Digital strategy: metti l’utente al centro di tutto!

digital strategyPiù il tempo passa e più mi convinco di una cosa: al centro di qualsiasi digital strategy deve esserci l’utente web, cioè il cliente. Tutti i tuoi obiettivi di azienda – la lead generation e poi la conversione a clienti dei lead e la loro successiva fidelizzazione – possono essere raggiunti se si pensa al web come a uno strumento di comunicazione prima che a un mezzo per fare soldi. Insomma: digital strategy è sinonimo di interazione tra esseri umani prima che di guadagno online!

Nel post di oggi, cercherò di darti un quadro di massima della direzione che deve concretamente prendere una digital strategy, se vuol essere davvero efficace. Nello specifico: ti darò alcuni consigli affinché il tuo sito web istituzionale e il tuo corporate blog mettano davvero al loro centro l’utente web, cercando di soddisfare i suoi bisogni e di migliorare la sua esperienza di navigatore online. Insomma: ti darò qualche suggerimento per realizzare la tua digital strategy senza “fare troppi guai” a livello operativo, evitando così di tirarti addosso le maledizioni delle persone!  🙂

Resta il fatto che, quando parliamo di digital strategy, ci stiamo riferendo a una materia molto corposa. Una materia che va oltre alle indicazioni pratiche che si possono dare per tradurre la strategia in contenuti di qualità e in un progetto online usabile.

Un’altra cosa. Conto su di te per avere un tuo commento alla fine del post. Mi piacerebbe cioè che tu mi dicessi se queste mie idee per realizzare praticamente una digital strategy sono per te valide, e se è il caso di integrarle con qualche altra dritta.

Intanto, giusto per fissare gli elementi di cui parleremo, ecco un video che spiega che cos’è una digital strategy e di quali step si compone.

 

Digital strategy: il grosso sta nel creare valore per il target

Perché all’inizio del post ho detto che, più passa il tempo, più mi convinco della centralità dell’utente nella digital strategy? Beh, in parte perché lo dice la semplice osservazione e in parte perché mi sono reso conto che molti dei miei articoli insistono sul creare valore per il proprio pubblico.

Di questo sono davvero convinto! Prima di pensare a guadagnare con un blog, prima di provare a fare soldi con un e-commerce, prima di cominciare a vendere online attraverso il tuo sito web istituzionale, prima di fare della search engine optimization il tuo baluardo, pensa a quello che vogliono i tuoi potenziali clienti! Il succo della tua digital strategy si trova riassunto lì!

Perciò, il tuo dovere è focalizzarti sulle aspettative degli utenti web che compongono la tua nicchia. Non c’è un altro modo migliore per cominciare a mettere in piedi una digital strategy vincente e, di conseguenza, pianificare un content marketing che funziona. Per dirla in parole semplici: pensa all’utente del tuo settore, rendilo felice e fidelizzato nei confronti del tuo brand, del tuo prodotto e della tua capacità di rappresentare un valore per lui. Ripeto: questo è il cuore di ogni digital strategy che riesce a ottenere risultati, cioè a far crescere il business di brand e PMI.

Un tempo si diceva che il cliente aveva sempre ragione. Oggi, nell’era della digital strategy, si dice che l’utente è al centro del progetto online aziendale. Ecco il vero cambiamento strategico. Ciò significa per esempio che la user experience che gli devi offrire dev’essere di primissimo livello. Ma significa anche tante altre cose, che vedremo nel corso di questo post.

Una dritta voglio però dartela subito. La tua digital strategy si dimostrerà vincente solo se sarà capace di capire che i contenuti di qualità rappresentano un valore aggiunto. È questo il punto focale di qualsiasi inbound marketing fatto online: i contenuti di qualità ti permettono di attirare il pubblico del settore in cui operi, di coccolarlo, di fare in modo che condivida i tuoi contenuti sui suoi profili sociali e – cosa tutt’altro che scontata! – che infine diventi tuo cliente! Che è poi quello a cui mira la tua strategia digitale!

Prima di chiudere questo paragrafo, ecco una veloce presentazione che parla appunto di digital strategy, ma che lo fa con particolare riferimento proprio ai contenuti. Questo per ribadire come il loro valore sia un fattore assolutamente decisivo nel web marketing.

 

La digital strategy è… soddisfare i tuoi utenti online!

Va benissimo parlare di digital strategy, ma è anche giusto capire come si possa manifestare la soddisfazione del tuo target. Cioè: è importante capire quali sono le azioni dei tuoi utenti che ti fanno esclamare: “Molto bene, sono sulla strada giusta per centrare tutti i miei obiettivi di digital strategy!”. Già, perché la strategia si può realizzare solo se tu conosci perfettamente la maniera di coccolare gli internauti che appartengono alla tua nicchia!

Ne ho parlato in lungo e in largo su questo blog: digital strategy e perfetta conoscenza del proprio target sono due cose che necessariamente devono andare di pari passo. Se le tieni slegate, la tua strategia è destinata al fallimento. Né più né meno.

Vediamo di andare sul pratico: ecco quali sono alcune delle tipiche reazioni degli utenti web che sono soddisfatti della qualità dei contenuti che gli hai proposto:

  • La conversione. Si tratta tipicamente di un nuovo abbonamento alla tua newsletter, di una sottoscrizione a un periodo di prova del tuo servizio, di una richiesta di informazioni attraverso il modulo di contatto del sito web, di un acquisto vero e proprio di un tuo prodotto ecc. Le conversioni ti indicano che stai centrando alla grande gli obiettivi della tua digital strategy. Rappresentano cioè un indicatore quantitativo preciso del successo online riscosso dalla tua strategia digitale.
  • Un livello di fidelizzazione alto. Gli utenti web amano il tuo sito o blog e ci tornano molto spesso, allo scopo di vedere che cosa è cambiato e quali nuovi contenuti di qualità gli proponi.
  • La partecipazione attiva. Per esempio, attraverso il tuo corporate blog, l’utente lascia dei commenti, dei consigli, delle opinioni. Ecco un altro tipo di partecipazione che ti fa capire che sei sulla strada giusta per realizzare pienamente la tua digital strategy: le persone condividono i tuoi contenuti sui loro profili sui social network. Insomma: stai creando intorno a te una vera e propria community online. Riesci a immaginare qualcosa di più potente ed efficace per la realizzazione della tua digital strategy? Difficile, vero?  🙂
  • La link earning. L’utente web è così soddisfatto del valore dei tuoi contenuti online che li linka sul suo sito o sul suo blog. L’utente diventa cioè un vero e proprio ambasciatore del tuo brand! E questa cosa non è importante solo in ottica di digital strategy, ma anche in ottica di SEO. Sappiamo infatti che ottenere backlink spontanei da altri siti aumenta il valore del nostro sito web  agli occhi di Google!
  • Le visite qualificate. Mi riferisco cioè a visite che non sono mordi e fuggi, ma che spingono l’internauta a restare sui tuoi contenuti parecchio tempo, e magari a visitare più pagine web del tuo sito o del tuo blog. In breve: anche questo è un indicatore prezioso del successo raggiunto dai tuoi contenuti e, di conseguenza, del successo ottenuto dalla tua digital strategy e dell’affermarsi del tuo brand in Rete.
  • Un più forte ricordo del tuo brand. Un utente web soddisfatto ricorderà facilmente il tuo brand, che è una delle cose a cui mira in effetti ogni digital strategy. Se riesci a ottenere questo, la tua azienda sarà più facilmente identificabile, perché vuol dire che sarà capace di differenziarsi rispetto ai suoi concorrenti. Ovviamente, tutto ciò andrà a vantaggio anche della tua web reputation e della tua visibilità online!

 

Digital strategy tradotta in pratica: come soddisfare l’utente online?

Come si soddisfa un utente che visita il nostro sito web o il nostro blog aziendale? La risposta è obbligata: bisogna innanzitutto offrire la miglior esperienza utente possibile. E questo si realizza in gran parte fornendo un’esperienza di navigazione razionale e comoda. E poi permettendo agli utenti di trovare nel nostro sito le informazioni che cercano il più velocemente possibile.

Sì, hai inteso bene: lasciando per un attimo da parte la qualità dei contenuti che resta comunque un fattore indispensabile per realizzare qualsiasi digital strategy –, adesso cominciamo a parlare di web usability.

In breve, per offrire la migliore esperienza d’uso nei riguardi di un progetto online è necessario:

  • Comprendere la domanda della nicchia a cui ci rivolgiamo, per fornirle una risposta quanto più precisa e tempestiva. (Questa cosa è, non per caso, anche uno dei punti da cui partire quando si studia una digital strategy). Facciamo un esempio pratico. Immaginiamo un utente web che esprime un bisogno tramite la digitazione di una query in un motore di ricerca. Se il tuo sito appare nei primi risultati ed è realmente pertinente rispetto alla query, l’utente web dovrebbe con molte probabilità cliccare il tuo link. Ecco, questo è un modo molto efficace di intercettare la domanda della tua nicchia.
    Questo lavoro di posizionamento nelle SERP di Google & Co. è di competenza della search engine optimization, che una delle armi tattiche più potenti con le quali tradurre in risultati la digital strategy.
    Attenzione, però: la SEO è una disciplina molto sfaccettata, che non va banalmente confusa con le sole tecniche di posizionamento su Google. Quello è uno dei suoi effetti più evidenti, ma fare SEO significa molto di più.
  • Fornire una risposta veloce alle richieste dell’utente, quando arriva sul tuo sito web o sul tuo corporate blog. Ciò si può realizzare in vari modi, per esempio attraverso:
    1. Un’elevata velocità di caricamento delle tue pagine web.
    2. Una architettura del sito o del blog che sia razionale e coerente.
    3. Un menu di navigazione semplice e intuitivo.
    4. Contenuti di qualità che realmente risolvano i problemi per i quali gli utenti web stanno cercando una soluzione. Quindi: massima coerenza tra ciò che l’utente cerca sui motori e le promesse che gli hai fatto mostrando il tuo link nelle SERP. Insomma: per quanto abbiam detto fin qui, il valore dei contenuti che proponi è uno dei fattori più importanti per farti centrare gli obiettivi della tua digital strategy.
    5. Un contenuto che sia regolarmente aggiornato. Non è infatti un aiuto alla strategia arrestare le proprie pubblicazioni per settimane o mesi.
  • Far sì che, arrivato sul tuo sito o blog, l’utente si trovi perfettamente a proprio agio. Intendo dire che il visitatore deve trovare:
    1. Pagine web scritte nella lingua dell’utente.
    2. Un sito web che presenti testi leggibili e usabili. Mi riferisco per esempio a una corretta dimensione e a un adeguato colore dei font.
    3. Un design semplice e adeguato alla comunicazione che si deve veicolare attraverso il sito.
    4. Contenuti che dimostrino la tua credibilità e che diano quindi una certa fiducia ai visitatori – la pagina “Chi siamo”, le note legali, la privacy, i contatti, il copyright ecc.
    5. L’assenza di pubblicità invasiva, cioè l’assenza di qualsiasi forma del cosiddetto interruption marketing, che è un vero e proprio ostacolo alla realizzazione della tua digital strategy!
    6. Un sito che si possa navigare con sufficiente comodità da qualsiasi browser e da qualsiasi dispositivo, fisso o mobile. E poi un sito adattabile a tutte le più diffuse dimensioni degli schermi.

 

Digital strategy: che fare per non ostacolare la soddisfazione degli utenti?

Esistono delle tattiche online che indubbiamente sono sbagliate, perché allontanano le aziende dal raggiungere gli obiettivi della propria digital strategy. Si tratta cioè idee operative perdenti, che dovrebbero quindi non esser mai applicate. Ecco qualche esempio di queste pratiche deleterie:

  1. Una navigazione troppo complicata. Il tuo sito e il blog aziendale dovrebbero essere intuitivi per i visitatori. Al contrario, se l’utente web fa fatica a trovare quello che sta cercando, perché non sa dove fare clic o perché il processo di reperimento dei contenuti è troppo complesso o dispersivo, abbandonerà la navigazione in men che non si dica. Ricordati allora di progettare una navigazione che sia sempre fluida e intuitiva. Per la serie: nessuna navigazione facile? Mi dispiace: nessun obiettivo di digital strategy raggiunto!
  2. Un tocco umano praticamente assente. Che cosa voglio intendere? Devi smetterla di scrivere contenuti per gli spider dei motori di ricerca!  🙂  Basta inserire nei post fredde immagini di repertorio! Qualsiasi cosa tu pubblichi online devi pensare che sarà letta, vista o ascoltata da esseri umani. Perciò, regolati di conseguenza e metti un po’ di calore nelle tue comunicazioni sul web! La digital strategy è incentrata sulle persone e non sugli spider!
  3. Una sensazione di frustrazione per l’utente. Ecco una cosa da evitare a tutti i costi: far sentire frustrato il tuo ospite online. Questo è un compito complicato, perché la frustrazione è una sensazione soggettiva, quindi difficile da quantificare. Ad ogni modo, come ampiamente detto in precedenza, se mantieni a un livello semplice il tuo progetto web, raramente sbaglierai.
  4. Una sensazione di delusione per l’utente. Hai presente quando ti promettono una cosa a cui tieni e poi non la mantengono? Ecco, la stessa cosa vale per la tua digital strategy, che non dev’essere solo una strategia di facciata. In pratica: se fai una promessa ai tuoi visitatori – che può essere un link appetitoso da cliccare nelle SERP di Google o un titolo H1 che promette chissà che cosa – e poi non la mantieni, hai solo ingannato il tuo target. Il quale, ovviamente, non te lo perdonerà e andrà a fare affari dalla concorrenza… Con buona pace della tua digital strategy e degli obiettivi che si era riproposta di raggiungere online.
  5. Contenuti troppo auto referenziali. Non si scherza con i visitatori!  🙂  Devi dargli sempre la massima qualità di cui sei capace. Evita di dargli in pasto una promozione di te stesso mascherata da qualità. Essere troppo aggressivo a livello promozionale ti farà apparire insincero. E non ti farà essere efficace nel realizzare la tua digital strategy. Insomma: i clienti – potenziali o già acquisiti – non vanno ingannati. Mai e poi mai.
  6. Una mancanza di trasparenza. Dovresti sempre sforzarti di essere completamente trasparente con i tuoi visitatori. Apprezzeranno, sapendo che si possono fidate di te. Quindi, tanto per fare un esempio, evita nel tuo sito di e-commerce di far spuntare all’improvviso dei costi aggiuntivi, magari proprio mentre il tuo cliente sta per cliccare il pulsante “Ordina”… E metti sempre nel tuo sito istituzionale o nel tuo business blog le sezioni “Privacy”, “Termini e condizioni d’uso”, “Note sulla gestione dei cookies” ecc. Parola d’ordine: rassicurare!

 

Digital strategy: e tu come la vedi?

digital strategyEcco, questi sono i miei consigli per tradurre i risultati concreti la tua digital strategy. Funzionano indipendentemente dal settore in cui operi e dalle dimensioni della tua azienda: puoi essere un grande brand o una minuscola PMI, non importa.

Chiudo questo mio post invitandoti a lasciare un commento qui sotto. Sei consapevole della grande importanza di avere oggi una strategia digitale per un’azienda? Quali suggerimenti daresti a tua volta alle società per trasformare le loro digital strategy in un successo, cioè in un aumento del loro fatturato?

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