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SERP Google: via il grassetto e 61,4% dei title cambiati

grassetto SERP GoogleNovità da qualche giorno in casa Google: nelle SERP del motore non viene più visualizzato il grassetto negli anchor text dei link. Più precisamente: le keyword che digitiamo nel campo di ricerca non sono più evidenziate con un grassetto nelle ancore dei link che il motore ci restituisce. Ora le parole chiave sono scritte in tondo, come tutti gli altri caratteri dell’ancora dei link.

Sarà un nuovo test oppure una modifica definitiva? Fatto sta che la cosa ha una piccolissima valenza in ottica SEO. Sappiamo infatti che le ancore dei link nelle SERP altro non sono che i tag title delle corrispondenti pagine web. Quindi, noi webmaster avremo qualche pixel in più a disposizione per i nostri title. Continua a leggere…

Come ottimizzare il meta tag description

tag descriptionIl meta tag description fornisce una breve descrizione della pagina web agli spider e, soprattutto, agli utenti dei motori di ricerca. Infatti, il contenuto del tag compare tra i risultati delle SERP e rappresenta un’anteprima dei contenuti della pagina. Per esempio, in Google appare sotto il titolo e l’URL del link.

Occorre però dire che, talvolta, i motori ignorano il tag descriprion e, al suo posto, mostrano una porzione di testo interno alla pagina. Oppure la descrizione del sito in Dmoz.

Il tag description concorre al posizionamento della pagina nelle SERP dei motori? Se anche fosse – ma ci sono opinioni discordi -, il contributo del tag sarebbe minimo. Pertanto, la sua utilità consiste tutta nella possibilità di influenzare gli utenti dei motori. Infatti, come vedremo, la qualità della description può influire sulla probabilità che un sito sia preferito agli altri presenti nella stessa SERP.

Per una corretta ottimizzazione del tag description, puoi seguire questi consigli:

  • Non superare i 150 caratteri, spazi compresi, per quanto riguarda la lunghezza del tag.
  • Siccome il tag dà una descrizione della pagina, usalo per invogliare gli utenti a cliccare sul tuo link. Perciò, inserisci nel tag le keyword principali di quella pagina, formando con esse frasi accattivanti e professionali, che invoglino gli utenti a cliccare. Fa’ attenzione che le frasi siano di senso compiuto: non scrivere una lista di keyword. Stai scrivendo per le persone, non per gli spider!
  • Scrivi il tag description con un linguaggio semplice ed efficace: quanti conoscono il gergo della tua nicchia?
  • Non inserire il nome dell’azienda o del sito nel tag description, a meno che non ci sia una buona ragione. Sennò sprechi spazio, che potresti invece usare per creare una descrizione più efficace.
  • Se il tuo business ha attinenza con un’area geografica particolare, specificalo nel tag description.
  • Crea un tag description unico per ogni pagina. Questo non perché Google o i motori di ricerca penalizzino i tag description doppi o tripli, ma perché ogni pagina dovrebbe essere ottimizzata per specifiche keyword e, quindi, dovrebbe avere tag specifici.
  • Termina la descrizione con un punto. Prima di tutto, perché tutte le frasi devono finire con un punto. Poi, perché alcuni sostengono che il punto indichi a Google di non aggiungere testo (snippet) da Dmoz o dai contenuti della tua pagina web.

Alla luce di quanto sopra, ecco gli errori più frequenti nell’ottimizzazione del tag description:

  • Descrizioni uguali o molto simili per tutte le pagine del sito o per gruppi di pagine.
  • Descrizioni con scarsa attinenza ai contenuti della pagina web.
  • Descrizioni generiche.
  • Tag description costituiti soltanto da liste di keyword.
  • Descrizioni interminabili che sono, per esempio, il copia e incolla dei contenuti testuali della pagina web.
  • Descrizioni che sono sfacciatamente pubblicitarie: la pubblicità sfacciata non funziona.

Da segnalare che, dal punto di vista SEO, la mancanza del meta tag description non è un errore grave. Se il tag manca, Google userà la descrizione contenuta in Dmoz o una parte del testo della pagina web: la porzione che reputa più rilevante. Però, chi omette questo tag rinuncia a uno strumento capace di catturare l’attenzione degli utenti e, di conseguenza, i loro clic.

Microcontent: meta tag description e keywords

I meta tag aiutano i motori di ricerca a classificare le pagine web.

I meta tag sono due: quello «description» e quello «keywords».

Il meta tag description è un riassunto del contenuto della pagina (usare al massimo 150 caratteri). I motori di ricerca lo mostrano all’utente nei loro risultati, le SERP. Perciò, il suo testo dev’essere preciso e chiaro.

Il meta tag keywords contiene la lista di parole chiave caratteristiche dell’argomento di cui tratta la pagina web. Contiene cioè le keyword che l’utente dovrebbe digitare su un motore di ricerca per trovare contenuti come i tuoi. Metti al massimo una decina di parole chiave. C’è da aggiungere che il meta tag keywords è oramai ignorato o valutato poco da tutti i principali motori di ricerca.

Due esempi di strutture HTML per i meta tag description e keywords:

<meta NAME=”DESCRIPTION” CONTENT=”Microcontent per il web: come scegliere l’indirizzo del tuo sito, la tagline, i titoli delle pagine, i link, i meta tag, gli alt text.”>

<meta NAME=”KEYWORDS” CONTENT=”microcontent, scrivere per il web, web writing, link, title tag, meta tag, alt text “>