Recensione di “Trovare clienti con Google”

Trovare clienti con GoogleLo scorso weekend ho terminato di leggere la seconda edizione di Trovare clienti con Google (disponibile su Amazon), di Ale Agostini e Bruce Clay. La prima edizione di questo libro mi era parecchio piaciuta, sia per l’utilità dei consigli di digital marketing che conteneva sia per la semplicità della scrittura degli autori. Per questo motivo ero curioso di leggere la seconda edizione del manuale. Ve lo anticipo: anche in questo caso, lo sforzo degli autori è stato notevole, e il libro vale l’acquisto, perché aiuta davvero a trovare nuovi clienti online.

Ma andiamo per gradi. Innanzitutto: chi dovrebbe leggere Trovare clienti con Google? In linea di massima, chiunque voglia fare business sul web in modo da ottenere risultati concreti. Perciò, questo libro è un aiuto agli imprenditori, ai direttori marketing, ai responsabili delle PR nelle web agency. Ma anche a quella folta schiera di webmaster che creano siti web – per sé o per i propri clienti –, desiderando che tali progetti online emergano dal rumore di fondo della Rete e diventino efficaci strumenti di business.

In effetti, l’obiettivo che Trovare clienti con Google si pone è quello di dare consigli pratici su come aumentare la visibilità di un sito web sui motori di ricerca, su come rendere un progetto online SEO friendly, su come massimizzare il ritorno degli investimenti spesi sul web, su come sfruttare l’enorme potenziale di business legato alla diffusione di smartphone e tablet. Insomma: questo libro è una guida per valorizzare la presenza in Rete delle aziende, trasformandola da una sterile vetrina a un elemento capace di impattare positivamente sul ROI. Non male, vero?

Fatte queste premesse, andiamo a vedere quali sono i contenuti del libro, capitolo per capitolo. I primi due capitoli sono dedicati all’analisi dei motori di ricerca – e in particolare di Google –, e a quelli che sono i tratti distintivi del digital marketing ai nostri giorni. Parecchi i dati statistici riportati, che rendono la trattazione molto ben documentata. In queste prime pagine, si delineano già alcune differenze fondamentali tra posizionamento organico e PPC.

Con il terzo capitolo, Trovare clienti con Google comincia a parlare di search engine optimization e della sua importanza. Molto interessante – e utile – l’analisi del comportamento degli utenti web intercettati in fase di ricerca sui motori. Moltissimi i consigli pratici sulla scelta delle keyword e sulla loro ottimizzazione in chiave SEO, nonché sull’architettura dei contenuti più efficace per il proprio sito web. Puntuali i suggerimenti su come sfruttare la coda lunga e su come ottenere il massimo da Google Plus.

Nel quarto capitolo si continua a parlare di SEO, stavolta entrando nei dettagli. Niente paura: lo sforzo degli autori di semplificare i concetti è efficace: le informazioni non ci vengono passate attraverso incomprensibili tecnicismi, ma sono filtrate attraverso un linguaggio semplice e chiaro. Ecco allora che impariamo a destreggiarci tra concetti fondamentali come il PageRank, lo spam, il tag title, il tag description, i redirect ecc.

Nel quinto capitolo del volume, lo sguardo sulla SEO si allunga verso il futuro. Vengono cioè tratteggiate alcune tendenze della search engine optimization dei prossimi mesi e anni. Ecco allora che gli autori di Trovare clienti con Google ci parlano di come affrontare il problema delle parole chiave not provided in Google Analytics, del layout di pagina ideale per evitare sonore penalizzazioni, del Knowledge Graph, dei rich snippet. Senza mai dimenticare che il primo fattore da tener presente per ottenere un buon posizionamento nelle SERP di Google è la soddisfazione degli utenti. Il che implica da parte nostra la necessità di creare contenuti di qualità per il pubblico della nicchia in cui operiamo.

Arriviamo così al sesto capitolo del libro, dedicato ad argomenti di strettissima attualità: gli smartphone e i tablet. Qui vengono presi in considerazioni i cambiamenti che queste tecnologie hanno introdotto nei comportamenti dei consumatori e, di conseguenza, le correzioni di cui le aziende e i brand devono tener conto nel proporsi online e nel fare SEO.

Fare business sul web non significa solo applicare le giuste tattiche di digital marketing e le più efficaci tecniche SEO. In effetti, è fondamentale anche una corretta misurazione delle proprie azioni online. Ed è proprio di questo che parla il settimo capitolo di Trovare clienti per Google: misurare i risultati per capire come aumentare le conversioni online. Anche qui, troviamo tutta una serie di indicazioni pratiche che possono davvero tornarci utili nelle nostre attività quotidiane di web marketing.

L’ottavo e ultimo capitolo del libro si sofferma sulla pubblicità sui motori di ricerca. Gli autori ci mostrano nella pratica come sfruttare al meglio Google AdWords per le nostre azioni commerciali, ottimizzando gli annunci delle nostre campagne PPC. Già, perché il posizionamento nelle SERP organiche di Google è fondamentale, ma anche il keyword advertising dà risultati assolutamente non trascurabili.

Ecco, questi sono i contenuti della seconda edizione di Trovare clienti con Google (disponibile su Amazon), un manuale molto utile a chiunque voglia ottenere per la propria azienda la massima visibilità sul web e tassi di conversione migliori. Ci avviamo verso la bella stagione: se fossi un imprenditore o un direttore marketing, questo sarebbe uno dei libri che mi porterei sotto l’ombrellone ad agosto!

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