Come rispondere ai follower su Twitter: indicazioni alle aziende

come rispondere a un tweetCome dovrebbero rispondere le aziende a una richiesta via tweet di un follower? Più in generale, si possono dare delle linee guida per le risposte che valgano per tutti i business? Dare indicazioni precise al riguardo è davvero difficile, perché una ricetta sempre valida non c’è, e cercarla sarebbe un’impresa quasi certamente destinata al fallimento.

LeadSift ha comunque condotto un interessante studio su oltre diecimila brand e PMI. L’idea è stata quella di verificare come le aziende rispondono alle richieste dei loro follower, per verificare come le risposte dei community manager incidono sull’engagement.

Ne è venuta fuori un’infografica riassuntiva, che ho pubblicato qui sopra a destra – cliccala per ingrandirla. Andiamo dunque a vedere quali sono i dati che scaturiscono dalla ricerca e che potrebbero essere utili ai community manager per essere più efficaci nel rispondere alle domande e alle osservazioni dei loro follower.

  • Inserire un link troppo presto nella risposta riduce l’engagement del 19%.
  • La presenza di hashtag nella risposta incrementa l’engagement del 15%.
  • Personalizzare la risposta – per esempio citando il nome di battesimo di chi ci ha fatto una domanda – aumenta l’engagement del 20%.
  • Se nella risposta chiediamo alla persona di visitare un link, scrivere “click” come call to action è più efficace del 29% che scrivere “find”.
  • Se è necessario inserire un link nella risposta, la posizione ideale è a circa metà del tweet.
  • Inserire nella risposta emoticon che esprimono emozioni positive aumenta il tasso di engagement del 67%.
  • La presenza nelle risposte di segni di punteggiatura come il punto esclamativo o il punto interrogativo aumenta l’engagement del 27%.
  • Gli utenti che mostrano il maggior engagement verso le risposte dei brand sono quelli in media più attivi su Twitter.
  • Le statistiche indicano che, in genere, i brand rispondono a un tweet di un utente entro 92 minuti.
  • Gli uomini mostrano il 21% in più di engagement verso le risposte delle aziende a una loro precedente richiesta via tweet.

Rispondere agli interventi dei follower è fondamentale per i brand e per le PMI che vogliono usare Twitter come un valido strumento di business. Non a caso, un’altra indagine ha svelato che il 70% degli utenti di Twitter si aspetta una risposta dalle aziende che ha contattato con un tweet. Di più: il 53% di questi utenti si aspetta un risposta addirittura entro un’ora!

E tu che cosa ne pensi di questi dati statistici? Sei un community manager o un social media manager? Che cosa fai per fare in modo che le tue risposte siano in grado di suscitare engagement? Hai qualche consiglio che viene direttamente dalla tua esperienza e che può integrare – o smentire – le indicazioni dell’infografica? Di’ la tua in un commento qui sotto!

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