Come creare contenuti di qualità nel 2016 [PODCAST]

contenuti di qualitàL’anno nuovo è arrivato e una delle domande che dovrebbero farsi tutti gli imprenditori e i direttori marketing che fanno business online è la seguente: come posso creare contenuti di qualità nel 2016? Già, perché pubblicare contenuti di valore sui propri blog aziendali e sui propri siti web istituzionali è fondamentale per intercettare i bisogni del proprio target.

Diciamo subito le cose come stanno: dall’anno scorso a quest’anno le cose non sono cambiate granché. I contenuti di qualità continuano a dover essere contenuti pertinenti, interessanti e utili per la nicchia di persone a cui sono dedicati. Nessuno sconvolgimento, dunque. Che tu sia uno studente universitario che vuol fare personal branding per attirare l’attenzione dei futuri datori di lavoro oppure che tu sia un libero professionista o un dirigente d’azienda che vuol trovare nuovi clienti, poco cambia: hai la necessità di creare contenuti di grande valore per il tuo pubblico.

Quello che è cambiato rispetto all’anno scorso è che sempre più aziende fanno content marketing. Ecco, possiamo dirla addirittura così: se ancora non hai provveduto, il 2016 è l’anno buono perché tu inizi a fare marketing dei contenuti. Non rimandare: i tuoi concorrenti potrebbero essere già in vantaggio nel fare marketing attraverso i contenuti del loro siti e dei loro blog! E recuperare il terreno perduto potrebbe rivelarsi troppo difficile!

Nel podcast che condivido qui sotto, do dodici suggerimenti per creare contenuti di alta qualità. Come sempre, alla fine di questo articolo trovate una breve traccia di quanto ho detto nel podcast. Buon ascolto!

 

contenuti di qualità

contenuti di qualità

 

  1. Crea vero valore per il pubblico della tua nicchia. Come fai a capire se un tuo contenuto è davvero valido? Rispondi sinceramente a questa domanda: tu lo troveresti realmente utile e interessante? Se la tua risposta è un sì onesto, allora hai creato un articolo o un post di oggettivo valore per il tuo target.
  2. Niente fuffa, niente plastica: scrivi avendo la volontà di essere genuinamente d’aiuto a chi ti leggerà. Gli utenti web non sono idioti: capiscono al volo chi li prende in giro.
  3. Contestualizza il tema, l’ambito, l’argomento di cui parli: non usare nel tuo testo solo la keyword per cui stai ottimizzando il post (il pericolo di cadere nel keyword stuffing è sempre dietro l’angolo), ma usa più parole chiave (sinonimi, plurali, termini correlati ecc.) che ben identificano ciò che stai spiegando. Questo ti aiuterà in primo luogo a farti meglio comprendere dalle persone. Poi, in secondo luogo, ciò aiuterà Google a capire bene di che argomento hai trattato nel contenuto.
  4. Scrivi tanto: i contenuti più lunghi sono generalmente più apprezzati e si posizionano meglio su Google.
  5. Crea contenuti “multimediali”: non solo parole nei tuoi post o articoli per i siti, ma anche immagini, video, audio, infografiche, presentazioni da SlideShare, tabelle, diagrammi ecc.
  6. Scrivi in italiano corretto: la tua autorevolezza passa anche dalla tua correttezza formale.
  7. Adopera le regole del web writing, poiché scrivere per la carta è diverso che scrivere per il web.
  8. Ricorda che i contenuti di qualità propongono anche qualcosa che viene dall’esperienza del loro autore. Quindi, sì a commenti su lavori che hai fatto, sì alla presentazione di case study, sì alla condivisione di soluzioni di problemi che hai studiato e che si sono rivelate efficaci.
  9. Non è un consiglio prettamente tecnico, ma ricorda di aggiungere sempre i pulsanti social ai tuoi contenuti. Altrimenti, come farà il tuo pubblico a condividerli?
  10. Inserisci link interni nei tuoi contenuti. Fa bene alla SEO e fa bene ai lettori, che trovano così degli approfondimenti su argomenti correlati che potrebbero interessarli.
  11. Sfrutta la SEO per dare visibilità su Google ai tuoi contenuti di qualità. Pertanto, ottimizza il tag title, il tag H1, il tag description, le immagini che inserisci ecc.
  12. I tuoi contenuti hanno senso di esistere solo se sono inquadrati in una content strategy, altrimenti stai pubblicando a casaccio. Quindi, oltre alla strategia, prevedi un vero e proprio calendario editoriale, per dare un ordine logico alle tue pubblicazioni.

 


contenuti di qualitàQuesto post su come creare contenuti di qualità nel 2016 è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist e blogger.
Da 19 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content marketer. Dal 2011, gestisco questo mio blog personale, che raccoglie migliaia di visite al giorno. Sono autore di “Scrivere per il web 2.0”.
Vuoi contattarmi per saperne di più su come fare content marketing in maniera corretta, intercettando i bisogni del tuo target di consumatori e trovare così nuovi clienti? Puoi farlo da questa pagina!

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