10 consigli per aumentare le conversioni del tuo sito

aumentare conversioni sitoQual è la differenza tra un inefficace sito “vetrina”, cioè un sito che non ti porta alcun contatto commerciale, e un sito che invece converte, vale a dire un sito che è un vero strumento di lead generation? Ecco una domanda a cui è davvero interessante dare una risposta.

In effetti, tutti possono commissionare a una web agency il proprio sito aziendale. Però, avere un sito che ti fa trovare nuovi clienti è ben diverso che avere un progetto online che è semplicemente la replica del catalogo prodotti dell’azienda.

Ciò premesso, quali sono gli elementi che rendono un sito web uno strumento che riesce a generare contatti commerciali? Ne ho individuati alcuni, che ora vado a elencarti. Si tratta a tutti gli effetti di una serie di suggerimenti per aumentare le conversioni del tuo sito istituzionale. Fa’ una prova: verifica se il tuo attuale sito ha tutte queste caratteristiche. Se non le ha, necessita di un urgente intervento di miglioramento.

 

  1. Il sito deve essere usabile

    Che cos’è la web usability? L’usabilità è in pratica l’arte di rendere semplice la navigazione di un sito web. Come mai è così indispensabile che la navigazione di un sito sia facile e scorrevole? Perché gli utenti web hanno sempre parecchia fretta: detestano perdere tempo a cercare contenuti e informazioni in un sito, come se fosse una caccia al tesoro. Allo stesso modo, detestano imparare le eventuali regole di navigazione di un sito, quando nel web i progetti ben fatti seguono standard di navigazione codificati. Per dirla in breve: se il tuo sito non è usabile, i tuoi visitatori lo abbandoneranno nel giro di pochi secondi. Questo significa che andranno a comprare dai tuoi concorrenti, perché al contrario di te forse hanno siti usabili…

  2. Devi sfruttare le call to action

    I consumatori hanno spesso bisogno di essere guidati verso l’acquisto attraverso una comunicazione adeguata. Questo è vero anche sul web. Un buon modo di invogliare i potenziali clienti ad aprire i loro portafogli è quello di inserire delle call to action nei tuoi contenuti. Senza call to action, lasci l’azione in mano al lettore, che spesso farà ciò che non è utile a te. Perché invece non provare ad accompagnarlo verso il contatto?

  3. Meglio avere la pagina delle FAQ

    Per esempio, se i tuoi prodotti o servizi sono numerosi oppure vendi qualcosa che richiede un aritcolato servizio di post vendita, dovresti prendere in considerazione l’idea di creare una pagina dedicata alle FAQ, cioè alle domande più frequenti che si fanno i tuoi potenziali clienti. In altri termini: se il tuo business presenta una certa complessità, è verosimile che il tuo sito abbia tra gli altri anche il compito di rendere semplice qualcosa che in realtà è articolato. La pagina delle FAQ potrebbe essere un buon modo di aiutare il sito a raggiungere questo delicato obiettivo.

  4. Sempre mostrare i propri testimonial!

    I testimonial, cioè i tuoi clienti soddisfatti, sono una potentissima arma al servizio del tuo marketing. Questo è vero anche online. Una sezione del tuo sito dovrebbe perciò essere dedicata alle interviste ai tuoi testimonial, raccolte in forma scritta oppure, meglio ancora, in forma video.

  5. Indica nel sito tutto ciò che ti fa percepire come autorevole

    Si tratta di non limitarsi a citare le referenze dei clienti soddisfatti, ma anche di citare le eventuali certificazioni di qualità, gli eventuali premi vinti, gli eventuali casi di successo, l’eventuale rassegna stampa con recensioni favorevoli ecc.

  6. Le parole sono importanti, ma i video anche di più!

    Da un paio d’anni è scoppiata la moda del video marketing. In realtà, oltre a essere una moda, il marketing fatto attraverso i video funziona. Pertanto, ogni volta che nel tuo sito web aziendale puoi inserire un video, non pensarci due volte! Che tipo di video puoi inserire nel sito istituzionale? Delle recensioni dei testimonial ho già parlato. Che altro puoi fare? Beh, puoi inserire un video di presentazione dell’azienda. Oppure puoi registrare video che mostrano i prodotti o i servizi mentre vengono adoperati. Puoi anche mostrare le varie fasi di lavorazione dei tuoi prodotti, se questi ultimi necessitano di particolari attenzioni nella loro creazione. Insomma: non c’è quasi limite all’uso dei video nel marketing online.

  7. Scrivi per gli essere umani

    Molte aziende hanno il vizio di esprimersi in linguaggio troppo tecnico, se non addirittura nel cosiddetto “aziendalese”, cioè nel linguaggio che è usato all’interno dell’azienda. Ma i potenziali clienti non è detto che lo conoscano, anzi. D’altro canto, ci sono società che adoperano il linguaggio “marketese” come se non ci fosse un domani. Vale a dire che si dipingono come belle, brave e buone in ogni pagina web del sito istituzionale. Peccato però che questo linguaggio suoni falso come una moneta da tre euro, perché è fortemente auto referenziale. Che fare, dunque? La cosa migliore è adoperare un linguaggio semplice e chiaro, comunicando in maniera spontanea e comprensibile. Cerca cioè di scrivere da essere umano per gli esseri umani, senza incasinare i concetti e senza dipingere la tua azienda per quello che non è.

  8. Alla SEO hai pensato?

    Una volta che hai creato un sito web che sia ben fatto, hai un altro problema: portarci sopra i potenziali clienti. Per riuscire in questo hai due strade: comprare quintali di pubblicità sulle varie piattaforme di advertising online oppure far uso della SEO. Se non sai che cos’è la search engine optimization, ti consiglio di leggere questo mio post dedicato a come fare SEO anche se non si conosce alcunché della disciplina.

  9. Scrivi seguendo le regole del web writing

    Il web è un mezzo di comunicazione differente dalla carta stampata. Perciò, per comunicare con efficacia online, occorre conoscere le regole della scrittura sul web. Quali sono? Le puoi scoprire in quest’altro mio post, dedicato alle venticinque regole del web writing.

  10. Apri un blog aziendale nel sito

    Ho detto che, per portare potenziali clienti sul tuo sito aziendale, dovresti sfruttare la SEO. Questo è vero, ma un sito istituzionale è tutto sommato un progetto online che, in genere, ha un numero limitato di pagine web. In altre parole: i contenuti che pubblichi nel sito sono in genere pochi e poco aggiornati, perché non tutti i giorni succede qualcosa che valga la pena di essere raccontato online. Questo significa che il tuo sito potrebbe rimaner fermo per settimane o per mesi. Prima ancora, questo significa che il tuo sito potrebbe contare un numero esiguo di pagine, e quindi potrebbe non avere molti contenuti per attirare visitatori. Come si risolve questo problema? Aprendo un corporate blog all’interno del sito. Nel blog creerai post che siano contenuti di qualità, cioè post che rappresentino soluzioni concrete ai problemi dei tuoi potenziali clienti. In questo modo, riuscirai a fare content marketing, ottenendo due grandi benefici. Il primo: il tuo target capirà che sei autorevole, e questo è fondamentale perché le persone comprano solo da chi gli ispira fiducia. Il secondo: creerai una gran quantità di contenuti, che saranno indicizzati da Google e che perciò ti porteranno un traffico web sempre crescente.

 

Ecco, questi erano i miei dieci suggerimenti per trasformare un sito vetrina in un sito web che produce contatti caldi in target. In realtà, si potrebbero dare molte altre indicazioni per fare di un sito web uno strumento di lead generation. Per esempio, si potrebbe ricordare che un sito web dev’essere veloce e anche mobile friendly. In tal senso, tu quali altri punti aggiungeresti a questa mia lista?

 

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sito webQuesto post sui dieci consigli per aumentare le conversioni del proprio sito web aziendale è stato scritto da Alessandro Scuratti, content marketing specialist, business writer e business blogger.
Da 20 anni mi occupo di comunicazione e marketing per le aziende, come business writer e come content marketer.
Dal 2011, gestisco questo mio blog personale, che raccoglie diverse migliaia di visite al giorno. Sono anche l’autore del libro “Scrivere per il web 2.0”.
Vuoi saperne di più su come fare digital marketing e content marketing, con l’obiettivo di intercettare i bisogni del tuo target di consumatori e trovare così nuovi clienti? Puoi farlo scrivendomi da questa pagina!

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