E-commerce: il tempo (di caricamento delle pagine) è denaro!

e-commerceLa web usability è una delle discipline fondamentali per creare un e-commerce che funziona. Il motivo è semplice: se il tuo shopping online non è usabile, i potenziali clienti lo navigheranno a fatica. E se un e-commerce è navigabile con difficoltà, gli utenti tenderanno ad abbandonarlo in men che non si dica.

Tutto questo lo spiega un’ottima infografica pubblicata da KissMetrics (clicca l’immagine qui sopra per ingrandirla). L’infografica riassume quanto emerso da uno studio che ha coinvolto un campione di consumatori online. La ricerca ha esplorato le abitudini di navigazione e d’acquisto delle persone in relazione alla velocità di caricamento delle pagine degli e-commerce.

Anche se l’indagine è vecchia di qualche anno, ritengo che sia ancora interessante. Prima di tutto perché, nel frattempo, le cose non sono granché cambiate: i siti lenti continuano a non piacere ai consumatori online. E poi perché le aziende che vendono sul web continuano a fare errori nel progettare i loro e-commerce. Pertanto, è bene richiamare periodicamente l’attenzione sui pericoli che si corrono se non si applicano le regole dell’usabilità in uno shopping online.

Dunque, ecco quelle che sono le sensazioni dei consumatori quando si imbattono in un sito web che è lento a caricarsi.

  • Il tempo di caricamento esageratamente lento delle pagine di un e-commerce (ma ciò vale in genere per qualsiasi sito web) è uno dei maggiori responsabili dell’abbandono della navigazione di quell’e-commerce da parte degli utenti. Tra le due cose, cioè tra il tempo di caricamento elevato e l’abbandono del sito, vi è una proporzionalità diretta, come testimonia quantitativamente l’infografica.
  • Il 60% degli utenti web che navigano da mobile dichiara di aver riscontrato problemi di navigazione negli ultimi dodici mesi.
    Quali sono i problemi più comuni incontrati nella navigazione dei siti da mobile? Il 73% degli intervistati indica di aver navigato siti che si caricavano lentamente. Il 51% si è lamentato dei siti che si bloccano o che mandano un qualche messaggio di errore durante il caricamento. Il 48% punta il dito contro la formattazione dei testi, che ne ostacolava la leggibilità. Il 45% degli utenti web dice di essere arrivato su siti che non funzionavano come ci si sarebbe dovuto aspettare (avevano cioè chiari problemi di usabilità). Il 38% del campione si è addirittura lamentato che alcuni siti nemmeno erano disponibili (erano probabilmente offline per un problema tecnico).
  • Che cosa si aspettano gli internauti dagli e-commerce? Ecco le risposte che hanno dato i partecipanti all’indagine: il 47% dei consumatori online si aspetta dagli e-commerce pagine web che si carichino in due secondi o anche meno. Il 40% degli internauti abbandona gli e-commerce che ci mettono più di tre secondi a caricarsi. Il 79% dei consumatori che hanno avuto una pessima esperienza di navigazione (user experience) durante l’acquisto su un e-commerce non faranno nuovi acquisti su quello stesso shopping online. Il 52% dei consumatori online ritiene che la velocità di caricamento delle pagine è un fattore decisivo per convincerli a tornare o meno su un e-commerce e fare nuovi acquisti. Un secondo di ritardo nel tempo di risposta (o un’attesa di tre secondi nel successivo caricamento) determina un decremento della customer satisfaction del 16%. Il 44% degli utenti web parlerà con i propri amici della pessima esperienza di navigazione avuta su un dato e-commerce, contribuendo a fare a tutti gli effetti passaparola negativo.
  • Gli utenti web da mobile sono davvero spietati: si aspettano un’esperienza di navigazione simile a quella da desktop.  🙂  Vediamo di quantificare queste aspettative dei consumatori online. Le interviste hanno evidenziato che, nonostante il 25% degli intervistati si aspetti una navigazione un pochino più lenta da mobile, c’è addirittura un 12% che invece si aspetta di navigare a velocità maggiore che su desktop. Il 21% degli intervistati si attende invece una velocità di navigazione praticamente simile sulle due differenti tipologie di dispositivi.
  • Quanto tempo sono disposti ad aspettare gli utenti web prima di abbandonare un sito a causa della sua lentezza? Il 3% del campione è davvero senza pazienza: aspetta meno di un secondo! Gli altri ragionano un po’ di più: il 30% è disposto ad attendere da 6 a 10 secondi, il 20% perfino oltre 20 secondi, il 16% da 11 a 20 secondi, un altro 16% da 1 a 5 secondi e il 15% da 16 a 20 secondi.
  • Un dato generale emerso dallo studio: un ritardo di un secondo nel tempo di risposta equivale a una riduzione del 7% delle conversioni. Questo significa che, se facciamo un conteggio grossolano, un e-commerce che fattura 100.000 dollari al giorno perderebbe 2,5 milioni di dollari all’anno, a causa del ritardo di un solo secondo nel tempo di risposta delle sue pagine web!

 

Che dire, in conclusione? In poche parole: se vuoi creare un e-commerce (oppure ne hai già creato uno che però non funziona come vorresti), devi per forza rivolgerti a un esperto di web usability. In particolare, fa’ attenzione alla velocità di caricamento delle pagine del tuo shopping online: deve essere la più rapida possibile! Non c’è un altro modo di dirlo.

 


e-commerceQuesto post su ciò che vogliono i consumatori dagli e-commerce e su quanto sia importante la velocità di caricamento delle pagine web degli shopping online è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist e business blogger.
Da 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content marketer.
Dal 2011, gestisco questo mio blog personale, che raccoglie diverse migliaia di visite al giorno. Sono anche l’autore del libro “Scrivere per il web 2.0”.
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