Profilo Facebook: come creare un profilo professionale

profilo facebookUn profilo Facebook serve soprattutto a tenere i contatti con gli amici e a svagarsi un po’. Però, come tutti i social network, Facebook rappresenta anche un’occasione da sfruttare in ambito professionale.

Non è un caso che sempre più aziende usino anche Facebook nel processo di selezione. Sull’argomento, PMI Servizi cita una ricerca del 2011 di Gidp/Hrda, l’associazione dei direttori delle risorse umane, e scrive: “Il 71,42% delle aziende italiane usa Internet come strumento d’indagine nei confronti di potenziali collaboratori”. Sempre secondo questa ricerca, le aziende userebbero Internet per cercare informazioni in particolare sul profilo LinkedIn – 65,6% dei casi – e sul profilo Facebook – 21,5% dei casi.

Perciò, se ti interessa valorizzare la tua immagine e le tue competenze, è importante che tu renda il tuo profilo Facebook più professionale. Soprattutto se stai cercando lavoro o se pensi di cambiare quello che hai.

Con questo, non voglio dire che devi smettere di divertirti su questo social network, e trasformare il tuo profilo Facebook in un secondo profilo LinkedIn. Continua pure a usare il social network di Zuckerberg per rilassarti e per tenere i contatti con gli amici. Voglio solo dire che è tuo interesse curare la tua presenza su Facebook in modo più consapevole. Dopotutto, si tratta semplicemente di adottare qualche accorgimento, dettato dal buonsenso.

Ecco allora i miei consigli su come creare un profilo Facebook capace di valorizzare la tua immagine e la tue competenze professionali.

 

1. Decidi che strategia usare per il tuo profilo Facebook

Che immagine vuoi dare di te attraverso il tuo profilo Facebook? Come vuoi presentarti agli altri? Quali sono le qualità personali e professionali che vuoi valorizzare? Rispondere a queste domande significa pianificare una strategia per la tua presenza su Facebook.

Definisci quindi i tuoi obiettivi: che cosa è prioritario? Decidi la tua linea editoriale: scegli che cosa scrivere sul tuo profilo Facebook. Scegli lo stile e il tono con cui scriverlo. E scegli anche la tipologia di contenuti altrui da commentare o da condividere.

Lo scopo è creare un’identità riconoscibile. Cioè: chi guarda il tuo profilo Facebook deve capire in pochi secondi che sei un certo tipo di persona e un certo tipo di professionista.

2. Inserisci più informazioni possibili sul profilo Facebook

Più informazioni inserisci sul profilo Facebook, più ti caratterizzi. Cura soprattutto i dati nell’area Informazioni, in quella Istruzione e in quella Lavoro. Completare tutte le informazioni del profilo ti fa guadagnare anche credibilità e fiducia. Dai infatti la sensazione di essere una persona trasparente.

Fa’ attenzione agli hobby che inserisci nel profilo Facebook: sono coerenti con l’immagine che vuoi dare di te? Oppure nuocciono alla tua web reputation?

3. Inserisci nel profilo Facebook i tuoi siti web, blog ecc.

Nel tuo profilo Facebook, tra le Informazioni di contatto, alla voce Sito web, inserisci qualsiasi sito, blog, link, progetto online che testimoni la tua professionalità. Tra l’altro, questa azione è utile per aumentare la link popularity di questi siti web e blog.

4. Scegli una foto adeguata al profilo Facebook

profilo facebookAnche la foto del profilo Facebook racconta qualcosa di te. Allora che foto ti conviene mettere? Innanzitutto, mettici la faccia: la foto dev’essere tua, non di qualche animale domestico.  🙂

Poi, dev’essere una foto professionale. Con “professionale” intendo una foto di buona qualità, che ti ritrae in primo piano. Nella foto che inserisci nel tuo profilo Facebook devi essere vestito in ordine e sorridere. Non è indispensabile che tu sia in giacca e cravatta e che tu abbia, come sfondo, un contesto lavorativo. Basta davvero che tu sorrida e che tu sia vestito in ordine.

Va bene anche farti rappresentare da un avatar sul tuo profilo Facebook. Evita però di usare i personaggi dei cartoni animati: non sono professionali.

5. Posta contenuti interessanti e utili

Dovresti sforzarti, ogni giorno, di postare sul tuo profilo Facebook dei contenuti interessanti, utili per le persone che condividono i tuoi interessi e la tua professionalità. Ancora meglio se questi contenuti provengono dal tuo blog o da un tuo sito web.

Attenzione: puoi postare anche contenuti creati da altri. Mica è vietato, anzi! L’importante è che siano contenuti di qualità e che siano coerenti con l’immagine e la professionalità che hai deciso di trasmettere a chi visita il tuo profilo Facebook.

6. Usa sempre un linguaggio appropriato

Usa la massima educazione nel commentare i contenuti degli altri, anche quando non li condividi. Evita i conflitti. Non parlar mai male dei tuoi precedenti datori di lavoro o dei tuoi precedenti clienti. Come detto all’inizio di questo post, sono sempre di più i recruiter che sbirciano il profilo Facebook dei candidati.

7. Ortografia, grammatica, sintassi

Quando scrivi sul tuo profilo Facebook, rispetta l’ortografia, la grammatica e la sintassi. Sei giudicato anche in base alle tue capacità di esprimerti in modo corretto!

8. Pubblica sul profilo Facebook foto adeguate

La foto del profilo, quella della copertina e tutte le altre fotografie sul tuo profilo Facebook devono essere adeguate all’immagine che vuoi trasmettere. Che significa? Niente foto di cattivo gusto o fraintendibili. Si potrebbero fare molti esempi a riguardo, ma penso che il concetto sia già abbastanza chiaro.  🙂

Se necessario, ripulisci il tuo profilo Facebook da eventuali foto inadeguate che hai pubblicato in passato.

9. Attento a condivisioni, aggiornamenti di stato, “Mi piace”

profilo facebookAnche gli aggiornamenti di stato del tuo profilo Facebook devono essere coerenti con la tua strategia di presenza su questo social network.

Questo vale anche per ciò che condividi sulla tua bacheca e per i “Mi piace” che clicchi. In sostanza: tutte le tue attività su Facebook devono essere coerenti con la valorizzazione della tua immagine e delle tue competenze professionali. Troppo impegnativo?  😉

Anche in questo caso vale la raccomandazione di ripulire il tuo profilo Facebook dalle condivisioni inadeguate fatte in passato.

10. Attento ai contenuti che parlano di te pubblicati da altri

Può succedere che altri iscritti condividano sul loro profilo Facebook – magari in totale buona fede – contenuti non coerenti con l’immagine che vuoi dare di te sul social network. Perciò, per esempio, fa’ attenzione ai tag delle foto che non rispecchiano la tua personalità né la tua professionalità.

11) Iscriviti ai gruppi del tuo settore

gruppi facebookUn modo efficace per far crescere la tua rete professionale su questo social network è quello di partecipare alle discussioni sui gruppi di Facebook. E che può portare molti a visitare il tuo profilo Facebook.

I gruppi permettono agli iscritti di connettersi e di discutere di un argomento che è interesse comune. È una cosa che può anche far nascere amicizie belle e utili.

Come si partecipa a un gruppo? Innanzitutto, quando ti iscrivi, inserisci nella bacheca del gruppo una tua breve presentazione, spiegando quali sono le tue competenze e perché ti sei iscritto al gruppo. Fa’ come se stessi creando il tuo profilo Facebook, ma sii ovviamente più breve.

A questo punto, sei pronto per partecipare alla vita del gruppo. Aggiungi link a eventi interessanti, notizie e articoli di blog. Commenta le discussioni altrui. Lànciane di tue: fa’ una domanda o inserisci un pensiero su un argomento che sia stimolante. Insomma: crea valore per gli altri utenti del gruppo. Cerca di coinvolgerli.

Da ultimo, chiedi l’amicizia agli iscritti del gruppo con cui sei riuscito a creare un rapporto di stima e di fiducia. Ciò ti permetterà di allargare notevolmente il network di conoscenze legate al tuo profilo Facebook.

12. Pubblica gli aggiornamenti del blog e degli altri social network

Assicurati che i post del tuo blog, i tuoi tweet e tutti gli aggiornamenti degli altri social network che usi vengano pubblicati automaticamente – o manualmente! – sul tuo profilo Facebook. È un’azione non solo utile al tuo personal branding su Facebook, ma che può portare molto traffico web sul tuo blog o sui tuoi siti!

13. Posta gli aggiornamenti della tua attività lavorativa

Stai partecipando a un progetto importante? Hai ottenuto un successo lavorativo, una promozione? Sei molto soddisfatto di un’attività che ti è riuscita particolarmente bene? Metti tutto nero su bianco sul tuo profilo Facebook.

14. Usa le keyword del tuo settore nei contenuti che pubblichi

Se appartieni a uno specifico settore lavorativo, saprai quali sono le specifiche keyword che lo descrivono. Perciò, quando crei contenuti  sul tuo profilo Facebook, usa nei testi le keyword più importanti della tua nicchia professionale. Darai la sensazione di padroneggiare l’argomento di cui parli. Inoltre, l’uso delle keyword più diffuse nella tua nicchia ti darà grandi vantaggi in chiave SEO.

Puoi sfruttare il vantaggio dato dalle keyword del tuo settore anche quando condividi i contenuti di altri. Come? Commenta brevemente i contenuti altrui che hai condiviso sul tuo profilo Facebook. Nel commento inserisci le keyword.

15. Non esagerare con il numero di amici

profilo facebookChi ha centinaia – o migliaia! – di amici non possiede un profilo Facebook ma ha creato una fan page!  🙂

Non saprei dire qual è il numero massimo di amici che conviene avere su Facebook. Credo sia comunque meglio avere tra i contatti soprattutto persone che conosci davvero e, tra queste, molti professionisti del tuo settore.

16. Ottieni un nome utente per il tuo profilo Facebook

Se richiedi un nome utente (vanity URL) per il tuo profilo Facebook, sarà più facile rintracciarti. Per esempio, il mio è Alessandro.Scuratti.Web.Editor. Molto meglio di una sfilza di cifre, vero?  😉

17. Aggiorna con costanza il profilo Facebook

Per dare un’immagine di te attiva e professionale, aggiorna il tuo profilo Facebook costantemente. In effetti, un profilo abbandonato a se stesso non ti consente di fare personal branding in modo efficace. Quindi, non è un’arma utile per la tua web reputation.

18. Collega i profili sui social network in modo sinergico

Il tuo profilo Facebook è solo una parte della tua strategia di personal branding. La tua web reputation passa infatti anche da Google, da Google Plus, da Twitter, da LinkedIn, da Viadeo e da chissà quanti altri social network.

Il consiglio è questo: la tua immagine sul web dev’essere coerente. Per esempio, il tuo profilo Facebook non può dare di te un’immagine che viene clamorosamente smentita da quello su LinkedIn.

 

Che ne pensi? Sei d’accordo con queste linee guida? Hai altri consigli su come curare la propria web reputation attraverso un profilo Facebook?

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4 pensieri su “Profilo Facebook: come creare un profilo professionale

  1. Raffaele Greco

    “il 71,42% delle aziende italiane usa Internet come strumento d’indagine nei confronti di potenziali collaboratori”.

    I social network sono certamente una vetrina di opportunità per aspiranti professionisti ed imprese. Ma desta sgomento constatare che l’indagine personale, vietata espressamente dalla legge, sia uno dei parametri essenziali ai fini dell’assunzione di collaboratori.
    Il classico specchietto per le allodole, o peggio, il miglior modo per raggirare divieti facendo passare per moda ciò che in realtà, non si può fare.
    Buon anno!

    Rispondi
    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Raffaele e buon anno anche a te! 🙂

      Grazie per il tuo commento.

      Condivido il tuo timore sui rischi per la privacy che anche un innocuo (?) profilo Facebook può comportare. Al tempo stesso, voglio sforzarmi di credere che il temine indagine abbia solo connotazione positiva. Mi spiego: immagino che un recruiter vada a guardare il profilo LinkedIn o il profilo Facebook di un candidato non per spiarlo, ma per avere qualche informazione in più che integri il suo c.v.

      Per quanto concerne gli aspetti legali della faccenda, confesso di essere piuttosto ignorante. Perciò, non mi sento di parlarne.

      Da ultimo, credo oramai che l’unico modo per tutelare al 100% la propria privacy sul web sia paradossalmente quello di non usarlo! Cosa evidentemente inaccettabile nel 2012. 😉

      Insomma: l’argomento è interessante ed è per questo che gli ho dedicato un post. Altrettanto interessante sarà vedere che piega prenderanno le cose nel prossimo futuro.

      Ciao!

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  2. Raffaele Greco

    Come ho detto già prima, è innegabile che social network, blog, forum siano le principali vetrine per creare e crearsi delle opportunità.
    Ma è altrettanto innegabile che in risorse di questo tipo, si può facilmente carpire la personalità di un potenziale collaboratore: anche la sola gestione di un progetto rimasto incompiuto, a mio modestissimo avviso, potrebbe essere scambiata per mancanza di coraggio nelle proprie doti, per pessima costanza, o qualsiasi altro elemento capace di influenzare la valutazione sulla capacità professionale di un soggetto.

    Il discorso è certamente complicato e sapere che il mio datore di lavoro ha, con una marea di canali e strumenti, modo di andarsi a scovare informazioni, perchè no, anche una banalissima citazione postata sul mio profilo fb (certo, gli strumenti per tutelare la mia privacy ci sono eccome, ma sul web la privacy non è mai garantita al 100%), mi preoccupa non poco!

    Io mi auguro che il recruiting non si appiattisca troppo sulle informazioni reperibili sui singoli in rete e non sfoci in pratiche ambigue se non, come volevo dire prima, illegali!

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    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Direi che sono d’accordo con te, completamente.

      Mi sentirei di aggiungere questo: molti studi sul web – anche americani – indicano che queste ricerche di informazioni online non influenzerebbero, se non in minima parte, le impressioni sui candidati. Esprimo speranzosa fiducia nella verità di questi dati. 🙂

      Ancora buon anno e grazie del tuo contributo, Raffaele! 🙂

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