5 modi di bruciare il tuo budget pubblicitario sul web

digital marketing budgetLa pubblicità tradizionale funziona sempre meno. Stampare cataloghi, volantini e dépliant oppure comprare spot radiotelevisivi o spazi pubblicitari sui cartelloni è oramai il passato. Questo tipo di pubblicità ottiene sempre meno risultati e poi non è nemmeno misurabile. Sapresti infatti indicare con precisione qual è il ROI prodotto da un cartellone pubblicitario in una strada di campagna?

Abbandonare la pubblicità di tipo tradizionale per fare digital marketing (e nello specifico content marketing) è una scelta saggia. Le azioni di marketing online sono infatti più efficaci, perché più mirate, e sono anche molto ben misurabili.

Non pensare però che il digital marketing sia la soluzione a tutti i mali della tua azienda. Non pensare cioè che basti creare una qualsiasi campagna di marketing online, anche molto approssimativa, per trovare nuovi clienti a vagonate. Le cose non funzionano così. Il digital marketing è fondamentale per trovare contatti caldi in target, pronti per essere trasformati in clienti. Ma è altrettanto vero che non tutti possono fare digital marketing, dal momento che occorre padroneggiare tutti i dettagli della materia.

In questo senso, se non conosci bene il marketing online o ti affidi a un’agenzia che lo conosce solo sommariamente, rischi di mandare in fumo il budget che hai deciso di investire nelle azioni di digital marketing. In effetti, se vuoi ottenere un buon risultato (ma questo vale in generare per tutte le cose), è necessario che tu segua le regole alla base della promozione sul web.

In che modo si può sprecare il proprio budget di marketing online? Beh, le strade per buttare soldi dalla finestra sono davvero tante, anche quando si parla di web. Alcune le trovi elencate qui sotto. La mia raccomandazione è semplice: sta’ attento a non fare gli errori di cui ti dirò. Perché annullano completamente l’effetto dei tuoi investimenti in web marketing, con la conseguente perdita di vendite e di guadagni per il tuo business.

 

  1. Dirigere il traffico pubblicitario sulla home page del sito aziendale

    Per esempio, questo è un errore tipico nelle campagne di Google AdWords: non avendo capito la necessità di creare una landing page ad hoc, l’azienda inserisce nel link collegato all’annuncio l’URL della home page del sito web aziendale. Perché è un errore? Il motivo è semplice: dal momento che il lettore che ha fatto clic proviene da una pubblicità, si aspetta di arrivare su una pagina web che gli illustri nei dettagli l’offerta commerciale che ha letto. La home page, al contrario, gli racconta quello che fa l’azienda, dato che quello è il suo scopo. Il potenziale cliente si trova così davanti a una comunicazione incoerente. E non credere che investirà del tempo per rintracciare nel sito aziendale l’offerta che potrebbe essere quella dell’annuncio su cui aveva cliccato…

  2. Scegliere un target troppo ampio

    “Chi sono i nostri potenziali clienti? Ma tutti i consumatori! Infatti, chiunque può essere un nostro potenziale cliente, perché i nostri prodotti e servizi sono utili a tutti!”. Se hai letto il precedente virgolettato, mi aspetto da te un’unica reazione: il raccapriccio. Se invece sei rimasto impassibile o, peggio ancora, condividi il virgolettato, ti consiglio di correre a comprare un buon libro di marketing (per esempio questo). Non esistono infatti prodotti o servizi buoni per tutti. Di più: uno dei motivi che fanno fallire le campagne di digital marketing è proprio il fatto che l’azienda non riesce a individuare un pubblico specifico a cui rivolgersi. Scegliere un target ampio non aumenta le possibilità di vendita. Al contrario, aumenta le possibilità che la campagna di web marketing fallisca.

  3. Ignorare le differenze tra le varie piattaforme di advertising

    Così come i social network sono tutti diversi tra loro, e quindi è necessario che l’azienda padroneggi la grammatica di comunicazione di ciascuno, allo stesso modo le piattaforme pubblicitarie sono tutte differenti tra loro. Per esempio, Facebook Ads ha un principio di funzionamento non paragonabile a quello di Google AdWords. Di conseguenza, per massimizzare il ROI dei propri investimenti in advertising, è fondamentale studiare bene le piattaforme su cui si andranno a fare le campagne. L’approssimazione non paga mai, nemmeno sul web.

  4. Pensare che esista una formula del successo sempre valida

    Ecco un altro modo sbagliato di ragionare: “Ci sono delle tattiche e delle tecniche per fare pubblicità online che si dimostrano sempre valide. In pratica: bisogna solo individuare la ricetta magica e poi la si potrà applicare alla propria azienda, senza alcun aggiustamento”. Lo ripeto: ragionare così è sbagliato. Perché non esistono formule magiche per il successo nel web advertising. Esistono sì degli strumenti che sono ottimi, ma le strategie, le tattiche e le tecniche per adoperarli vanno ritagliate sull’azienda, sul suo mercato, sui sui potenziali clienti. Questo vuol dire che occorre fare sempre dei test preliminari: ciò che funziona davvero lo si scopre solo sul campo. Per dirla altrimenti: a tavolino non si vince alcuna guerra, perché è sempre il campo di battaglia a decretare il vincitore.

  5. Non misurare i risultati ottenuti

    Sembra incredibile, ma è proprio così: sono ancora tantissime le aziende che fanno promozione online e che non misurano i risultati che ottengono oppure, quando li misurano, lo fanno in modo troppo grossolano. Eppure il web ha proprio questo di bello: le azioni che vi si compiono sono misurabili in modo praticamente esatto. Dunque, perché rinunciare a questa possibilità? Perché rinunciare a un monitoraggio accurato dei propri investimenti? Perché rinunciare a comprendere con precisione quale ROI ha ricavato l’azienda dalle campagne su Facebook, su Google e sulle altre piattaforme?

 

Ecco, questi sono cinque dei modi in cui puoi sprecare il tuo budget di digital marketing. Non credere che siano errori così grossolani che nessuna azienda li commetta. È anzi vero il contrario: molto spesso questi sbagli sono fatti anche dai grandi brand! Perciò, fa’ attenzione: rimani vigile, cerca di dare un senso concreto a ogni tua azione di marketing online. E misura sempre il ROI che ha generato!

 

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digital marketingQuesto post sui cinque modi migliori per bruciare completamente il tuo budget pubblicitario online senza trovare uno straccio di nuovo cliente è stato scritto da Alessandro Scuratti, content marketing specialist, business writer e business blogger.
Da 20 anni mi occupo di comunicazione e marketing per le aziende, come business writer e come content marketer.
Dal 2011, gestisco questo mio blog personale, che raccoglie diverse migliaia di visite al giorno. Sono anche l’autore del libro “Scrivere per il web 2.0”.
Vuoi saperne di più su come fare digital marketing e content marketing, con l’obiettivo di intercettare i bisogni del tuo target di consumatori e trovare così nuovi clienti? Puoi farlo scrivendomi da questa pagina!

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