infine, c’è anche chi sceglie una via di mezzo tra le due. Qualcuno decide infatti per un compromesso tra passione, concorrenza e profittabilità della nicchia.

2. Scegli attentamente la lingua con cui creare il blog

Creare un blog in inglese ti permette di avere un pubblico molto ampio. Di contro, la concorrenza è maggiore rispetto a chi scrive in italiano. Invece, creare un blog in italiano ti fa avere meno visitatori, ma è anche minore la competizione online.

3. Studia i blog tuoi competitor

Prima di creare un blog, come succede per le attività di tipo imprenditoriale, è fondamentale studiare la concorrenza. Quanti competitor ci sono nella tua nicchia? Quali sono i leader? Che vantaggio temporale hanno su di te? Sono blog gestiti da una sola persona o da una redazione editoriale? Su quali argomenti insistono di più? Quanti post pubblicano alla settimana? Che stile usano nei post? Che attività di web marketing fanno?

4. Scegli il nome per il tuo blog

Se vuoi creare un blog, dovrai trovargli un nome. Credo che dare un nome evocativo sia la cosa migliore. Per evocativo intendo un nome che identifichi subito l’argomento del blog. Per esempio, questo blog si chiama Comunicare sul web proprio perché parla di comunicazione online.

Se la tua nicchia è identificata da una particolare keyword, considera l’opportunità di inserire quella keyword nel nome del tuo blog.

Dovrai inoltre scegliere una tag line – cioè un pay off, uno slogan – da abbinare al nome del blog. Dovrà essere facilmente memorizzabile e capace di suscitare l’attenzione dei visitatori.

5. Piattaforma gratuita o acquisto di un dominio?

Quando apri un blog, è naturale che tu ti chieda: meglio pubblicare su una piattaforma di hosting gratuito o registrare un dominio? Io la vedo così: se vuoi creare un blog per pura passione, come ho fatto io, va bene una piattaforma di hosting gratuito. Per esempio, io ho scelto AlterVista.

Invece, se vuoi creare un blog che ha dietro un progetto di business, acquista un dominio tutto tuo. Spenderai qualche decina di euro, ma avrai la massima libertà d’azione. Cioè: non sarai vincolato a rispettare le condizioni d’uso – spesso davvero limitanti – del sito che ti concede il proprio spazio web. Potrai quindi aprire un blog con il livello di personalizzazione che desideri.

6. Preparati a creare un blog con contenuti di qualità

Creare un blog significa che dovrai produrre contenuti di qualità. Cioè: dovrai scrivere cose realmente interessanti e utili per gli utenti della tua nicchia.

Creare un blog con contenuti di qualitàInoltre, i contenuti dovranno essere originali: non ti sarà permesso copiare quelli degli altri blog. Anche perché i contenuti originali servono a differenziarti dai competitor. Ti danno cioè un vantaggio competitivo rispetto a quei blog della tua nicchia che invece dicono più o meno tutti le stesse cose.

Creare un blog che pubblichi contenuti di qualità e originali è impegnativo. Ma è indispensabile per soddisfare le esigenze dei tuoi visitatori. Content is king afferma una frase oramai celeberrima del web writing. Quindi: sotto con i contenuti di qualità e originali.

7. Preparati a scrivere con costanza

Sarai costante nel pubblicare i tuoi post? Non importa se hai deciso di pubblicarne uno al giorno o uno alla settimana – anche se, in realtà, è meglio pubblicare frequentemente. Quello che importa è che tu sia costante nel creare contenuti, rispettando le scadenze editoriali che ti sei dato.

Il web è infatti pieno di blogger che hanno voluto creare un blog e che, poi, hanno scritto solo qualche post. Creare un blog è un impegno continuativo: significa che dovrai aggiornare il tuo diario online costantemente.

8. Sai scrivere in italiano perfetto?

Come te la cavi con l’ortografia, la grammatica e la sintassi? Creare un blog significa anche scrivere in italiano perfetto. Primo: perché i tuoi visitatori meritano contenuti di qualità e la qualità passa anche da una scrittura formalmente impeccabile. Secondo: perché i motori di ricerca penalizzano – e penalizzeranno sempre più – i contenuti scritti in modo sciatto.

Pertanto, se vuoi creare un blog, considera che la correttezza formale della tua scrittura non è un accessorio.

9. Creare un blog significa far sentire la tua voce

Nel blog dovrai far sentire la tua voce. Cioè: dovrai esprimere le tue idee personali, dovrai sbilanciarti. Non è infatti pensabile creare un blog impersonale.

Un blog è il tuo diario personale online: i tuoi visitatori si aspettano che tu dica la tua. Sei in grado di farlo? Oppure hai vincoli lavorativi o personali che ti impediranno di essere spontaneo o – peggio ancora! – sincero?

10. Creare un blog significa essere giudicato

Creare un blog significa esporsi al giudizio del web intero. E se un visitatore commentasse un tuo post dicendo d’essere in disaccordo con quanto sostieni? Più in generale: sai accettare le critiche negative e rispondere a un’obiezione in modo costruttivo?

11. Creare un blog: CMS, editor HTML o che altro?

Aprire un blog significa dover gestire la pubblicazione dei suoi contenuti. In che modo?

Creare un blog: WordPress, Joomla!, DrupalSe hai scelto una piattaforma di hosting gratuito, il sito che ospita il tuo blog ti metterà a disposizione un CMS. Per esempio, il mio blog è ospitato su AlterVista, che mi consente di usare WordPress per la gestione dei miei contenuti.

Se scegli invece di creare un blog su un dominio tutto tuo, hai due possibilità. La prima è che tu abbia capacità di programmazione così avanzate da creare tu stesso il blog. E qui non ci sono problemi: sai tu come fare tutto. Al limite, puoi usare un editor HTML, come Dreamweaver.

La seconda possibilità è che tu non abbia capacità avanzate di programmazione su come creare un blog. Allora, per gestire i contenuti, devi installare nel tuo spazio web un CMS.

Quale CMS scegliere? Ce ne sono diversi. WordPress, Joomla! e Drupal sono tra quelli gratuiti più famosi e usati.

12. Hai confidenza con le tecniche SEO?

Se vuoi creare un blog che riscontri l’interesse della tua nicchia, scrivere post non è sufficiente. Devi scrivere post capaci di posizionarsi bene su Google e sugli altri motori di ricerca. Solo così gli utenti dei motori li troveranno e li potranno leggere.

Per creare post capaci di posizionarsi, devi avere confidenza con le tecniche di ottimizzazione SEO on page e off page.

13. Sai monitorare le statistiche del tuo blog?

Creare un blog significa anche monitorare le visite che riceve. Così, potrai capire se la strategia alla base del tuo blog sta funzionando oppure no.

Per monitorare le statistiche del tuo blog, dovrai abilitare un tool di web analytics, come Google Analytics. Sarebbe ideale abilitare anche Google Strumenti per i webmaster, che fornisce rapporti dettagliati sulla visibilità delle pagine web su Google.

14. Sai come fare pubblicità al tuo blog?

Come creare un blog capace di attirare visitatori? Tecniche SEO a parte, è indispensabile pubblicizzare nel web il blog che apri. Ciò si può fare, per esempio, iscrivendolo nelle web directory e negli aggregatori di notizie.

In sostanza: aprire un blog non è sufficiente per avere visitatori. Puntare sulle tecniche SEO è indispensabile per convogliare traffico verso il blog, ma è anche bene sapere quali sono i siti che possono fargli pubblicità. A volte, basta inserire in questi siti un semplice link verso il tuo blog. Una cosa che, tra l’altro, è utile al posizionamento nei motori, poiché aumenta la link popularity del blog.

15. Sei disposto a lavorare sodo?

Ho messo questo fattore per ultimo, come chiusura ideale del post. In realtà, è la prima cosa da valutare quando si decide di fare un blog.

In effetti, la quantità di lavoro che richiede un blog è proporzionale agli obiettivi che vuoi raggiungere. Ciò vale soprattutto se il blog ha dietro un progetto di business.

Insomma: creare un blog, anche solo per coltivare una propria passione, è una cosa seria, che comporta un grande impegno. Sei pronto per questo?

 

Ecco: questi i miei consigli su come creare un blog. Che ne pensi? Hai altri suggerimenti su come aprire un blog? Condividili lasciando un commento!

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119 pensieri su “Creare un blog: consigli su come aprire un blog partendo da zero

  1. mirella

    sei stato chiaro, conciso, efficace. Grazie per l tuo aiuto, adesso valuterò con più conoscenza se aprire un blog o meno.

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  2. carla

    Grazie x i consigli, sei stato molto esaustivo. Credo che rifletterò molto prima di aprire un blog, in quanto ora, grazie a te, ho più consapevolezza che bisogna farlo con serietà e avere molta costanza. Semmai dovessi intraprendere questa avventura e fare un blog sarai messo al corrente.

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  3. Alfredo

    In italiano avevo appena la sufficienza e quindi non va bene per creare un blog;
    Non potrei essere costante in quanto ciò che andrò a dire saranno sensazioni di quel momento o esperienze già fatte sul mio percorso di vita e che possono interrompersi anche momentaneamente, il denaro non centra.
    Vorrei trasmettere qualcosa che sento dentro a chi non ha ricevuto come ho ricevuto io durante il cammino difficile della vita. Se non creare un Blog (libri non ce ne sono in quantità e spesso…) cosa mi consigli di fare per poter comunicare con chi ha bisogno, (oltre che fare il volontario in Ospedale perchi può esporsi in quell’ambiente).
    In Ospedale tiobbligano a parlare solo in un certo modo e come vogliono loro epongono dei paletti. Scusa se mi sono dilungato.

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    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Alfredo!
      Grazie del tuo commento. Innanzitutto: non mi pare che scrivi poi così male! :-) Poi: aprire un blog per scrivere solo quando ne hai voglia va comunque bene. Dopotutto, se trovi anche solo 10 persone che ti seguono e per cui diventi importante mica è poco!
      Non conosco l’ambiente del volontariato ospedaliero. Ci sono comunque un sacco di associazioni per il volontariato: secondo me, ce n’è una che sarà felice di mettere a disposizione la tua esperienza a favore di chi ne ha bisogno.
      Un abbraccio, a presto!

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  4. Tina

    Ciao Alessandro,
    grazie delle tue approfondite informazioni su come creare un blog, gestirlo, e sponsorizzarlo………

    Ci sono dei passaggi spratutto che mi sarà utile valutare attentamente;
    1) come il saper scrivere bene in italiano;
    2) portare agli altri informazioni di prima mano, mentre io volevo sopratutto utilizzare la mia mole di libri;
    3) alcuni programmi che citi non li conosco…………

    Ti abbraccio Tina

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  5. Claudio

    Buon giorno Alessandro, ho letto attentamente “consigli su come aprire un blog partendo da zero”, e mi complimento per l’analisi e la chiarezza d’esposizione e i collegamenti molto utili. Ho ritrascritto il sotto titolo per non usare l’espressione “post”, aborro i termini inglesi, causa dell’imbarbarimento della nostra LINGUA. A prescindere dal preambolo, vorrei porti alcune domande, se ti va di rispondere. Ho scaricato WordPress e, leggendo la guida d’installazione sono rimasto spiazzato dall’impostazione del file di Configurazione del Database, letto in questa pagina: http://www.wordpress-it.it/wiki/Main/InstallazioneDettagliata. – Potresti illuminarmi. Mi ero immaginato di poter preparare la mia traccia in rete (web), (traduzione di blog) e tranquillamente pubblicarla, senza necessariamente procurarmi un “fornitore”.

    – A cosa serve il codice sottostante?
    Grazie anticipatamente per l’eventuale tua risposta e buon proseguimento.

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  6. Alessandro

    Ciao Claudio!

    Grazie dei complimenti, sei gentile.

    Per creare un blog, puoi usare WordPress in due modi: 1) su una piattaforma di hosting gratuito che ce l’ha già installato (come AlterVista), 2) su dominio tutto tuo. In questo secondo caso, devi però installarlo tu.

    Il link che posti riguarda il settaggio del db MySQL del blog. È roba tecnica, difficile da spiegarti qui, anche perché non ho la proprietà di linguaggio dei programmatori.

    Ti suggerirei di coinvolgere un tuo amico programmatore: sicuramente ti aiuterà in mezzoretta. Oppure, se hai voglia di lavorarci tu, puoi prendere in biblioteca “Crea il tuo blog con WordPress” di T. Fogliata. Lì c’è tutto ciò che serve per fare un blog.

    Ciao!

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  7. Erika

    Grazie,il tuo post è una rivelazione!!!! Hai dato una risposta ad ogni singolo dubbio che avevo….. la volontà c’è, il tempo è un po’ poco ma mi organizzerò… appena il progetto di creare un blog avrà vita, lo saprai!

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  8. amalia

    Ciao Alessandro,
    è da pochi giorni che mi balena l’idea di aprire un blog e mi serviva avere qualche dritta da chi un blog già ce l’ha e la mia breve ricerca si è rivelata molto utile (ottima capacità di comunicazione, complimenti!).
    Sono d’accordo con te sull’impegno e la costanza ma vedo questo progetto come un modo originale per canalizzare la mia passione e quella di altre persone che non viene valorizzata adeguatamente, secondo me, attualmente sul web.
    Rischio pensando che la passione sarà il motore del blog ma soprattuto per iniziare sto sviluppando una rete di collaboratori come una specie di redazione virtuale. Dovrebbe funzionare no?!
    Spero a breve di poterti postare il link del mio blog!
    Un saluto, A.

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    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Amalia!

      Grazie del complimento, sei gentile.

      Passione è la parola su cui si regge tutto: se non hai quella non riesci a creare un blog. Perciò, sono più che d’accordo con te. Si tratta proprio della principale qualità per diventare un blogger di successo.

      Il tuo progetto di aprire un blog di quel tipo mi incuriosisce. Quando è online, fammi un fischio! :-)

      Ciao!

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  9. Angela

    Ciao Alessandro!

    Innanzitutto grazie per i preziosi consigli. Ho letto tutto con attenzione ed interesse, ed intendo approfondire anche l’argomento delle tecniche SEO.
    Sei stato assolutamente esaustivo, ma vorrei, se permetti, chiederti un parere su alcuni dubbi che mi sono sorti sul creare un blog.
    A inizio post, tu stesso hai scritto che in un ottica di concorrenza e di guadagno (sia in termini di letture che in termini monetari, che poi credo siano lo stesso), da principio non avresti dovuto creare il tuo blog, considerando la forte presenza di argomenti simili a quelli trattati da te. Mi sono permessa di utilizzare Alexa per verificare i risultati del tuo blog (per quello che ho potuto capire!) e devo dire che sono di tutto rispetto, e li comprendo soprattutto valutando la qualità dei conenuti da te inserita, sicuramente alta.
    Questo dimostra uno dei tuoi punti: la passione e la competenza prima o poi porta i suoi frutti.
    E’ per questo che ti chiedo un consiglio spassionato a chi si affaccia per la prima volta sul mondo dei blog dopo averci meditato un bel pò: pensi che sia meglio ragionare nell’ottica dell’argomento di nicchia, puntando al guadagno (rischiando anche di lanciarsi in argomenti che non si conoscono approfonditamente, ma che molto probabilmente pagheranno di più), oppure sia più giusto parlare della propria passione, se ce n’è una (rischiando di essere letti poco, almeno all’inizio, e forse anche dopo)?
    Altra domanda: credi sia meglio creare un blog monotematico e ben canalizzato, oppure un blog che sia una sorta di diario, ovviamente volto a comunicare qualcosa e a stimolare i lettori su certi argomenti?
    Te lo chiedo perchè il mio scopo con un blog sarebbe sensibilizzare la gente verso certi argomenti, che non sono tutti convergenti e che quindi mi porterebbero ad aprire più blog separati (difficili poi da seguire per questioni di tempo, con il rischio che diventino un flop).
    Ti confesso anche che qualche amico mi ha suggerito di parlare di prestiti, mutui ed investimenti, in un ottica di guadagno. Certamente l’argomento è molto richiesto, ma facendo qualche ricerca ho visto che c’è troppa concorrenza, quindi l’iniziativa sarebbe forse fallimentare se non adeguatamente approfondita.

    Perdona il messaggio lunghissimo e grazie in anticipo se avrai modo di rispondere e chiarire qualcuno dei miei dubbi.

    Intanto, complimenti per il blog!

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    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Angela!

      Grazie dei complimenti, sei gentile.

      Cerco di risponderti meglio che posso. :-)

      Hai ragione: creare un blog come il mio è una scelta antieconomica. L’ho fatto solo per esprimere me stesso e per parlare delle mie esperienze lavorative. Per coerenza, sul blog non ho messo pubblicità. Insomma: con questo blog guadagno “solo” visibilità professionale.

      Circa la scelta che potresti fare tu, aprendo un blog: dipende tutto da te. Hai voglia di scrivere di temi che ti appassionano, come ho fatto io? Allora, non curarti di quanto è grande la tua nicchia.

      Vuoi invece creare un blog che monetizzi? In questo caso, il tuo amico ti ha dato il consiglio giusto: quella nicchia tira parecchio. Con “Google Keyword tool”, “Google Trends” e “Google Insight” puoi scoprire altre nicchie che generano molto traffico web e le loro keyword principali.

      Non mi farei spaventare troppo dalla concorrenza. Nella mia nicchia è altissima – e tieni anche conto che è la nicchia dei professionisti della SEO! –, eppure ho tantissimi risultati in prima pagina di Google. Devi lavorare sodo e aver pazienza.

      In sostanza: che blog aprire dipende troppo dai tuoi obiettivi. In ogni caso, non aver paura e bùttati! :-)

      Un abbraccio e se decidi di creare un blog… Fammi sapere com’è andata!

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  10. Federico

    Ciao Alessandro, complimenti e grazie per la chiarezza di questo interessante post. Anche io, come tanti qui, avevo intenzione di aprire un blog di fotografia (anche se ce ne sono una miriade) nel mio sito, tuttavia dopo aver letto i tuoi consigli voglio pensarci meglio. Il mio intento e’ quello di ridare linfa al sito ormai aperto oltre dieci anni fa e che all’inizio mi ha dato molte soddisfazioni, anche in termini di accessi, ma poi pian piano e’ andato calando. Tutto e’ successo per mia responsabiita’ naturalmente poiche’ non ho avuto modo e tempo per aggiornarlo con costanza e frequenza e sotto questo aspetto, come pure hai detto tu, e’ come tirare su un figlio. Quando ho scritto il sito (tutto per conto mio in html con blocco notes) lo spazio costava e non esistevano i blog o quanto meno no con la semplicita’ con cui oggigiorno vengono creati. Ora riflettero’ meglio e non voglio fare lo stesso errore che ho fatto con il sito, aprirlo per poi trascurarlo. Scusa se son stato prolisso. Grazie e buon lavoro, ora che ti conosco verro’ piu’ spesso a trovarti.

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    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Federico!

      Grazie per le tue parole. Se questi miei consigli su come creare un blog ti sono stati d’aiuto, sono davvero contento.

      Il sito che linki è molto bello! Penso che continuare lungo quella direzione, parlando di un hobby che ti appassiona così tanto, sia la strada giusta! Dunque, se decidi di proseguire e di creare un blog che rilanci la posta… Fammi sapere! :-)

      A presto!

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  11. daniele

    Ciao. Grazie per le tue info. E’ da un po’ che desidero aprire un blog, ma stavo cercando di trovare l’argomento giusto per non cadere troppo nel banale…Ho la passione per i viaggi, lunghi o brevi che siano, anche se non viaggio moltissimo perchè lavorativamente impegnato. Quando lo faccio, però, mi piace organizzare tutto da solo e ogni volta le persone che viaggiano con me, siano amici o parenti, mi fanno i complimenti per la mia capacità di fare tutto alla perfezione. Vorrei quindi mettere a disposizione di tutti le mie esperienze e i mei consigli di viaggio. So che però è pieno il web di questo argomento, quindi volevo avere anche la tua opinione in merito ed ebentuali consigli.
    grazie mille

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    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Daniele,

      Innanzitutto: complimenti per le tue capacità organizzative! Bisogna essere molto bravi a far tutto da soli!

      Hai ragione: la nicchia dei viaggi fai da te è bella piena. Che consigli darti? Io ti direi comunque di creare un blog su quell’argomento: è la tua passione, perché non darle spazio anche online?

      Poi, ti direi di creare un blog che si differenzia dagli altri? Se ci pensi bene, “viaggi fai da te” vuol dire molte cose. Fai percorsi turistici o di altro tipo? Di un luogo preferiresti raccontare le bellezze naturali o quelle artistiche? Ti piace registrare le usanze di un popolo oppure sei più attento agli aspetti politici e sociali?

      Insomma: si può parlare di uno stesso argomento da più punti di vista. Io ne sceglierei uno e aprirei un blog con quella chiave di lettura. Così, ti differenzi da tutti gli altri o, almeno, da una buona parte di essi. E la gente lo noterà…

      Ciao!

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  12. Daniele

    Ciao Alessandro,
    grazie per i tuoi commenti. Direi che hai centrato il punto…era l’idea che avevo anche io, sicuramente focalizzarmi sugli aspetti meno “turistici” e meno conosciuti dei luoghi. Credo possa essere la chiave di differenziazione rispetto ai classici blog che raccontano i soliti giri triti e ritriti…
    grazie intanto e appena lo apro ti mando il link così mi dici cosa ne pensi.
    Un saluto

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  13. FABIO

    Ciao Ale,
    complimenti per quello che hai scritto ,e’ molto utile.
    Volevo chiederti se pubblicare un blog che parlasse di numerose notizie sportive e curiose a livello locale o al massimo provinciale datate , sfruttando l’aiuto di vecchi quotidiani presenti nella bibiloteche; comporterebbe problemi legali con le testate dei quotidiani.
    Grazie in anticipo.
    Con fiducia Fabio

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    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Fabio,

      Creare un blog di quel tipo sarebbe davvero divertente. :-)

      A norma di legge, non puoi scansionare l’articolo e pubblicarlo. Dovresti ribatterlo a mano interamente. Però, non ho mai sentito di qualcuno che sia stato multato per questa prassi, che è diffusissima.

      Ciao!

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  14. Delia Boccali

    Salve, sto meditando sulla eventualità di aprire un blog.Casualmente, navigando, sono venuta a conoscenza della tua esperienza. L’ho trovata molto interessante e soprattutto esaustiva su cosa significa intraprendere questo “viaggio”. Abito in Umbria, sono proprietaria di una struttura turistica ricettiva B&B Case Vacanza, mi piace curare i rapporti con i miei ospiti, sono appassionata delle caratteristiche del territorio della mia regione, per questi motivi ho pensato di creare un blog, dove potrei promuovere sia la mia struttura che i luoghi meno conosciuti e le tradizioni della mia terra. Non so se la mia idea sia giusta, gradirei avere, se possibile, un tuo parere in merito. Ti ringrazio anticipatamente Delia

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  15. lena

    vorrei crera un blog e poter guadagnare, non ho molta esperienza ma ci vorrei provare, sono appassionata di sport, principalmente di calcio ma amo altri tipi di sport, so che è un argomento ambito però vorrei provarci che cosa mi copnsigliate? come posso monetizzarlo? grazie

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    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Io sto sempre dalla parte di chi ha deciso di seguire le proprie passioni. Perciò, se vuoi creare un blog che parla di calcio, fallo. Anche se ce ne sono tanti. La passione ti farà comunque combinare qualcosa di buono.

      Se vuoi aprire un blog e monetizzare, ti consiglio di leggere: come guadagnare con un blog e alverde.net.

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  16. sienna

    Grazie per le dritte: tutto molto chiaro e conciso… una rivelazione! In effetti anch’io anni fa avevo deciso di creare un blog naufragato dopo alcuni mesi: si deve avere necessariamente molta convinzione e tempo da dedicare!
    Detto questo ci sto seriamente pensando ma il mio blog comprenderebbe diversi argomenti anche se tutti con diversi blog ben posizionati. Di base avrei 2 idee: libri (visto che sono una lettrice rapace oppure idee di cucito creativo & riciclaggio.
    Che ne pensi? Ciao e grazie

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    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Sienna e grazie dei complimenti, sei gentile! :-)

      Mi sembrano entrambe buone idee, se si tratta di passioni che senti fortemente e se riesci a scrivere cose interessanti per gli appassionati di quelle nicchie.

      Fammi poi sapere che cosa hai deciso! :-)

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  17. rosa

    Molto interessante! Sto seriamente valutando di creare un blog che tratti della mia passione e il tuo articolo è davvero esaustivo… apre gli occhi e la mente, sulle potenzialità e sull’impegno necessario per raggiungere gli obiettivi. Leggendo, ad ogni frase, mi nasce una nuova idea!! Grazie mille!

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  18. Eleonora

    Ciao Alessandro, leggendo tutte queste informazioni mi sono venuti tantissimi dubbi…
    Ti spiego: avrei intenzione di creare un blog per fare sponsorizzare il mio matrimonio che sarebbe tra un anno.
    Non sono molto brava col computer (molti dei termini che hai usato non li conosco, son sincera) o meglio possiedo quella conoscenza basilare che mi permetterebbe di scrivere, caricare foto e video…
    Forse però non è abbastanza…
    Ho letto molto a proposito di promessi sposi che si dedicano a creare un blog col fine di trovare sponsor e mi ero decisa di provarci (a causa delle scarse possibilità economiche), ma ho paura di fallire soprattutto nel generare un traffico di pubblico (nel creare, cioè, qualcosa di interessante).
    Cosa ne pensi? Potrei farcela? Avresti qualche consiglio per aiutarmi nel mio intento?
    Scusa per la lunghezza del messaggio.
    Grazie mille, Eleonora.

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    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Eleonora,

      Non è semplice, ma forse qualcosa si può fare. Io farei così per creare un blog sul tuo tema:

      1) Creo il blog prima possibile, visto che non c’è molto tempo.
      2) Creo il blog su AlterVista: si può ottenere un buon traffico lì, se si fanno le cose bene.
      3) Provo a parlare di cose che riguardano il matrimonio ma da un’ottica particolare, che nessuno tratta. Cerco cioè di differenziarmi dagli altri.
      4) Pubblico almeno tre post la settimana, piuttosto lunghi (almeno 500 caratteri).
      5) Commento i post delle altre ragazze che hanno creato un blog come il mio e lascio un link al mio blog.

      Ecco, io proverei a fare così. In bocca al lupo!

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  19. stefania

    Ciao Alessandro
    come Eleonora la mia competenza sul computer è veramente scarsa…….
    fortunatamente ho presto trovato i tuoi Utilissimi e chiari consigli,( li avessi trovati prima di farmi creare un sito x il mio lavoro…. avrei evitato spiacevoli incontri e fregature ) l’argomento è molto più complesso di quanto pensavo, erroneamente ero convinta fosse più semplice condividere una propria passione, senza lasciarla vagare nel web inosservata.
    Grazie
    Stefania

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    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Grazie dei complimenti, Stefania. :-)
      Spero che questi miei consigli su come creare un blog possano esserti utili comunque. Se hai una passione per qualcosa, non è mai tempo sprecato tentare di parlarne! :-)

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  20. gloria

    Ciao Alessandro,
    cercando info sul web su come creare un blog, ho trovato i tuoi consigli che devo dire con sincerità, sono chiaramente esposti e mettono in evidenza non solo i pregi del progetto ma giustamente anche le difficiltà. Solo così infatti (sencondo me) si possono ottenere buoni risultati per realizzare un progetto. Quindi ti faccio i miei complimenti e ti ringrazio perchè mi stai dando un aiuto nel fare chiarezza in quello che per il momento, per quanto mi riguarda, è solo un progetto. Non so se riuscirò nell’intento. Devo ancora scegliere quale potrebbe essere l’argomento trainante, anche se in effetti una mezza idea l’avrei. Riguarda l’amore per gli animali che in questi ultimi 12 anni mi ha portato a modificare il mio stile di vita. Scusa se mi sono prolungata. Ti auguro buon proseguimento grazie ancora.

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  21. Satie

    Ciao Alessandro,
    intanto ti ringrazio per le informazioni che ci dai sulle modalità per creare un blog. Lavoro per un giornale online, ma ho voglia di crearmi un blog personale per pubblicare miei articoli e indagini che non trovano spazio su altri media.
    Cosa mi consigli? Registrare un dominio (ne ho già uno con Aruba)? Usare un hosting gratuito? Quali sono i limiti usuali degli hosting gratuiti?
    Ho visto che su Google c’è la “piattaforma” Blogger… Che cos’è? E’ valida?
    Grazie…
    Satie

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    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Satie,

      Se il tuo è un progetto a lunga scadenza – cioè vuoi creare un blog e mantenerlo aggiornato nel tempo -, ti consiglio sicuramente di registrare un dominio tutto tuo. Altrimenti, sei ospite in casa d’altri e qualche limitazione c’è sempre.

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  22. raffaele

    Ciao Alessandro:
    Perdona la mia imperizia informatica, ospite di AlterVista, trovo serie difficoltà nell’uso di WordPress per la gestione dei contenuti…?
    Potresti gentilmente darmi un aiuto?
    Grazie!

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  23. Anonimo

    Buongiorno Alessandro,
    io penso al blog come a una vetrina professionale. Mi spiego: ho esperienza come copywriter anche se con poca dimestichezza con la tecnologia (tutto ciò che ruota intorno al web, SEO e simili). Faccio parte della generazione del 1960 e quindi sono più espreto in annunci stampa, testi per folder, brochure, ecc. Cerco contatti, clienti e allora ho pensato a un blog che analizza gli spot tv mettendoli in connessione con scene tratte da film.
    http://spoteciak.wordpress.com è quello che avevo inizioato a scrivere a gennaio. Ma poi ho pensato che non si capisce che cerco contatti di lavoro e che dal blog sembra che voglio solo analizzare gli spot con un’occhio al cinema. Insomma è discorsivo ma non emerge la mia competenza sul campo. Inoltre è troppo di nicchia e visite zero. Se hai tempo di dargli un’occhiata mi dici un tuo spassionato giudizio? Grazie e ti leggo con piacere. Fabio

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  24. Fabio

    Ciao Alessandro, vorrei avere un tuo feedback su un’idea professionale di blog. Ho esperienza come copywriter anche se con poca dimestichezza con tecnologia (web, SEO, ecc). Sono del 1960 e me la cavo meglio con annunci stampa, testi per brochure, folder. Per cercare clienti e contatti di lavoro avevo pensato a gennaio di aprire http://spoteciak.wordpress.com, un blog che coniugasse spot tv e scene da film. Però le visite sono state pari a zero e non emerge la mia competenza sul campo ma forse solo la mia capacità di analizzare uno spot trovando collegamenti con il cinema. Se hai modo e tempo di dargli un’occhiata avrei piacere di leggere un tuo commento. Tenendo sempre conto che lo scopo è quello di cercare contatti di lavoro.
    Grazie e ti leggo con piacere .
    Fabio

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  25. Paolo Gulletta

    Complimenti davvero,sei stato molto chiaro,farò tesoro dei tuoi consigli per creare il blog.Grazie a presto

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  26. Elisa Bassi

    Buongiorno Alessandro, sono un’insegnante di italiano in una licenza media serale per adulti, ho letto il tuo post perchè sono interessata a creare strumenti utili per i miei allievi e avevo pensato a un blog di classe. Come potrai immaginare non ho dimestichezza con le tecnologie necessarie e mi domando se potrebbe essere uno strumento realmente utile.
    Elisa Bassi

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  27. Marco Aldimori

    Ciao Alessandro, consigli molto interessanti e professionali.
    Mi occupo di formazione (progettazione e coordinamento di progetti finanziati), ma la grande passione, che vorrei quanto prima trasformare in professione, anche inizialmente secondaria, è quella della cucina e della ristorazione.
    Vorrei organizzare un servizio di banqueting “ristretto” (eventi non grandissimi), ma particolare con cucina a tema e di qualità.
    Stavo pensando di creare un blog che permettesse soprattutto di essere uno strumento di marketing per l’iniziativa, mantenendo il contatto con i potenziali utenti e “allargando” il passaparola.
    Cosa ne pensi? Potrebbe essere fattibile?
    Grazie.

    Marco

    Replica
    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Marco,

      In linea generale, sono d’accordo con chiunque voglia trasformare la propria passione nel proprio lavoro. Però, anche i progetti sul web devono soddisfare requisiti di business tradizionali. Ciò vale anche se decidi di creare un blog. Traduzione: il business che hai scelto tira? Quanti concorrenti hai? Quanti nella tua zona? Ci si guadagna abbastanza per campare? Avrai bisogno di soci? E di quali fornitori?

      Dopo tutto ciò, arriveranno le domande di business legate al marketing da fare online.

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  28. Anonimo

    Ciao Alessandro, faccio tesoro dei tuoi consigli su come creare un blog e spero vivamente di riuscire a realizzare quello che ho in testa. Appena faccio chiarezza nelle mie riflessioni (attualmente solo abbozzate durante una nottata passata in bianco) ti chiederò un tuo parere.
    Grazie ancora
    Fabiana

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  29. Barbara

    Devo dire di essere entrata in questa pagina proprio perché avevo voglia di creare un blog personale ma non avevo davvero idea di come cominciare. E, devo dire, tutte le informazioni racchiuse qui mi sono state molto utili a crearmi un quadro della situazione. E’ un articolo davvero esaustivo e soddisfacente. Grazie :)

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  30. mary

    ciao Alessandro, quello che scrivi su come creare un blog è davvero utile ed esposto in modo molto chiaro anche se, non essendo pratica di comunicazione digitale, mi ritrovo a non capire come concretizzare alcune delle tue raccomandazioni. spero, entrando nella pratica, di riuscire a decifrare meglio tante cose ancora al momento non chiare.
    ti chiedo una cosa: ma se io scelgo un hosting gratuito posso in un secondo momento “traslare” tutto quanto scritto in un dominio registrato? cosa comporta? grazie mille
    Mary

    Replica
    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      @Mary

      Ciao Mary,

      Innanzitutto: grazie dei complimenti, sei gentile. :-)

      Di norma, è possibile traslare tutto quanto scritto in un sito (o in un blog) ospitato su un hosting gratuito a quello su un hostong a pagamento. Però, ti consiglio di informarti meglio nello specifico, leggendo le condizioni d’uso dei due hosting. Giusto per non aver sorprese! :-)

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  31. Malù

    Ciao Alessandro,
    potresti consigliarmi qualche nome interessante per creare un blog linguistico? Grazie e complimenti per il tuo lavoro.

    Replica
    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      @Malù

      Ciao Malù e grazie dei complimenti. Per favore, potresti precisare meglio che cosa intendi per “blog lingustico”? Che intento hai precisamente? Vuoi creare un blog di che tipo?

      Ciao!

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  32. Paolo Triberti

    Ciao Alessandro, io ho già un sito mio su Aruba, si tratta di http://www.portalex.it, e tratto di argomenti sul diritto dei consumatori. Poiché da due anni non riesco più a trovare sufficiente tempo per aggiornarlo, e vorrei anche modificare alcune parti ho pensato di creare un blog su Aruba, blog.portalex.it, ma tecnicamente è inaffidabile e quindi vorrei passare a WordPress. Ora ho il sito su un server windows, pensi cha sarà possibile cancellare il sito e caricare WP?
    grazie ciao

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    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      @Paolo

      Ciao Paolo, confesso di non essere un esperto di trasferimenti di siti o blog da una piattaforma all’altra. Generalmente, questi spostamenti sono possibili senza stravolgere il tuo lavoro. Ti suggerirei di contattare la piattaforma su cui desideri portare il tutto e creare un blog, perché solo loro possono dare una risposta precisa. Quanto al passaggio all’uso di WordPress: beh, è una scelta che ti semplicifcherà molte cose nella gestione del tuo blog. :-)

      Complimenti per il tuo lavoro e poi fammi sapere com’è andata! :-)

      Replica
  33. Luca

    Ciao Alessandro,
    sono un project manager del settore automotive e, come ben sai, la crisi del settore auto non sembra trovare via d’ uscita, pertanto mi sto guardando intorno per la ricerca di una nuova occupazione e al contempo, essendo un patito del web, avrei in mente di creare un blog che si spera nel tempo possa sfociare in una vera e propria attività lavorativa. A tale scopo, vorrei sfruttare la passione di mia moglie per la cucina, dando vita ad un contenitore web (pensavo ad un blog tanto per iniziare) dove presentare ricette e foto delle prelibatezze che lei prepara di volta in volta. Può essere una buona iniziativa??? Può essere la strada giusta, almeno inizialmente per farsi conoscere e poi magare allargare gli orizzonti, creando un sito web?

    Luca

    Replica
    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Luca,

      Conosco bene la crisi dell’automotive, che ha origini che risalgono a ben prima della crisi attuale.

      Perciò, come prima cosa, ti faccio un grande in bocca al lupo!

      Creare un blog è sempre la scelta giusta, quantomeno per divertirsi a pubblicare e a farsi leggere dagli altri online.

      Trasformare il proprio blog in un’attività che porti in casa uno stipendio è però una cosa difficile. Soprattutto nel campo della cucina. Perché se da un lato è vero che la richiesta è alta (per esempio, le persone cercano oltre 9 milioni di volte al mese “ricette” su Google), è purtroppo vero che esistono un’infinità di siti e blog sulla cucina (la ricerca su Google di “ricette” dà circa 35 milioni di risultati!). Insomma: avreste un sacco di concorrenza, anche di livello altamente professionale.

      Se fossi in voi, non volendo cambiar campo, applicherei una regola molto semplice del marketing: mi differenzierei. Parlerei non di ricette genericamente, ma di ricette afrodisiache o di ricette che usano sempre un particolare alimento. In linea generale, dovrebbe essere un po’ più facile trovare spazio.

      Poi, non te lo nascondo, ci vuole un sacco di lavoro e di costanza.

      Spero di averti dato qualche dritta utile. Altrimenti, sono ancora qui… :-)

      Replica
  34. lois

    Salve,
    Vorrei un consiglio in merito ad un progetto che ho in mente…Mi piacerebbe creare un blog di informazione culturale/ turistica sul luogo in cui vivo. Fornire informazioni turistiche e gastronomiche e dare consigli agli utenti su cosa fare e cosa vedere; parlare di miti e leggende legate ai luoghi e magari interagire con gli users proponendo un diario di vaggio scritto da loro stessi. Infine, conoscendo l’inglese e lo spagnolo, vorrei anche tradurre i contenuti. Cosa ne pensi? E’ fattibile?
    Grazie

    Replica
    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Si tratta di creare un blog molto sostanzioso… Per dare una risposta dovrei però conoscere lo scopo che ti dai nell’aprire un blog come questo. Monetizzare con la pubblicità online? Divertirti? Essere d’aiuto alla tua comunità? Hai un’attività fisica da pubblicizzare? Ti interessa avere molto traffico?

      Replica
  35. Tania

    ciao Alessandro,
    dopo aver letto tutte le tue istruzioni su come aprire un blog mi è preso un colpo…metà delle parole tecniche sono a me sconosciute.
    Io vorrei creare un blog che aggreghi i “roulottisti” (coloro che viaggiano per vacanza in roulotte ) europei in modo da scambiarsi opinioni e riflessioni. Ma desiderei inoltre e fortemente, che il mio blog diventasse una piattaforma “monetizzante” per me dove potrei selezionare campeggi e agricampeggi che abbiamo un occhio di riguardo a noi campeggiatori con la lumaca attaccata dietro e uno al riciclo delle risorse amnbientali…insomma un nuovo lavoro che soddisfi appieno questa mia enorme passione. Il nome del blog ce l’ho già…è tutto il resto che mi manca.
    Come posso fare???

    Replica
    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Tania,

      Creare un blog del tuo tipo mi sembra una buona idea, se non altro perché alla base c’è una reale e forte passione.

      Io partirei da queste considerazioni. Primo: il numero di persone interessate è tale da garantire un giro di soldi che ti permetta di monetizzare? Per esempio, puoi verificarlo – grossolanamente – usando lo “Strumento per le parole chiave” di Google.

      Una volta che hai ben chiaro se il gioco vale la candela, ti converrà coinvolgere un amico che capisce di roba tecnica: per aprire un blog ci vuole un minimo di capacità tecnica, infatti.

      Saresti poi pronta a tradurlo in modo perfetto in ben tre lingue? E ad aggiornarlo praticamente ogni giorno con notizie che provengono da così tante regioni?

      Trovo indispensabile che, oltre a te e all’amico tecnico, tu debba coinvolgere ulteriori persone.

      Insomma: il progetto è bello, ma richiede una pianificazione attenta, non inferiore come sforzo alla sua realizzazione.

      Fammi comunque sapere che cosa decidi.

      Ciao!

      Replica
  36. Mara

    Ciao Alessandro,
    ho navigato nel tuo blog!! e sopratutto ho letto attentamente il tema “come fare un blog”!!! Complimenti, mi sei stato molto utile.
    Ora però sono abbastanza combattuta…vorrei provare l’esperienza di creare un blog tutto mio (ti faccio una premessa, sono una graphic designer, ma senza p. iva e al momento collaboro con altri studi grafici, quindi salvo uno o due, i clienti per cui creo non sono direttamente miei, ma degli studi grafici che mi passano i progetti.
    Per questo ovviamente non potrei pubblicare i lavori svolti per loro.
    E questo è un peccato perchè, a mio parere, sarebbe un’ottima pubblicità poter far vedere le mie capacità e cosa sono in grado di fare… :(

    Comunque, navigando sul web, ho trovato questo link http://www.webnode.it/business-websites/ in cui ti puoi creare un blog tuo.
    Che ne pensi?!

    Grazie per le tue info!!

    MARA

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  37. D.ssa Faust

    Gentile Alessandro,
    sono mesi che ci sto pensando su, e la verità è che sono decisa a fare il salto: aprire un blog sui miei viaggi… come stimolo per i più pigri ma anche come angolo di consigli e avvertenze per i più incalliti come me avventurieri in cerca di BAZZE :) Insomma… devo e dovrò esser costante… ma se non comincio il mio diario di bordo, più passa il tempo e più temo che scorderà molte cose :( che ne dici? mi dai una mano? :)
    Ross

    Replica
    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Ross,

      Sono contento di questa tua decisione di apripre un blog! :-) Se hai qualche domanda specifica, scrivimi pure usando il form della sezione “contatti”: ti risponderò appena riesco.

      Ciao!

      Replica
  38. Gabbo

    Sai qualcosa sulla pubblicità? posso mettere pubblicità con la quale guadagnare? tipo google adsense.. na cosa del genere..
    fammi sapere come si fa!

    Replica
  39. Andrea Natali

    Ciao Alessandro,
    ho letto il tuo articolo “creare un blog”, complimenti, spiegazione chiara e ben dettagliata, parli di argomenti che non pensavo fossero necessari. Mi ha colpito quando parli di NICCHIA SPECIFICA, io sono circa 2 anni che mi appassiono di crescita personale e professionale riguardante la comunicazione, il funzionamento della nostra mente, e da circa 6 mesi mi occupo anche di crescita dal punto di vista finanziario, come rendite automatiche e assicurative. Secondo te possono essere messi in un unico blog??
    Un altro consiglio… :P visto che vorrei farne la mia professione mi consigli di aprire un sito a pagamento o un blog gratuito??
    Grazie mille per la collaborazione, intanto auguri di buon anno
    Andrea

    Replica
    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Andrea,

      Grazie dei complimenti: sono contento che ti siano piaciuti i miei consigli su come creare un blog.

      La crescita personale e la gestione delle proprie finanze sono due argomenti che vanno forte sul web. Hanno pure dei punti di contatto. Io farei così: creerei un blog con focus sulla crescita personale e, in esso, darei ampio spazio alla crescita finanziaria (cioè alla gestione delle proprie finanze).

      Dato che il tuo obiettivo è professionale, ti consiglio di comprare il dominio.

      Buon anno a te e mandami il link del blog: gli argomenti mi interessano! :-)

      Replica
  40. maic

    Ciao Alessandro, ti volevo fare i complimenti per il tuo blog e in particolare per questo post, è chiaro, completo e semplice, bravo!

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