Il tuo sito web fa schifo se… (2ª parte)

web usability usabilità sitoLunedì scorso ho pubblicato un post in cui spiegavo quali sono le cattive pratiche che rendono il tuo sito web un progetto online che fa schifo. In sostanza: gli errori di web usability, di redazione dei contenuti e di SEO possono danneggiare il tuo sito, rendendolo uno strumento di marketing che non ottiene i risultati sperati.

In quel post parlavo dettagliatamente di alcuni degli sbagli più gravi che un webmaster – ma ciò vale anche per i blogger – può commettere. Per la serie: se decidi di creare un sito web o di aprire un blog in quella maniera lì, è meglio se lasci stare… In questi due-tre giorni, ho avuto modo di ripensare a quanto avevo scritto. Gli errori che ho indicato sono solo una piccola fetta di quelli che, in genere, si possono fare sul web. A mio giudizio, vale perciò la pena creare un nuovo post – questo – in cui parlare degli sbagli a cui di là non avevo accennato. In effetti, la lista è davvero lunga.

Credimi: vale la pena leggere anche questo nuovo post, perché potresti aver fatto anche tu uno di questi errori deleteri. E non è mai troppo tardi per un webmaster per correre ai ripari. Per la serie: meglio tardi che mai!

Ecco dunque un nuovo e più robusto elenco che enumera gli errori di progettazione che un webmaster può commettere nell’ideare, pubblicare e poi gestire il proprio sito web.

 

  • Scrivere tutto in maiuscolo. Si tratta di una pratica da evitare, sia nei contenuti che nei menu di navigazione del sito web. Come mai? Ma perché scrivere in maiuscolo su Internet significa urlare. È cioè una cosa che non predispone in alcun modo l’utente online a essere ricettivo nei confronti dei tuoi messaggi. Inoltre, la scrittura in maiuscolo è più lenta da leggere di quella che usa maiuscole e minuscole secondo le regole di redazione. Infine, scrivere tutto in maiuscolo ti fa sembrare un barbaro digitale: credimi, nessuno o quasi scrive più in quella maniera nel web 2.0.
  • Gli errori ortografici e gli errori grammaticali. Costruire un sito web pieno di refusi è incredibilmente deleterio per la tua immagine online. Prova a riflettere un attimo: quale credibilità daresti a un webmaster – o anche a un blogger – che dimostrasse di non saper scrivere in italiano accettabile?
  • La difficoltà a reperire informazioni su di te. Eppure queste informazioni – su di te o sull’azienda per cui lavori – aiutano i visitatori a capire chi sei, che cosa fai e come puoi essere contattato. Sto parlando per esempio della pagina “Chi sono” o di quella “Chi siamo” per le società. Queste pagine web dovrebbero essere sempre facilmente accessibili, da qualsiasi punto del sito. Riflettici sopra un momento: sono informazioni davvero indispensabili per far capire agli utenti web qual è il tuo business e qual è il tuo livello di professionalità.
  • La mancanza di un form di contatto. In effetti, in troppi casi si preferisce indicare semplicemente un indirizzo email. Ma questo non è per nulla comodo per i visitatori, perché devono poi aprire la propria posta elettronica e scrivere da lì. Molto più semplice, per l’appunto, sarebbe inserire un semplice form di contatto.
  • La presenza nei contenuti web del famigerato “muro di testo”. Un errore madornale, perché già gli utenti online hanno la tendenza a leggere poco, se poi gli si presentano dei contenuti con una leggibilità pari a zero… Per favore, oltre a preoccuparti di scrivere contenuti di qualità, fa’ in modo che questi ultimi siano formattati secondo le regole del web writing.
  • Inserire link che conducono a file PDF anziché a pagine web. I file PDF non possono sostituire una pagina web, perché la loro funzione è un’altra. In effetti, i PDF vanno benissimo per esempio per illustrare caratteristiche tecniche dettagliate, cioè per contenere le schede tecniche di un prodotto. Oppure si possono usare per i comunicati stampa o per i case study. Ma non devono mai andare a sostituirsi a una pagina HTML.
  • Non permettere agli utenti web di capire a colpo d’occhio ciò di cui ti occupi tu o la tua azienda. Incaricati di questo fondamentale compito sono il testo della home page – che deve essere molto chiaro e breve – e l’intestazione del sito web stesso, che deve comparire in alto in ogni pagina.
  • La presenza di una pagina di benvenuto. Una welcome page serve solo ad allontanare i visitatori dal tuo sito web! Già, perché le pagine di benvenuto – ma questo vale anche per le pagine di intro, per i pop up pubblicitari e, in generale, per qualsiasi pagina web che non porti l’utente direttamente ai contenuti – non interessano minimamente a chi naviga su Internet.
  • Usare nel sito web animazioni, video che partono da soli, testi scorrevoli in orizzontale o in verticale e pubblicità invasive. Questo tipo di espedienti non incontrano il gradimento dei visitatori. Lascia stare queste cose: appartengono alla preistoria del web! Al contrario, concentrati invece sul fornire ai tuoi utenti un’esperienza di navigazione che sia il più possibile confortevole.
  • Usare finestre pop up. Ecco una cosa che infastidisce parecchio gli utenti online! Perché spesso i pop up – ma ciò vale anche i pop under – sono pubblicità aggressive. E quando non lo sono, le persone tendono comunque a scambiarli per quelle! Per farla breve: l’interruption marketing non funziona, perché è una delle cose che infastidiscono di più i visitatori dei siti web.
  • L’utilizzo di una musica di sottofondo in un sito web. Ecco un’altra pratica che ti cataloga come un webmaster anni ’90. È forse quello che davvero desideri? Non parliamo poi dei siti web che hanno audio o mp3 che partono in automatico! Ricorda che i visitatori detestano non avere il controllo della situazione durante la loro esperienza di navigazione.
  • Gli elementi del menu di navigazione, la grafica e il design del sito sono stati pensati non tanto per migliorare la user experience degli utenti quanto per soddisfare le velleità artistiche del webmaster. Lo ribadisco: un sito web non è una tavola su cui dipingere per sfoggiare la propria creatività. Un sito web deve essere usabile, punto. Perciò il primo e unico pensiero del webmaster è agevolare la navigazione degli utenti e fare in modo che reperiscano le informazioni che cercano nel modo più rapido e comodo possibile. Questo vale soprattutto per gli ecommerce e, in generale, per tutti quei siti che hanno come obiettivo il vendere online.
  • La scelta dei colori da usare sul sito web è stata fatta in modo arbitrario. Ciò significa che il webmaster ha scelto colori che non sono in linea con il messaggio e con l’immagine che il sito deve trasferire ai suoi visitatori. Un altro errore è quello di scegliere troppi colori, sia per la creazione dei contenuti che per la progettazione del layout del sito. È una cosa da evitare, perché la sovrabbondanza di colori genera un rumore di fondo che spesso disorienta i visitatori. Per capire come usare correttamente i colori in Rete, ti consiglio di leggere questo mio post sul significato dei colori.
  • Il sito obbliga l’utente allo scrolling orizzontale. Anche in questo caso, siamo di fronte a un errore che ci qualifica come un progettista degli anni ’90! Bisogna perciò evitarlo come la peste! In effetti, gli utenti online odiano a morte fare lo scrolling orizzontale, perché ciò gli fa perdere qualsiasi punto di riferimento nella pagina web. E poi perché è scomodo nella maniera più assoluta.

 

Ecco, questi sono ulteriori disastri che penalizzano il tuo sito web agli occhi degli utenti che lo navigano. Non molestare i tuoi visitatori con scelte di web usability totalmente folli! Gli utenti che arrivano sul tuo sito web sono il bene più prezioso che hai! E questo vale per qualsiasi tuo progetto online, che sia il sito istituzionale, il blog aziendale, il sito di e-commerce, una landing page e così via!

E tu, che cosa ne pensi di questa mia nuova lista di obbrobri di usabilità dei siti web? Secondo te, si potrebbe aggiungere altro materiale all’elenco? Dai, lascia un commento qui sotto e di’ la tua! Condividi con noi quali sono, a tuo modo di vedere, gli sbagli più terribili che un webmaster o un blogger possono fare a riguardo della web usability dei loro progetti online!

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