Le aziende italiane fanno digital marketing? [RICERCA]

digital marketing indagineGli amici di Digital Coach hanno condotto anche quest’anno un’indagine (si chiama Best of Digital e la puoi consultare qui) su come le aziende italiane si approcciano al digital marketing. Sappiamo infatti che non tutte le imprese investono lo stesso budget per le attività di online marketing. È quindi istruttivo vedere come cambiano gli investimenti a seconda delle dimensioni del business.

Prima di iniziare a parlare dell’indagine e su quali aree del web marketing le aziende nostrane puntano di più, facciamo una distinzione fra aziende “Digital” e aziende “Tradizionali”. La distinzione ci servirà per meglio comprendere i dati dello studio.

Per “Digital” intendiamo un’azienda la cui esistenza e sviluppo è totalmente legata alla crescita del mondo online, come ad esempio le web company, gi e-commerce, le web agency e le startup digitali. Mentre definiamo come “Tradizionali” l’insieme di aziende la cui esistenza e sviluppo è stata in passato resa possibile indipendentemente dalle opportunità del web.

La ricerca condotta da Digital Coach, nota academy leader su corsi di digital marketing, prende come campione un totale di 206 aziende tra web company, e-commerce, agenzie di comunicazione, freelance, startup, aziende tradizionali e microimprese.

 

Digital marketing trend: su quali canali puntano le aziende?

Digital Coach ha chiesto alle aziende intervistate di prevedere le aree in cui concentreranno i loro sforzi da qui ad un anno. È emersa una maggior concentrazione su tre macro aree: web marketing (68,45%), social media marketing (55,34%) e mobile marketing (36,41%).

Al primo posto, come indicato, c’è il web marketing, che comprende diverse attività, tra cui la SEO, gli analytics, l’e-mail marketing e l’advertising online. Subito sotto, abbiamo il social media marketing: le aziende hanno compreso le grandi potenzialità di molti strumenti online, che permettono di raggiungere il pubblico in maniera sistematica ed efficace, andando a cogliere con estrema precisione il target di interesse.

Al terzo posto troviamo il mobile marketing, un’area più fresca e sicuramente in crescita per il nostro mercato, che è destinata a superare di gran lunga anche gli altri settori. Il mobile accrescerà molto nei prossimi anni, considerando la “penalizzazione” lato SEO per tutte quelle piattaforme che non risultano mobile friendly.

 

Digital Marketing: quando ci si rivolge a fornitori esterni?

digital fornitoriÈ particolarmente interessante notare come una grande quantità di aziende utilizzi fornitori esterni, per gestire le attività di web e social media marketing.

Nello specifico, c’è una forte correlazione tra la dimensione delle aziende e la necessità di fornitori esterni: più grande è l’azienda e maggiore è l’uso di fornitori esterni. Al contrario, più piccola è un’azienda e minore è la necessità di fornitori esterni. Logicamente, le piccole aziende tendono a gestire internamente le attività digital, per abbassare i costi.

Secondo la ricerca Digital Trend 2018, i servizi che verranno maggiormente esternalizzati nel prossimo futuro saranno:

  1. Servizi di creazione di siti web e e-commerce
  2. Servizi di advertising online, come Google AdWords, display advertising, RTB
  3. Servizi SEO
  4. Servizi di realizzazione di video per i canali online
  5. Servizi di social media marketing, come la gestione di pagine o profili aziendali sui social

Anche in questo caso, i valori percentuali relativi all’uso di servizi esterni, cambiano in relazione alla dimensione delle aziende:

  • Le microimprese, da 1 a 10 dipendenti, usano fornitori esterni per servizi riguardanti la creazione di siti, l’advertising online e la SEO.
  • Le piccole imprese, con un numero di dipendenti compreso tra 11 a 50, puntano maggiormente su servizi per la realizzazione di siti web ed e-commerce, produzione di video per l’online, content marketing e advertising online.
  • Le medie imprese, composte da un numero di dipendenti compreso tra i 51 e i 250, preferiscono affidarsi a servizi esterni di advertising online, creazione di siti web e servizi di social media marketing.
  • Le grandi aziende, con più di 250 dipendenti, investono invece le proprie risorse su servizi esterni di social media marketing e di advertising online, e sullo sviluppo del proprio sito web o e-commerce.

Per concludere, quali saranno i trend digitali per il 2019? Molto probabilmente, l’advertising online sarà il mezzo su cui le aziende continueranno a puntare sempre di più, con un occhio di riguardo ai social media, e all’inbound e content marketing. Soprattutto per i social media, si avrà sempre più una crescita, dato che, oltre alla facilità con cui consentono di intercettare un determinato target, i costi si dimostrano relativamente ridotti. Questo permette anche alle piccole imprese di usarli per avere visibilità.

 


digital marketingQuesto post che spiega quanto e come le aziende italiane usano il digital marketing è stato scritto da Alessandro Scuratti, content marketing specialist e business blogger.
Da oltre 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content marketer. Dal 2011, gestisco questo mio blog, che raccoglie migliaia di visite ogni giorno. Sono anche l’autore di Scrivere per il web 2.0.
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