50 consigli per usare Twitter nel B2B

Twitter B2BSpesso, le aziende che hanno più difficoltà a usare Twitter sono quelle che operano nel B2B. In effetti, in quei casi non è così immediato capire che cosa postare e come gestire il proprio profilo su questo social network. Occorrono accortezza ed esperienza per massimizzare l’efficacia dei propri tweet e, soprattutto, per evitare errori che vadano a danneggiare la web reputation aziendale e – nei casi più gravi – il suo business.

Su SlideShare, ho trovato una presentazione – la trovi in fondo a questo post – che dà ben cinquanta consigli alle aziende B2B che vogliono usare Twitter in maniera efficace. Si tratta di suggerimenti di social media marketing in forma di “pillole”, che personalmente ho trovato piuttosto utili, pur nella loro brevità.

Ho così deciso di proporvi queste cinquanta indicazioni. Ecco dunque la lista dei consigli su come usare con successo Twitter che è stata pensata per le aziende che operano nel settore B2B.

 

  1. Non limitarti a seguire le persone, ma fa retweet dei loro contenuti e mettili nel “Preferiti”! Insomma, la parola d’ordine su Twitter è creare engagement.
  2. Studia il tuo pubblico e cerca di dare una risposta a questa domanda: i miei follower su Twitter quali contenuti vorrebbero che condividessi?
  3. Cerca le persone della tua nicchia che hanno posto una domanda pubblica e rispondi tempestivamente a quella domanda! In breve: sii lesto a risolvere i problemi delle persone che fanno parte del settore in cui operi, soprattutto se si tratta di clienti potenziali.
  4. Nella tua bio su Twitter, togli l’immagine dell’uovo e mettici una tua foto professionale o quella del logo della tua azienda!
  5. Se proprio non hai il tempo di partecipare alle conversazioni con i tuoi follower, almeno condividi contenuti di qualità che essi possano trovare utili e interessanti!
  6. Se il tuo profilo Twitter è personale, puoi anche permetterti il lusso di non rispondere a chi ti contatta. Se il tuo profilo Twitter è B2B, non puoi assolutamente ignorare chi ti contatta!
  7. Se dici davvero di essere un professionista, allora devi rispondere a tutti i messaggi dei tuoi follower. Ne va della tua web reputation.
  8. L’unica eccezione a quanto affermato sopra è lo spam: a chi fa spam non si deve concedere il proprio tempo.
  9. Attento a ciò che condividi sul tuo account Twitter B2B: evita per esempio di condividere fotografie in cui manifesti atteggiamenti non professionali! In un account di tipo business non bisogna essere né troppo seriosi né troppo disinvolti.
  10. Se non sai quali contenuti condividere su Twitter… sbircia la concorrenza! Prendi spunto da loro, ma senza copiare però!
  11. Non vendere direttamente su Twitter! Fare social media marketing sui social network non significa in primo luogo tentare di vendere online i tuoi prodotti o i tuoi servizi! Al contrario, preoccupati innanzitutto di creare relazioni con il tuo target.
  12. Ogni volta che stai per condividere un contenuto su Twitter, fatti questa semplice domanda: se io fossi uno dei miei follower, riterrei questo contenuto di valore? Se la tua risposta è no, probabilmente il tweet che stai per postare sarà inefficace.
  13. Ti capita di essere menzionato? Bene, corri a vedere che si dice della tua azienda in quel particolare tweet!
  14. Cerca costantemente nuovi following con cui potresti costruire relazioni proficue per entrambi e che, perciò, potrebbero diventare tuoi follower. Lo scopo è quello di individuare utenti di Twitter che possano apprezzare i tuoi contenuti aziendali e ridistribuirli online.
  15. In ogni tweet che pubblichi, lascia uno spazio di una ventina di caratteri alla sua fine, affinché chi fa retweet possa eventualmente aggiungere un breve testo di commento, la propria opinione ecc.
  16. Fa’ un po’ di pubblicità al tuo account Twitter ogni volta che te ne capita l’occasione. Per esempio, nel sito web istituzionale e nel blog aziendale lo citi?
  17. Sì, lo so che è faticoso, tuttavia, considera di ringraziare chiunque faccia retweet dei contenuti che hai pubblicato.
  18. Gli aforismi, le citazioni, le sentenze vanno alla grande su Twitter. Perciò, se ogni tanto riesci a creare delle pillole di informazione solo-testo che suonino come citazioni, hai fatto qualcosa che potrebbe darti una buona visibilità.
  19. Evita qualsiasi errore ortografico e qualsiasi errore grammaticale. Scrivi cioè in italiano assolutamente corretto.
  20. Non esagerare con il numero di hashtag nei tweet oppure renderai questi ultimi fastidiosamente illeggibili!
  21. Se scegli un hashtag per cavalcare una tendenza, assicurati che quello specifico hashtag sia davvero popolare e che, soprattutto, ben si sposi con le tue tattiche di social media marketing su Twitter.
  22. Partecipa alle conversazioni che nascono su Twitter e che riguardano il settore in cui la tua azienda opera.
  23. Usa il Follow Friday per rafforzare le relazioni con i tuoi follower più attivi e con gli influencer della tua nicchia.
  24. Non scrivere TUTTO IN MAIUSCOLO perché daresti l’impressione ai tuoi follower di essere un urlatore!
  25. Fa’ attenzione alle fonti: prima di parlare di un qualsiasi fatto, verifica l’attendibilità della fonte dalla quale ne sei venuto a conoscenza.
  26. Le immagini hanno una forte importanza anche su Twitter, perciò considera di usarle nei tuoi tweet, scegliendole però con cura.
  27. Usa le liste per organizzare i tuoi following in modo razionale.
  28. Hai scritto un contenuto particolarmente di valore? Twittalo più volte durante la stessa giornata, per massimizzare le tue possibilità di visibilità. Ma non usare sempre lo stesso testo nel tweet: è cosa saggia cambiare le parole, perché potrebbero esserci follower che, vedendo in continuazione sempre lo stesso tweet, ti potrebbero scambiare per uno spammer.
  29. Fa’ delle domande ai tuoi follower, invitali a iniziare delle conversazioni con te.
  30. Tutto ciò che è automatico – tweet automatici, messaggi diretti automatici ecc. – fa in genere un effetto negativo ai follower.
  31. Non puoi piacere a tutti: rilassati.  🙂  Non sforzarti di piacere a chiunque, altrimenti perderai la tua autenticità.
  32. Ribadiamolo: i messaggi automatici privati sono da evitare per gli account Twitter B2B!
  33. Anche se il tuo account su Twitter è B2B, nulla ti vieta di essere un po’ originale nel modo di comunicare, e ciò anche attraverso le immagini. In fin dei conti, dall’altra parte ci sono persone ed è con loro che devi creare engagement.
  34. Ricordati che esistono delle keyword specifiche per il tuo settore: se le usi, i tuoi tweet possono ottenere più visibilità.
  35. Misura il successo delle tue azioni di social media marketing su Twitter: quanto engagement riesci effettivamente a ottenere? È quello che ti aspettavi? Devi cambiare tattiche e tecniche per centrare i tuoi risultati?
  36. Twitter è un posto che si presta magnificamente per fare degli A/B test sui contenuti.
  37. Non twittare su argomenti o notizie che sono super twittati. Altrimenti, i tuoi tweet si perderanno nel rumore di fondo di Twitter, e nessuno ti noterà.
  38. Segui il blog ufficiale di Twitter per rimanere costantemente aggiornato circa le novità di questo social network di microblogging.
  39. Quando partecipi a una conversazione su Twitter, non far sembrare che intervieni con l’unico intento di provare a vendere qualcosa a qualcuno!
  40. Sulla base di quanto detto al punto precedente, vale la pena ribadire un concetto: Twitter è un social network e non un promotional network.
  41. Twitta contenuti che il tuo pubblico ritenga pertinenti. Vietato andare “fuori tema”.
  42. Usa le abbreviazioni – quelle convenzionali! – per risparmiare spazio. Per esempio, abbrevia “retweet” in RT. Usa anche i servizi online – come Bitly – per abbreviare gli URL dei link e guadagnare spazio nei tweet.
  43. Mettere gli hashtag alla fine del tweet – senza esagerare con il loro numero – è una pratica che può dare buoni risultati.
  44. Twitter può rivelarsi uno strumento di comunicazione online che ti succhia tempo ed energie, se non lo conosci bene. Perciò, da subito, ottimizza i tuoi sforzi sulla piattaforma!
  45. Assicurati che le applicazioni che usi per Twitter non si mettano a inviare tweet – di qualsiasi genere – a tua insaputa ai follower.
  46. Rispetta il copyright altrui!
  47. Il tuo profilo non dovrebbe in alcun modo essere associato a un fake. Quindi, per esempio, indica la tua città e linka il tuo sito web aziendale o il tuo corporate blog.
  48. Attenzione ai comportamenti che non sono “politically correct”: il tuo è un profilo B2B, non devi essere scorretto nei riguardi di persone o organizzazioni.
  49. Ricorda che tantissimi utenti di Twitter lo usano dagli smartphone.
  50. Attenzione agli hashtag che crei tu stesso: non inventarne né di irrilevanti – cioè hashtag che useresti solo tu – né di ridicoli – il tuo account è B2B e non goliardico.

 

Che cosa ne pensi di questa lista di consigli alle PMI e ai brand del B2B per usare Twitter in maniera più corretta? Per quella che è la tua esperienza su questo social network, ti sembrano suggerimenti utili? Tu ne avresti altri da aggiungere, per esempio su come creare un tweet efficace, su quando postare i contenuti o su come creare una bio ottimale?

Dai, lascia un commento qui sotto e condividi con tutti noi quali sono secondo te i consigli migliori da dare alle aziende B2B per fare social media marketing come si deve su Twitter!

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