6 criteri per capire se i tuoi testi sono efficaci

scrivere testiPer contenuti di un sito si intendono i testi, le immagini, i video e i suoni che sono presenti in ciascuna pagina web del sito in questione. I contenuti sono ciò che permette di comunicare il nostro messaggio ai visitatori sul web.

Va da sé che la parte più importante della comunicazione online la giocano proprio i testi dei contenuti. In effetti, se i visitatori di un sito non trovano informazioni di qualità all’interno dei testi che compongono i tuoi contenuti, li abbandoneranno velocemente. D’altro canto, creare un sito povero di contenuti testuali non permetterà alle tue pagine web di posizionarsi bene nelle SERP di Google e degli altri motori di ricerca.

Dunque, come creare testi efficaci per i contenuti del tuo sito web? Stabiliamo innanzitutto che cosa intendiamo con il termine efficaci. È efficace un testo che trasmette un messaggio ai lettori in modo chiaro e preciso. Ed è efficace anche quel testo online che contribuisce a creare una pagina ben ottimizzata in chiave SEO.

Vediamo allora quali sono i sei consigli ti aiuteranno a realizzare testi più efficaci per i contenuti del tuo sito web:

 

  1. Scrivi in modo naturale

    Mai cercare di ottimizzare in maniera spinta i propri testi, infarcendoli di keyword. Si rischia di cadere nel cosiddetto keyword stuffing. D’altro canto, la famigerata keyword density, se viene considerata a se stante – se è cioè presa da sola, senza inserirla in un’ottica più ampia – è un parametro che risulta addirittura poco significativo. Quindi, è sempre meglio scrivere i testi dei contenuti in modo naturale – mirando più alla qualità di ciò che si dice che alla sua forma –, senza farsi ossessionare dall’ottimizzazione per una o più parole chiave.
    Scrivere in modo naturale vuol dire scrivere per le persone, con uno stile fluido e semplice. Chi comunica così ha molte più possibilità di essere capito e apprezzato dai visitatori del suo sito, qualunque sia la nicchia di riferimento.
    Non sottovalutiamo poi il fatto che scrivere in maniera piana e comprensibile fa apparire l’autore come… un essere umano!  🙂  Lasciamo sdottorare gli altri e accontentiamoci di essere facili da leggere e da capire – cosa che, se ci pensiamo un attimo, non è mica poco!

  2. Scrivi le cose importanti all’inizio

    Il web writing – cioè la scrittura per il web – è una disciplina che fa uso del metodo della piramide rovesciata. Ciò significa che, in ogni articolo che scrivi per il tuo sito, devi cominciare dalle conclusioni. Si tratta cioè di mettere i concetti più importanti all’inizio del testo.
    L’obiettivo è far capire ai visitatori della pagina web il tema del contenuto già dalle sue prime righe. Una consuetudine che deriva dal fatto che la lettura a monitor è più faticosa e lenta di quella su carta. Pertanto, è buona regola aiutare i lettori, dandogli subito in apertura i concetti importanti. Starà poi a loro decidere se immergersi o no nella lettura di tutto l’articolo e dei dettagli che vi si trovano.
    Il metodo della piramide rovesciata è un tecnica che i web writer hanno preso dal giornalismo tradizionale. Sul web funziona altrettanto bene che sui giornali che compriamo in edicola.

  3. Scrivi testi contenenti informazioni esaustive

    Ecco un buon modo per scrivere testi completi dal punto di vista informativo: partire dal presupposto che il lettore non sappia alcunché del tema trattato. Certo, i visitatori che già conoscono l’argomento almeno in parte troveranno gli articoli scritti così un po’ troppo semplici. Ma è meglio correre il rischio di passare per semplici che allontanare il grosso dei visitatori perché si scrive incomprensibile! D’altronde, quando mai la semplicità è stata considerata un difetto?
    Insomma: in ogni articolo dovresti mettere tutte le informazioni che conosci su quello specifico argomento. O almeno: tutte le informazioni più importanti, tutte quelle indispensabili perché il lettore comprenda e abbia un quadro abbastanza preciso dei fatti.
    Anche sul web, vince chi sa creare valore per gli altri. E la completezza dell’informazione è indubbiamente un servizio molto apprezzato da qualsiasi pubblico di qualsiasi nicchia.

  4. Scrivi testi di almeno 1.500 parole

    Se hai l’obiettivo di scrivere contenuti web che si posizionino bene nelle SERP di Google, segui questa indicazione con scrupolo.
    Non ti sto dicendo che, da adesso, devi scrivere articoli o post sempre e comunque di almeno 1.500-2.000 parole. Sarebbe una fatica inutile. In effetti, ci sono articoli e articoli. Alcuni di essi hanno anche lo scopo di posizionarsi bene su Google – ed è per questi che ti devi ricordare la regola sopra –, mentre altri non sono necessariamente a caccia di un buon posizionamento – come per esempio questo mio post. Dipende tutto dai casi.
    Quello su cui voglio farti riflettere è che, in ottica SEO, la lunghezza di un contenuto è importante. A parità di altri fattori, scrivere un testo sensibilmente più lungo dà ai tuoi contenuti un vantaggio nel posizionamento nelle SERP del motore di ricerca di Google.

  5. Adotta una buona struttura per i testi

    Che cosa intendo dire? Faccio prima a spiegarmi facendo degli esempi. Quello che ti invito a fare è sostanzialmente questo:

    • Dividi ogni tuo testo per il web in blocchi di poche righe, ben spaziate tra di loro, inserendo in ogni blocco una singola idea. Tutto ciò serve a evitare il bruttissimo effetto ottico del “muro di testo”.
    • Usa il grassetto per evidenziale le parole e le espressioni più importanti in ogni blocco testuale.
    • Se il testo è molto lungo, crea dei sottotitoli al suo interno, affinché esso risulti suddiviso in paragrafi. In ogni paragrafo, tratterai un argomento specifico.

     

    Questi tre semplici espedienti ti permetteranno di strutturare il testo dei tuoi contenuti in modo ordinato. Ciò lo renderà più leggibile agli occhi dei visitatori del sito web. E piacerà anche agli spider dei motori di ricerca, che saranno facilitati nel lavoro di comprensione degli argomenti delle singole pagine web.

  6. Inserisci nei testi dei link ad altre pagine del sito

    Questa operazione ha due vantaggi. Il primo è che, così facendo, si rimandano i lettori ad altre pagine del sito che – idealmente – contengono approfondimenti a ciò che essi stanno leggendo. Chi mette link all’interno dei testi dei propri contenuti sta semplicemente sfruttando le proprietà dell’ipertesto. E questo – se fatto con intelligenza – è un buon modo per creare valore per il proprio pubblico.
    Ma inserire link all’interno dei testi ha anche una potente valenza in ambito SEO. Non ci credi? Prova ad andare a vedere come Wikipedia costruisce le sue pagine web!

 

Ecco, questi sono a mio modo di vedere i sei criteri da tener d’occhio quando si costruiscono i testi per i propri contenuti web. Seguire i consigli che ho dato sopra ti consentirà di essere più chiaro come comunicatore online. Ma ti aiuterà anche a creare un maggior valore per i tuoi utenti web e a essere più incisivo nelle tue tattiche di search engine optimization.

Tu che ne pensi di questi sei spunti di riflessione? Li condividi? A tuo giudizio, l’elenco potrebbe allungarsi con qualche altra osservazione ugualmente pertinente? Lascia un commento a questo post e di’ la tua su come si possono ottenere risultati migliori nello scrivere i testi dei propri contenuti web!

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