Come la navigazione da mobile cambia le nostre abitudini d’acquisto

mobile e-commerceLa navigazione da mobile ha cambiato parecchie delle nostre abitudini di internauti. Il processo è ancora in corso: i cambiamenti sono solo all’inizio e si consolideranno nel tempo. D’altro canto, è normale che gli smartphone e i tablet ci influenzino: oggi navighiamo più spesso da mobile che non da desktop. Quindi, ci stiamo adeguando a un particolare modo di usare la Rete.

Smartphone e tablet stanno cambiando anche il nostro modo di fare acquisti. Non mi riferisco solo agli acquisti sugli e-commerce: i device mobili stanno influenzando anche il nostro modo di fare acquisti nei negozi fisici. Parla di questo per esempio un’interessante infografica di Think With Google (la trovi qui sopra a destra, cliccala per ingrandirla). Le statistiche riportate nell’infografica riguardano gli USA ma, come quasi sempre succede, il trend presto si consoliderà anche da noi.

Vediamo un po’ di questi dati:

  • L’82% delle persone che fanno acquisti in un negozio fisico consulta il proprio smartphone prima di decidere se metter mano al portafoglio. Beh, sarà capitato anche a voi di andare in uno store e di vedere le persone navigare sul telefono mentre sono davanti all’oggetto che vogliono comperare.  🙂
  • Il 34% degli acquisti che riguardano il retail avviene da dispositivi mobili.
  • Il 90% dei consumatori che si accinge a fare shopping online dice di non avere un’idea del brand che alla fine sceglierà. Questi consumatori hanno cioè un’idea precisa di quel che gli serve, ma non della marca che acquisteranno.
  • In conseguenza a quanto appena detto, non è un caso che il 40% delle ricerche su Google che riguardano lo shopping online non siano brandizzate. Sono cioè incentrate sulla categoria di prodotto (per esempio: lettore MP3 o libro di marketing).
  • Tra le ricerche fatte su Google inerenti agli acquisti online, le query sul “migliore” prodotto di una specifica categoria sono cresciute di oltre il 50% negli ultimi cinque anni. Per esempio: “migliore lettore MP3”, “migliore frullatore”, “migliore scopa elettrica” ecc.
  • Quasi il 50% degli utenti online cerca dei video sul prodotto o sul servizio a cui è interessato. Solo dopo aver visto il video relativo va su un sito di e-commerce.
  • Il 76% dei consumatori che cerca un prodotto o un servizio sul proprio smartphone visita poi un negozio fisico entro 24 ore. Il 28% di queste ricerche si conclude con un acquisto.
  • 6 utenti web su 10 verificano che un prodotto sia effettivamente presente in un negozio fisico prima di recarsi in quel negozio.

I tempi sono proprio cambiati. E continueranno a farlo. Oggi acquistiamo in modo diverso rispetto a qualche anno fa. Il web e la tecnologia attraverso cui lo navighiamo hanno influenzato perfino le nostre abitudini di acquisto, anche quelle che riguardano i negozi fisici. Se sei un imprenditore o un direttore marketing, ne devi assolutamente tener conto. Sia che tu operi nel B2B o nel B2C, sia che la tua azienda sia un brand affermato oppure una minuscola PMI.

 

Vendere più prodotti o servizi?
Sul web è sempre possibile!
>>> CONTATTAMI E PARLIAMONE! <<<

 


abitudini di acquisto mobileQuesto post su come la navigazione da mobile ha cambiato le nostre abitudini d’acquisto online e offline è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist e business blogger.
Da oltre 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content marketer. Dal 2011, gestisco questo mio blog, che raccoglie migliaia di visite ogni giorno. Sono l’autore del libro Scrivere per il web 2.0.
Vuoi saperne di più su come tu o la tua azienda potete creare contenuti di qualità che rispondano ai bisogni dei vostri potenziali clienti? Vuoi capire come riuscire a sfruttare il web per farne un reale strumento di business, in grado di generare un ROI? Contattami attraverso il form che trovi in questa pagina!

Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*