Twitter per le aziende: 5 consigli per fare marketing efficace

Twitter per le aziendeTwitter funziona o no per le aziende? Certo che funziona, basta sapere qual è il modo giusto di farci comunicazione e marketing. Ma questa cosa è tutt’altro che scontata, dal momento che sono ancora tantissime le aziende che si lamentano di ottenere scarsi risultati Twitter.

I fallimenti della comunicazione online nascono spesso dall’ignoranza del mezzo di comunicazione che si sta usando. Non si può pretendere di fare lead generation e di trovare nuovi clienti sul web senza conoscerne a fondo le dinamiche. È un po’ come per la scrittura: prima di adoperarla con efficacia, occorre padroneggiare l’ortografia e la grammatica. Altrimenti saranno guai seri.

La stessa cosa vale su Twitter. Prima di pretendere risultati, occorre studiare il mezzo, capendo con precisione come si crea engagement nei confronti dei propri follower.

Dunque, quali sono i punti da cui le aziende possono partire per avere risultati nel marketing su Twitter? Te ne propongo cinque. Sono davvero fondamentali. Se li ignori, lo fai a tuo rischio e pericolo. Presta quindi attenzione: hai l’opportunità di rendere più efficace la tua comunicazione di marketing su questo social network.

 

1. Non ripetere all’infinito lo stesso tweet

Uno dei problemi più comuni su Twitter è lo spam. Esistono schiere di utenti e di aziende che ne producono a tonnellate, quotidianamente. Per esempio, sono convinti che postare all’infinito lo stesso tweet, senza mai nemmeno cambiarlo di una virgola, possa nel tempo convincere le persone della bontà delle loro proposte commerciali.
Questi utenti si comportano come se Twitter fosse la televisione e il loro tweet uno spot pubblicitario da mandare in onda più volte che si può! Peccato che il web non sia la televisione e che, nello specifico, ripetere sempre lo stesso contenuto, senza variazioni, sia percepito negativamente dagli altri utenti di Twitter. L’effetto ottenuto sarà quindi esattamente opposto a quello desiderato.
Peggio ancora: essere troppo aggressivi potrà addirittura costare un sacco di follower! In effetti, gli utenti che si vedranno invasa la timeline di messaggi sempre uguali a se stessi saranno tentati di togliere il follow all’azienda.
Se possibile, il risultato potrà essere ancora più negativo, perché i brand che si comportano come spammer perdono ogni credibilità. Un vero disastro in termini di marketing.
Il mio consiglio è dunque quello di postare un tweet una volta sola. Se il messaggio è particolarmente importante, lo si può di sicuro riproporre, ma ci si deve sforzare di cambiare la forma del tweet. Insomma: si possono dire le stesse cose, ma con parole diverse. Per non annoiare e per non essere assimilati agli spammer.

 

2. Niente linguaggio marketese o aziendalese

Che cosa voglio dire? Twitter è uno strumento ideale per informare. Ma informare non significa fare propaganda dei servizi o dei prodotti aziendali. Perciò, non devi intendere questo social di microblogging come il palcoscenico ideale – e gratuito – per i tuoi messaggi pubblicitari.
Che fare allora? Cerca di metterti nei panni del tuo target e dagli valore. Cioè: crea contenuti che risolvano i problemi dei tuoi clienti, già acquisiti o potenziali. Se crei contenuti che attirano l’attenzione del tuo pubblico, avrai perfettamente centrato i tuoi obiettivi di marketing. Se invece ti mostri autoreferenziale e ti ostini a parlare in marketese – continuando a dipingerti come bello-bravo-buono –, allontanerai da te le persone.
Ulteriore consiglio: rinuncia a usare il gergo tecnico del tuo settore, se questo ti è possibile. Cerca invece di parlare in maniera semplice, adoperando termini comuni. Non si tratta di banalizzare i tuoi servizi o i tuoi prodotti, ma di parlare in maniera spontanea, genuina. Si tratta cioè di adottare un linguaggio meno ingessato, vale a dire più vicino alla lingua parlata dalle persone.
La comunicazione online – e quindi non solo quella su Twitter – funziona proprio così: i messaggi più efficaci sono proprio quelli semplici e diretti.

 

3. Crea un vero contatto con il tuo pubblico

Per quanto detto fin qui, è evidente che, prima di tirar fuori l’artiglieria pesante – commercialmente parlando! –, la tua preoccupazione dev’essere quella di creare un vero contatto con la tua nicchia. Che cosa intendo dire? Mettiti nell’ottica di una relazione tra persone, e non per forza in quella di una relazione fornitore-cliente.
Come si ottiene questo risultato? È semplice (a dirsi): ogni volta che stai per premere il pulsante di pubblicazione di un tweet, fatti questa domanda: ho messo al centro del messaggio le persone? Se scopri che al centro del tuo messaggio c’è invece la tua azienda, cambia il messaggio immediatamente.
La parola d’ordine per creare contatti è autenticità. Se il tuo marketing ha solo un fine commerciale, le persone lo capiranno. Ovviamente, non c’è alcunché di male ad avere un fine commerciale: le aziende sono su Twitter per fare business. Il problema nasce per l’appunto quando si ha “solo” questo intento, e lo si porta avanti in maniera fin troppo palese.

 

4. Interessati alle persone e non ai loro portafogli

Questo punto, se vogliamo, è un corollario del punto precedente. E si basa sul fatto che le persone usano Twitter per informarsi. Più in generale, le persone usano il web per cercare delle soluzioni ai loro problemi, cioè per cercare contenuti di grande valore, che rappresentino concretamente un aiuto per loro.
Ecco, l’obiettivo della tua content strategy su Twitter dev’esser quello di creare valore per le persone della tua nicchia. Col passare del tempo, queste persone capiranno che tu e la tua azienda le potete aiutare. A quel punto, inizieranno a fare retweet dei tuoi tweet e poi, magicamente, un giorno ti accorgerai che sono addirittura diventate tue clienti.
Sul web e su Twitter funziona proprio così: la comunicazione è un lento e costante lavoro per guadagnare la fiducia delle persone che ci interessano, avendo come linea temporale l’orizzonte. Con il passare dei giorni, dei mesi e degli anni, se avremo fatto content marketing come si deve, saremo premiati.

 

5. Sii generoso

La generosità si declina in più modi. Il primo è quello di aiutare gli altri. C’è qualcuno tra il tuo pubblico che ha bisogno di una mano per risolvere un problema? Tu aiutalo a uscire dai guai. Questo atteggiamento ha una ripercussione sull’efficacia del tuo marketing, perché ti darà grande autorevolezza e credibilità.
Ma non è finita qui. Su Twitter, generosità significa anche fare retweet dei contenuti di valore postati dai tuoi follower e rispondere alle domande che ti pongono. Insomma: interazione e condivisione. L’anima dei social, tutto sommato.
Per dirla in parole povere: se vuoi aver successo con il tuo account aziendale su Twitter, devi partecipare alla vita della tua community. E devi farlo spendendoti senza riserve. Per avere engagement non basta postare tweet di valore, ma devi anche interagire con il tuo pubblico e farlo in maniera continuativa.

 

Ecco, se segui questi cinque consigli basilari, la tua efficacia comunicativa su Twitter migliorerà sensibilmente. E con essa la qualità del tuo marketing. In fondo, si tratta solo di comprendere a fondo la natura di questo social network, e rispettarne la grammatica comunicativa.

E tu, sei soddisfatto dei tuoi risultati su Twitter? A tuo modo di vedere, si possono dare altri suggerimenti affinché le aziende possano usare questo social in maniera proficua per il proprio business?

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