11 consigli per migliorare il sito web aziendale!

creare un sito PMICreare un sito web è solo il primo passo per un’azienda che vuol sbarcare su Internet. In effetti, di per sé, la realizzazione di un sito istituzionale non garantisce visibilità, engagement e vendite. Lo dimostra il fatto che, purtroppo, la maggior parte dei siti web messi online da PMI e brand sono… inutili siti vetrina!

Dunque, che cosa possono fare le aziende per mettere in Rete e successivamente gestire dei progetti che si dimostrino degli strumenti di business efficaci? Le aziende devono fare una cosa molto semplice – si fa per dire! –, e cioè sbattersi! Nulla viene dal caso. Fare lead generation e vendere online sono due attività impegnative, che richiedono investimenti in termini di tempo, risorse e denaro.

Se io fossi il titolare di una PMI o il direttore marketing di un brand, avrei però le idee chiare su alcuni punti. Saprei cioè quali interventi apportare al sito web istituzionale per renderlo uno strumento capace di sostenere i miei affari.

Quali sono dunque le cose su cui punterei in primo luogo? Te le elenco qui sotto, in forma di consigli perché tu possa sfruttare al massimo il tuo sito web aziendale.

 

1. Il sito aziendale non è online per soddisfare te, ma i visitatori

Il primo e più fondamentale punto di questa lista. Un sito web aziendale serve a una PMI o a un brand per mostrare agli internauti quelli che sono i prodotti e i servizi offerti. Quindi, lo scopo della comunicazione è trasferire un messaggio commerciale a un pubblico. Va da sé che l’azienda debba progettare il sito istituzionale e la comunicazione affinché il messaggio commercaile arrivi al target senza distorsioni.
Per farla breve: il sito web aziendale va pensato in funzione dei clienti – già acquisiti o potenziali – e non del management dell’azienda! Sono gli utenti online che devono trovare il sito interessante, non i dirigenti aziendali.
Perciò, massima umiltà: la comunicazione deve ritagliarsi sui bisogni del pubblico della nicchia, evitando qualsiasi traccia del gergo tecnico usato all’interno della società. Da evitare anche qualunque tentazione di ricorrere a un linguaggio troppo incline all’autopromozione e al marketing!

 

2. Crea contenuti di qualità

Descrivere i propri servizi e prodotti è obbligatorio. Ma si può sfruttare il sito web aziendale anche per fare content marketing che sia realmente efficace.
In questo caso, il suggerimento è quello di creare contenuti di qualità per il proprio pubblico, cioè contenuti così pertinenti e utili che possano risolvere i problemi delle persone della nicchia in cui l’azienda opera.
Statene certi: se un’azienda riesce a creare valore per i visitatori del sito web istituzionale, questi ultimi se ne accorgeranno e, prima o poi, la premieranno.

 

3. Crea un menu di navigazione razionale

Mai sentito parlare di user experience? Si tratta di un concetto fondamentale per il successo di un sito web aziendale. Una navigazione soddisfacente si ottiene anche attraverso la progettazione di un menu di navigazione che sia usabile, cioè che proponga delle alternative di scelta facili da comprendere per gli utenti.
In breve: se paragoniamo un sito web aziendale a una città, il menu di navigazione rappresenta le varie strade cittadine. Se queste strade sono ben indicate, potremo percorrere le vie della città in maniera comoda e veloce, scegliendo gli itinerari che più ci piacciono.

 

4. Non sparare fuochi d’artificio

Per quello che ho detto fin qui, è naturale pensare che il modo migliore per un’azienda di comunicare online il proprio valore sia concentrarsi sui contenuti.
Pertanto, meglio evitare di sprecare tempo – e soldi! – nel progettare pretenziose pagine di benvenuto o animazioni GIF inutili! La parola d’ordine è una sola: semplicità!
Un sito web aziendale dev’essere uno strumento funzionale, in cui gli utenti web possono capire che cosa fa la PMI o il brand e quali sono le sue offerte ai clienti. Il di più può solo fare danni! Quindi, massima concretezza.

 

5. Pubblica un nuovo articolo almeno una volta al mese

In realtà, sarebbe meglio pubblicare un articolo nuovo a settimana. Ho scritto “al mese” per non far venire un malore al lettore.  🙂
Una cosa ancora migliore sarebbe quella di aprire un corporate blog nel sito web aziendale, e di pubblicarci un post a settimana. Perché forse può venir più semplice scrivere un post per un blog che un articolo per un sito web.
Ad ogni modo, è necessario pubblicare abbastanza frequentemente sul sito aziendale. Per due motivi. Il primo: pubblicare frequentemente spinge gli spider dei motori di ricerca a passare più spesso dal sito aziendale. Il secondo: pubblicando più spesso si rende più fresco il sito e si fa content marketing in maniera più incisiva.
E poi, pensateci un attimo: che impressione farebbe un’azienda il cui sito web istituzionale riportasse in home page un articolo che risale a tre mesi prima?

 

6. La tua home page deve dare un messaggio chiaro e veloce

L’obiettivo di una home page è quello di far capire con chiarezza al visitatore l’argomento del sito web. E deve riuscire a far questo in pochi secondi. Nel caso di un’azienda, la home page deve far capire in un batter d’occhio – attraverso una decina-dozzina di parole – qual è il business aziendale.
Purtroppo, la verità è che la maggior parte delle società hanno home page piene di testo, che tra l’altro si rivolge ai lettori con un gergo troppo tecnico – il cosiddetto aziendalese –, non permettendogli di comprendere appieno il significato del messaggio – a meno che i lettori non conoscano già la terminologia usata e non abbiano già familiarità con i concetti espressi.

 

7. La web usability è un tuo prezioso alleato

È fondamentale che un sito web aziendale sia usabile. Cioè: un sito web istituzionale deve essere facile da navigare e deve permettere ai visitatori di trovare agevolmente ciò che cercano – se esiste nel sito.
Disgraziatamente, vediamo spesso dei siti che hanno dei problemi di usabilità, cioè che sono navigabili a fatica o che non permettono ai loro visitatori una ricerca razionale tra i contenuti del sito. Questo è un errore che si paga salato, perché la web usability è una disciplina che nessuna azienda, PMI o brand, può permettersi il lusso di trascurare.

 

8. Aggiungi il numero di telefono e l’indirizzo in ogni pagina web

Occorre che indirizzo e numero di telefono aziendali appaiano in ogni pagina web del sito della società, soprattutto se il sito ha al suo interno un e-commerce.
Ovviamente, bisogna creare anche una pagina di contatto, e renderla raggiungibile da qualsiasi altro punto del sito.

 

9. Adopera le immagini giuste

I contenuti del sito web aziendale devono preferibilmente contenere delle immagini. In primo luogo perché le immagini possono rendere più forte il messaggio veicolato dai testi. (Sul come scegliere le immagini da inserire in un contenuto, ho scritto un post tempo fa). In secondo luogo, aggiungere un’immagine ottimizzata in chiave SEO aiuta la pagina web a posizionarsi meglio su Google e sugli altri motori di ricerca.
Da ultimo, un consiglio di usabilità: mai inserire in un articolo delle immagini troppo pesanti, altrimenti i tempi di caricamento della pagina web si alzeranno all’inverosimile!

 

10. Aggiungi il logo aziendale a ogni pagina web

Come ben sappiamo, un visitatore può arrivare su una pagina di un sito web dai motori di ricerca e non direttamente dalla home page del sito. Quindi, è bene che l’utente capisca il prima possibile su che sito è capitato.
Un aiuto efficace per farlo orientare è dato proprio dal logo aziendale: metterlo in ogni pagina del sito istituzionale è indispensabile per far capire ai visitatori in breve tempo dove si trovano e, più o meno, che cosa possono aspettarsi dalla loro esperienza di navigazione.

 

11. Aggiungi i pulsanti social in ogni pagina

Creare contenuti di qualità sul sito web istituzionale – o sul blog aziendale in esso contenuto – è una cosa indispensabile. Ma poi questi contenuti vanno anche pubblicizzati. E qui entrano in gioco i social network. In due modi. Il primo: devi provvedere a condividere i tuoi contenuti sui tuoi profili aziendali sui social network. Questo per promuoverli. Il secondo: nei tuoi articoli sul sito devi rendere disponibili i pulsanti di condivisione sociali. Questo affinché i visitatori possano fare per te una parte del lavoro promozionale, condividendo i tuoi contenuti web sui loro account Facebook, Twitter, Google Plus ecc.

 

Questi sono, a mio giudizio alcuni punti su cui le PMI e i brand dovrebbero riflettere per realizzare o migliorare i propri siti web istituzionali. E di miglioramenti c’è sempre bisogno, visto che moltissimi progetti online presentano problemi più o meno vistosi di usabilità.

E tu, come la vedi? A tuo giudizio quali sono le cose più importanti da analizzare e da verificare quando si vogliono portare dei correttivi a un progetto online di proprietà di un’azienda? Insomma: con quali ulteriori osservazioni allungheresti la lista da me proposta? Dai, lascia un commento qui sotto, e condividi con noi quali sono i tuoi consigli per i siti web delle PMI e dei brand!

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