Come creare landing page che convertono in 8 mosse

landing pageCome creare una landing page che converte? Un’eccellente infografica di Indie Game Girl (a destra, clicca per ingrandire) ci dà alcuni pratici ed efficaci consigli su come creare una landing page che possa avere un elevato click-through rate (CTR). Il che rappresenta il sogno di chiunque progetti una landing page, qualunque sia lo scopo commerciale della pagina di atterraggio.

Prima di vedere nel dettaglio quali sono questi suggerimenti, faccio una paio di veloci premesse. La prima. I consigli di Indie Game Girl sono rivolti agli sviluppatori di videogiochi. In particolare, si tratta di indicazioni per le landing page che appartengono a un sito web e che hanno per obiettivo la promozione di un singolo videogioco. Nonostante ciò, queste raccomandazioni sono talmente valide e potenti da poter essere utili in linea generale per la progettazione di ogni tipo di landing page.

Il team di Indie Game Girl è talmente sicuro che questi consigli funzionino da sbilanciarsi con questa affermazione: “Seguendo queste tecniche di progettazione per una landing page, potrete incrementare il vostro conversion rate oltre il 50%”. Un CTR di oltre il 50% suona davvero come miracoloso, forse fin troppo!  😀

La seconda premessa. In passato, anch’io ho fornito le mie indicazioni su come progettare pagine d’atterraggio che riescano a ottenere un alto conversion rate. Per esempio, puoi leggere i miei suggerimenti seguendo questo link: come creare landing page che convertono.

Vediamo allora quali sono gli otto consigli di Indie Game Girl su come migliorare le proprie landing page e, di conseguenza, su come incrementare il loro click-through rate.

 

  • Non mettere alcun menu di navigazione nelle pagine di atterraggio. I menu di navigazione possono distrarre gli utenti web, che devono invece essere spinti a concentrarsi sui contenuti commerciali della landing page.
  • Inserire le icone dei social media più usati dalla nicchia a cui è rivolta la landing page. I pulsanti social permettono agli utenti web di condividere i contenuti della landing page sui loro profili sui social media. La posizione consigliata in cui mettere i pulsanti social? La parte alta della landing page, perché lì sono facilmente visibili.
  • Creare un titolo efficace. Per una landing page, il titolo o headline è tutto o quasi. Il compito del titolo è quello di catturare l’attenzione degli utenti e di catapultarli nella lettura dei contenuti web della pagina. Occorre dedicare attenzione anche a come si crea il testo che descrive e approfondisce i dettagli a cui il titolo della landing page fa riferimento.
  • Inserire un video. I video possono essere molto importanti per far prendere decisioni alle persone. Occorre perciò valutare l’opportunità di inserirne uno nella landing page. Per esempio, un video potrebbe illustrare ai potenziali clienti come si usa il prodotto pubblicizzato dalla landing page.
  • Inserire una o più call to action. Nello specifico, l’infografica suggerisce di inserire un bel pulsantone nelle tue landing page! Non so dire se questa sia la tattica migliore per alzare il click-thorugh rate (CTR) o se sia una pratica da limitare alle pagine di atterraggio per videogiochi. In ogni caso, le call to action sono fondamentali per creare una landing page che converte. Bisogna quindi studiarle molto ma molto bene!
  • Inserire alcuni screenshots nella landing page. Gli screenshots sono fondamentali per dare agli utenti web delle anticipazioni su quello che potranno ottenere se decidono di far uso dei prodotti o dei servizi dell’azienda. Questo è probabilmente un consiglio più prettamente adatto alla nicchia dei videogiochi.
  • Elencare le caratteristiche dei prodotti o servizi. Occorre farlo in modo sintetico, chiaro e facilmente leggibile. Mettendosi dal punto di vista degli utenti web, che devono poter cogliere al volo quali sono i principali vantaggi che ricaveranno dal diventare clienti dell’azienda.
  • Inserire qualche testimonianza nella landing page. I testimonial dei prodotti o dei servizi fanno aumentare il CTR, in qualche caso anche considerevolmente! In effetti, gli utenti web si identificano con i testimonial. Ciò li porta più facilmente a concludere che, usando i prodotti o i servizi dell’azienda, ne ricaveranno gli stessi benefici dei testimonial.

 

Tutti eccellenti consigli, non c’è che dire. Il più importante è, a mio giudizio, ricordare di centrare la comunicazione sui benefici che possono ricavare gli utenti web dall’usare un prodotto o un servizio. Troppo spesso, infatti, si vedono landing page di aziende che si concentrano sulle caratteristiche dei loro prodotti. Il guaio di queste landing page è che sono troppo autoreferenziali. Un errore grave, poiché i clienti, già acquisiti o potenziali, hanno assolutamente bisogno che l’azienda si metta nei loro panni. In sostanza: l’azienda deve far capire ai visitatori come e quanto migliorerà la loro vita privata – o la loro vita lavorativa – se essi acquisteranno quello specifico prodotto o servizio.

Avrei aggiunto altri due consigli su come creare landing page con un CTR elevato. Il primo è quello di creare landing page poco pesanti. In effetti, una pagina d’atterraggio che si carichi velocemente è indispensabile per non far scappare subito gli utenti web. Il secondo suggerimento è quello di testare le landing page il più possibile prima di metterle online. I test sono un momento fondamentale della progettazione di una pagina d’atterraggio. Perché solo i test possono evidenziare ciò che funziona e ciò che invece va riprogettato o addirittura eliminato. Insomma: i test permettono di capire con esattezza che cosa può aumentare il conversion rate in una landing page.

E tu che ne pensi di questi suggerimenti su come creare una landing page che converte? Quali ulteriori suggerimenti avresti dato per migliorare il CTR di una pagina d’atterraggio? Lascia un commento e condividi con noi quali sono, a tuoi giudizio, gli ingredienti irrinunciabili per una landing page che può aspirare ad avere un conversion rate di tutto rispetto!

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