15 consigli per scrivere online: la checklist del web writer

web writingSo a che cosa state pensando: “Oh, bene, ecco un altro post che pretende di dirmi che devo fare o tutto ciò di cui devo tener conto prima, durante e dopo aver scritto un articolo online”. Eh, cari i miei web writer, avete ragione: in questo post fisseremo alcuni punti fondamentali da ricordare durante la stesura di un pezzo per il web.

Premessa: questo articolo prende spunto da un’eccellente checklist di Search Engine Journal, che ha pubblicato una raccolta di ben 37 consigli per scrivere un grande articolo. Di seguito potrete trovare una versione ridotta della checklist, un Bignami se volete, in cui ho condensato i principali punti salienti, che si rivelano utilissimi durante la nostra attività di web writer.

 

#1 Mettiti nei panni del lettore

Ebbene sì, prima di cominciare a scrivere anche solo una parola nel vostro nuovo articolo o post è necessario pensare come un lettore: che cosa vorrebbe trovare un utente leggendo il vostro contenuto? E poi: come vorrebbe che fosse scritto?
Pensate alle reali problematiche del lettore a cui il vostro articolo ha il compito di dare una soluzione: quali potrebbero essere le preoccupazioni o gli interessi di chi vi legge, quali associazioni potrebbero scaturire e di quali approfondimenti potrebbe aver bisogno? Prima di scrivere, pensate come un lettore. Anzi: pensato come il vostro lettore.

 

#2 Usa il “tu” più spesso

Moltissimi blogger adoperano uno stile di scrittura che prevede un approccio diretto con il lettore, costruendo un articolo come se ci si stesse riferendo direttamente a un amico. Questo atteggiamento è necessario e fortemente utile per far sì che il lettore si senta vero protagonista del contenuto.
Ma, allo stesso tempo, molti lettori sembrano sentirsi in soggezione leggendo righe che a volte paiono esprimere troppa “confidenza” dall’autore verso l’utente. Come risolvere tale problema? Utilizzando il voi, ad esempio, del resto in inglese “you” sta ad indicare sia “tu” che “voi”, no?
Dunque, quale scegliere tra le due forme? Quella che più vi ispira e che più si addice al vostro stile di scrittura: l’importante è fare in modo che il lettore possa identificarsi con le vostre parole e percepire appieno il valore che avete creato per lui.

 

#3 Ricorda la potenza dello storytelling

Quale modo migliore per trasmettere il vostro messaggio se non quello di avvalersi di una buona tecnica narrativa?
Raccontare una storia, sì, che possa essere allo stesso tempo semplice, emozionante e coinvolgente per il lettore.

 

#4 Sii unico

Web writer di tutto il mondo: non siate troppo modesti! Se per esempio avete aperto un blog di nicchia, vi state presentando al pubblico come esperti in una data materia.
E in qualità di esperti, perché limitarvi semplicemente a riportare fatti accaduti, a descrivere novità oppure a condividere nozioni o metodi già sentiti, risentiti e straletti?
Date una vostra personale interpretazione di quell’argomento, i lettori vogliono sapere che cosa ne pensate voi.

 

#5 Pensa come un giornalista

In quanto esperti in materia, dovrete anche essere sempre aggiornati sulle novità del campo, sulle notizie e sugli eventi che vi girano intorno, giusto?
Beh ma allora perché non commentare uno di questi fatti o news creando un contenuto fresco per il vostro blog?

 

#6 Sii critico

Questo consiglio va a braccetto con il numero 4 e il 5 di questa lista: commentando un evento o una novità del vostro settore di interesse non dovete mai dimenticare né di fornire un vostro personale punto di vista né tantomeno una critica che possa essere concretamente utile al lettore, per guardare la questione da un altro aspetto.
Insomma, quelli a cui piace tutto dopo un po’ stancano. Ma anche se siete dei criticoni e non vi sta bene nulla, non risulterete sempre simpatici. Ve ne siete già accorti, eh?

 

#7 Ispirazione, ispirazione ovunque

Siate sempre alla ricerca di nuove ispirazioni. Sempre. Qualunque cosa facciate potrebbe essere per voi fonte di ispirazione per la creazione di un nuovo articolo: un film, la lettura di una rivista specializzata del vostro settore, una canzone alla radio, un post particolarmente interessante, le esperienze personali, persino la gita in campagna da nonna Pina potrebbe scatenare in voi associazioni che vi faranno gridare “Eureka!”.
E a quel punto, dovrete necessariamente procedere con il consiglio n.8.

 

#8 Appuntate sempre le vostre idee per i nuovi articoli

I più fighi potranno consigliare una cartella appositamente creata sul desktop del vostro pc – personalmente punterei invece a qualcosa di facilmente raggiungibile da qualunque postazione, come una cartella su Google Drive oppure su Dropbox –, ma sappiamo tutti che va bene qualunque supporto.
E quindi, dal retro della lista della spesa al tovagliolino per la colazione al bar, dal classico remind scritto sul dorso della mano alla fedele Moleskine, dal moderno Evernote ai post-it volanti, prendete appunti. Prendeteli cioè dove vi pare, ma fate in modo di conservarli come si deve fino all’archiviazione.
Quando avrete bisogno di nuove idee, gli appunti saranno lì ad aspettarvi, pronti per il vostro estro creativo.

 

#9 “Risorse gratis” is the key

Ci sono tanti servizi gratuiti che corrono in aiuto del web writer: a partire dagli immancabili di Google come Trend, Alert, AdWords per passare a Übersuggest, ma anche a Digg Reader, Flipboard, Pocket. Insomma, ce n’è per tutti i gusti.

 

#10 Call to action: condividi questo post!

Siete mai stati completamente e indiscutibilmente chiari con i vostri lettori? Ovvero, avete mai indicato chiaramente che cosa fare dopo la lettura di un vostro post o articolo web?
Se volete che il lettore intraprenda una precisa azione dopo la lettura, che cosa aspettate a dirglielo? E quindi vai di call to action: contattami per un preventivo, compra il mio ultimo libro, scarica il programma e così via…

 

#11 L’importanza dell’headline e del primo paragrafo

C’è poco da fare, dovete puntare molto sul titolo del vostro contenuto e sul primo paragrafo.
Sapete che in genere viene letto soltanto il 20% di un articolo? E naturalmente sto parlando solo del 20% iniziale, quello appunto caratterizzato dal primo paragrafo o giù di lì.
Se il lettore non viene adeguatamente stimolato e incuriosito a leggere un contenuto e successivamente a procedere nella sua intera lettura, abbandonerà il sito prima che voi possiate dire “contenuto di valore”.

 

#12 Mantieni semplice il tuo messaggio

Sarà poi ovvio che, se qualcuno legge il vostro articolo, deve comprendere facilmente che cosa state cercando di trasmettergli. Quindi, al bando i tortuosi periodi tra pensieri contorti e parole lambiccate, sì invece ai discorsi piani e alle frasi semplici con concetti step by step.

 

#13 SEO e contenuto: due facce della stessa medaglia

No, no, non fate quella faccia. SEO, ho detto SEO.
Non potete assolutamente prescindere da questa disciplina, se volete essere dei veri web writer e blogger, perché se è vero che sono i contenuti a popolare i risultati dei motori di ricerca, è altrettanto vero che gli stessi vengono trovati molto più facilmente se avete applicato le giuste tecniche SEO. Ricordate perlomeno di ottimizzare le immagini, il tag title e il tag description!
Dovete essere voi stessi a rendere un contenuto attraente per i motori di ricerca, anche scegliendo le giuste keyword su cui puntare. In altre parole: cercate le parole chiave che sono quelle più digitate dal pubblico della vostra nicchia e pensate a come usarle nei vostri contenuti.
Senza esagerare, però: il keyword stuffing è una delle vie più sicure per beccarsi una penalizzazione da Google!

 

#14 Se la gramatika è importante

Le oscenità ortografiche e grammaticali sono sempre dietro l’angolo. Come potete reputarvi dei bravi scrittori per il web – ma prima di tutto pur sempre scrittori! – senza saper nemmeno scrivere correttamente in italiano? O in inglese, francese, spagnolo, aramaico antico, a seconda del pubblico a cui vi rivolgete?
Basta alla “k” sostitutiva di “ch”, al congiuntivo e al condizionale sparati a caso, al benedettissimo apostrofo che sostituisce il povero piccolo accento: dovete saper scrivere!

 

#15 C’è vera ricchezza solo nella condivisione

Infine, dovete fare in modo di raggiungere quanti più lettori possibile, affinché il vostro articolo possa essere concretamente utile a un numero di persone sempre più grande: le condivisioni social sono un ottimo punto di partenza.
Sfruttate i vostri profili Facebook, Twitter, Google Plus, LinkedIn, Pinterest, Ello per far conoscere il vostro contenuto: il mondo è sempre più affamato di sapere e i social network possono essere i canali giusti per girare al pubblico della vostra nicchia un content marketing di grande valore.

 

Che cosa ne pensate di questa checklist per web writer? Pensate di stamparla oppure siete i criticoni di cui sopra e non siete d’accordo con manco mezzo punto?  🙂  In questo caso, sfogatevi pure nei commenti: che cosa eliminereste, che cosa aggiungereste, che cosa pensate abbia dimenticato? Insomma, sono curiosa di leggervi!

 

scrivere onlineQuesti 15 consigli su come scrivere per il web e creare contenuti di qualità sono un guest post di Maria Grazia Tecchia, web writer professionista e appassionata di smartphone, tablet, computer e di qualsiasi accessorio tecnologico in genere.
Oltre che un’esperta di comunicazione online, Maria Grazia è anche l’autrice di Tecnologia 360, blog in cui coniuga l’arte della scrittura per il web alla sua passione per tutto ciò che è device tecnologico.

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