7 errori di web marketing da evitare!

web marketingMolto spesso, i brand e le aziende non ottengono i risultati sperati dalle loro attività di web marketing perché commettono errori piuttosto grossolani. In questo post, vi presenterò proprio sette dei più comuni errori nel marketing online. Se sei il responsabile del web marketing della tua società o il webmaster del suo sito web istituzionale o del suo blog aziendale, evitali come la peste!

In effetti, sono fin troppe le imprese che fanno digital marketing in modo non coretto. E molte di esse non se ne accorgono nemmeno, perché non monitorano i risultati oppure lo fanno in maniera sbagliata. Ma il web è un mezzo di comunicazione che ha regole molto particolari, e non perdona chi non le segue. A complicare ancor di più la situazione c’è il fatto che tali regole possono cambiare in fretta.

Non ci credi? Pensa a quello che potrebbe succedere se domani prendesse piede un nuovo social network e gli utenti web della tua nicchia decidessero di spostarsi lì in massa. In alternativa, prova a pensare a che cosa succede al modo di fare SEO ogni volta che Google decide di modificare in maniera significativa l’algoritmo del suo motore di ricerca.

Insomma: la Rete è un posto in cui non si può improvvisare. Per fare web marketing efficace bisogna avere competenze solide e mantenerle costantemente aggiornate. Per esempio, pare proprio che il 2014 sarà l’anno del content marketing. Lo sapevi già? Sei pronto ad affrontare questa sfida? Oppure ti limiti a fare outbound marketing? Ho scelto di citare il caso del content marketing, ma avrei potuto parlare anche di altro. Insomma: fare marketing online è davvero una faticaccia, soprattutto perché, come già ricordato, le cose cambiano velocemente sul web.

Dopo queste premesse introduttive, vediamo finalmente quali sono gli errori di web marketing che un bravo webmaster o un bravo blogger possono evitare, a tutto vantaggio del business online dell’azienda per cui lavorano.

 

1) Supporre i bisogni dei propri clienti

Ecco il più grave errore che ogni marketer può commettere. Quante volte avete sentito dare giudizi di pancia come “I miei clienti vogliono solo questo” oppure “Al mio pubblico non interessa minimamente quell’argomento” o anche “Se percorriamo questa via otterremo di certo più vendite online”?

L’errore è quello di presumere di conoscere le esigenze, i bisogni dei propri clienti senza aver condotto un’indagine preliminare per identificarli.

Eppure esistono vari modi per determinare i bisogni e i comportamenti online dei propri clienti. Per esempio, gli strumenti di Google (Google Analytics, Google Trends, Google Keyword Planner) sono molto utili per identificare alcune tendenze all’interno della propria nicchia operativa. Comunque, da parte mia, penso che il modo migliore per ottenere le informazioni più accurate sia fare domande… direttamente ai clienti! Per esempio, attraverso focus group, sondaggi, interviste, analisi dei comportamenti sul sito web istituzionale.

Tutti noi tendiamo a pensare che ciò che interessa a noi interessi di riflesso anche agli altri. Non sempre è così, anzi. Gli altri sono gli altri: possono avere valori, esperienze, gusti differenti dai nostri. E spesso è proprio così! Bisogna quindi avere l’umiltà di affidarsi ai dati concreti, e non affezionarsi alle proprie supposizioni, pur brillanti che siano.

Spesso, nel web marketing, sono i fatti a dire ciò che funziona e ciò che non funziona. Perciò, più che il ragionamento astratto, contano la capacità di osservazione e la sensibilità nella lettura dei dati statistici.

 

2) Fare contenuti duplicati nella home page del sito o del blog

Non è un errore di web marketing in senso stretto, ma si ripercuote sull’efficacia del marketing online delle aziende. Come mai? Ma perché la penalizzazione da parte di Google in caso di contenuti duplicati può avere gravi conseguenze. Occorre perciò evitarla con attenzione.

Un errore ancora abbastanza diffuso è quello di pubblicare per intero i propri articoli o post sulla home page del proprio sito web o del proprio blog. Questa pratica può dar luogo a un contenuto duplicato, perché il contenuto viene a trovarsi sia in home page che associato all’URL interno.

Si può facilmente evitare questo rischio inserendo in home page solo un’anteprima dell’articolo o del post. Per esempio, si può pubblicare in home page soltanto il primo blocco di testo del contenuto che si è creato, aggiungendo alla sua fine un link che conduca al contenuto intero.

Per esempio, sul mio blog uso il tag More per evitare di pubblicare contenuti duplicati in home page.

 

3) Creare contenuti web non abbastanza lunghi

Allo stato attuale delle cose, per posizionarsi bene su Google occorre creare contenuti di qualità che contino almeno 1.500 parole. Anzi: se sono almeno 2.000, va ancora meglio.
Pertanto, uno dei più grandi errori che possono commettere i webmaster è quello di pubblicare articoli o post troppo corti.

Infatti, chi voglia essere efficace nella SEO, deve pubblicare contenuti piuttosto lunghi, senza comunque mai dimenticare che – indipendentemente dalla lunghezza degli articoli o dei post – la cosa più importante è quella di creare valore per i lettori. La qualità consiste proprio in questo: pubblicare contenuti web pertinenti, interessanti e utili per il pubblico della propria nicchia. Se però sono anche lunghi – cioè approfonditi, ricchi di dettagli –, aumentano le chance di buon posizionamento su Google.

 

4) Non promuovere abbastanza i contenuti creati

Creare contenuti di qualità è una gran fatica. È quindi un peccato trascorrere ore e ore a produrre contenuti rilevanti per i propri lettori e poi non curare abbastanza la loro promozione online.

In genere, i webmaster e i blogger si fermano alla promozione dei contenuti sui tre più popolari social network, e cioè su Facebook, su Twietter e su Google+. È un errore. Perché non bisogna scegliere di essere presenti su un social network solo perché è importante. Al contrario, lo si sceglie perché là si riversano gli utenti web della nostra nicchia.

Lo so: spesso, si tratta di una questione di poco tempo a disposizione e di scarsa organizzazione (come gestire tutte queste piattaforme?). Perciò, si mira al bersaglio grosso. Ma oggi esistono diversi strumenti che permettono di razionalizzare i propri sforzi e di organizzare il proprio lavoro. Per esempio, conosci già Hootsuite?

 

5) Sincronizzare i vari profili sociali

Questo errore è figlio di quanto detto al punto precedente e, talvolta, anche di un eccesso di pigrizia.  🙂

Ad ogni modo, non è mai consigliabile sincronizzare gli account dei propri profili sui social network. Come mai? Quando i tuoi profili social sono sincronizzati, lo stesso contenuto viene pubblicato – e con lo stesso messaggio – su ognuno di loro. Che cosa c’è di sbagliato in questo? In primo luogo, ogni piattaforma sociale offre un’atmosfera e un contesto differenti, e quindi il tono dovrebbe essere adattato a quello specifico mezzo di comunicazione online.

In secondo luogo, non è raro che alcune persone ci seguano su differenti piattaforme sociali. E di certo non vogliono ricevere lo stesso messaggio con lo stesso link più volte. Ecco un altro motivo per cui si dovrebbe cambiare la forma del messaggio, adeguandolo appunto al medium specifico.

Insomma: prenditi sempre il tempo necessario per pensare un messaggio ad hoc per ogni account sociale che gestisci. Questo si tradurrà in un aumento delle interazioni con i tuoi lettori e in una migliore user experience.

 

6) Non utilizzare Google Webmaster Tools

Eppure Google Webmaster Tools è uno strumento fondamentale per avere una presenza online davvero efficace. Nonostante ciò, ci sono ancora molti web marketer che non lo adoperano, limitandosi all’interpretazione delle statistiche di Google Analytics.

Tuttavia, alcune informazioni che provengono da Google Webmaster Tools sono davvero essenziali. Soprattutto quelle che permettono di apportare delle correzioni al sito web, riuscendo così a rendere più concrete le proprie operazioni di ottimizzazione.

 

 7) Dimenticare che là fuori esiste un mondo reale

È importante rimarcare la sinergia tra l’online e l’offline. Uno dei più gravi errori che potrebbero minacciare un’azienda è appunto quello di concentrarsi solo sulla Rete, cioè sul web marketing, dimenticando che c’è un mondo intero al di fuori di essa. E quel mondo è quello in cui si facevano affari e si costruivano relazioni prima dell’arrivo di Internet!

Ecco, se c’è una parola da menzionare, questa è sinergia. Sinergia tra online e offline, come dicevo. Se il tuo brand o la tua azienda la ignorano, sta’ certo che la concorrenza non perderà invece una così ghiotta opportunità!

 

Ecco quali sono, a mio modo di vedere, alcuni tra gli errori più diffusi tra chi si occupa di web marketing oggi. Se sei un webmaster o un blogger che fa uno o più di questi sbagli, corri subito ai ripari! Sbagliare è umano, ma perseverare…

E tu, che cosa ne pensi di questo elenco? Ti invito a estendere la lista a beneficio del resto dei lettori, per aiutare le aziende che hanno un sito web o un blog a identificare correttamente le varie problematiche connesse al digital marketing. Insomma: lascia la tua opinione qui sotto e condividi con noi quali sono, secondo te, gli errori più mortiferi nel fare web marketing e, in particolare, content marketing e inbound marketing, nel 2014!

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