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Pubblicità sul web: è sempre più video

Una ricerca di FreeWheel indica che sono in grande aumento sia le visualizzazioni dei video online che delle pubblicità a essi collegate.

L’incremento è evidente. Nel primo trimestre 2010, erano visualizzati mediamente 3,1 annunci pubblicitari a video. Nel terzo trimestre 2011, si è arrivati a 5,2 annunci a video.

Un altro dato interessante evidenziato dallo studio: i video brevi sono visti soprattutto tra le 13:00 e le 16:00, mentre i video lunghi hanno un picco di fruizione tra le 21:00 e le 23:00.

L’orario compreso tra le 21:00 e le 23:00 è un orario tipicamente televisivo. Il fatto che molti guardino video lunghi online proprio in quei momenti della giornata dà un’ulteriore prova della capacità del web di sottrarre pubblico alla televisione.

pubblicità sul web

orario video web lunghi

Le pubblicità sul web che funzionano: consigli pratici

Quanto viene guardata la pubblicità sul web? Quali caratteristiche deve avere un banner pubblicitario o un annuncio testuale per catturare l’attenzione degli utenti?

Si sa: gli tenti ignorano due terzi circa della pubblicità sul web. È un meccanismo di autodifesa: cercano di evitare il bombardamento di stimoli inutili.

Perciò, gli utenti guardano solo le pubblicità online che ritengono utili. Non importa se navigano in cerca di informazioni specifiche o senza compiti precisi: guardano solo ciò che sembra utile.

Quindi, conta molto la relazione tra pubblicità e contenuti della pagina. Perché le pubblicità sul web efficaci sono quelle pertinenti ai contenuti delle pagine che le ospitano. Il design della pubblicità è anche importante. E lo è pure la posizione della pubblicità sulla pagina.

Pertanto, quali consigli si possono dare per la pubblicità sul web?

pubblicità sul web1) In genere, le pubblicità animate o grafiche sono guardate molto meno degli annunci pubblicitari testuali. È ovvio: pubblicità animate o grafiche disturbano la concentrazione molto più degli annunci testuali. Così, gli utenti hanno imparato a riconoscerle e a evitarle. Lo fanno addirittura con la coda dell’occhio. Invece, gli annunci pubblicitari testuali somigliano ai risultati delle SERP di Google, cioè a qualcosa che gli utenti conoscono bene e di cui tendono a fidarsi.

2) Come detto, gli utenti guardano di più gli annunci testuali. Seguono poi le pubblicità grafiche in cui il testo è separato dalle immagini. In terza posizione, troviamo le pubblicità in cui il testo è scritto sopra l’immagine. In ultima posizione, le pubblicità sul web composte da annunci animati.

3) Riguardo alle pubblicità sul web di tipo grafico, gli utenti guardano di più quelle a destra della pagina. Perciò, inserire un banner in cima alla pagina è, in genere, poco efficace. Gli utenti non lo guarderanno, perché sanno che lì spesso c’è solo la pubblicità. In effetti, la parte alta di una pagina web è una zona dove, di solito, l’utente non è chiamato a compiere azioni. In questo senso, inserire i banner a destra è meglio: lì c’è la barra di scorrimento e, spesso, qualche elemento di navigazione.

pubblicità sul web4) Gli annunci testuali sono la pubblicità sul web più guardata. Perché hanno una forma familiare per gli utenti: gli ricordano i risultati delle SERP di Google. Inoltre, i loro contenuti sono pertinenti alla ricerca degli utenti. Da ultimo, la loro brevità e il forte contrasto tra i caratteri e lo sfondo della pagina li rende molto leggibili. La soluzione ideale per questo tipo di pubblicità sul web? Inserire gli annunci testuali tra il titolo H1 e il primo paragrafo dei contenuti oppure tra il primo e il secondo paragrafo dei contenuti.

5) Le pubblicità sul web che imitano lo stile grafico del sito che le ospita sono le più guardate in assoluto. Forse perché gli utenti le credono pubblicità interne del sito. Siccome hanno già accordato la loro fiducia a quel sito – lo stanno navigando! –, di riflesso, anche la pubblicità sul sito godrà di fiducia.

Attenzione, però. Questo non significa che la pubblicità sul web debba copiare senza ritegno lo stile del sito ospite. Le aziende che fanno pubblicità hanno il loro brand ed è giusto che lo usino. Inoltre, copiare lo stile del sito ospite significherebbe creare pubblicità sul web ingannevole per gli utenti.

6) Perché la pubblicità sul web sia efficace, deve essere inserita in pagine che ospitano contenuti di qualità. Perché sono i contenuti di qualità ad attirare gli utenti. Ma questo è anche un rischio per la pubblicità. Infatti, potrebbe succedere che i contenuti siano così interessanti da mettere in ombra banner e annunci testuali. Che fare? Beh, non esiste un consiglio efficace: bisogna regolarsi caso per caso e… Essere bravi!  🙂

7) Bisogna assolutamente evitare di inserire la pubblicità prima degli elementi di navigazione. In primo luogo, perché è scorretto bombardare di pubblicità gli utenti appena è possibile. In secondo luogo, perché si rischia che banner pubblicitari e annunci testuali rendano meno visibile il sottostante menu di navigazione. E se un utente non vede il menu di navigazione non riesce a orientarsi sul sito né a navigarlo. Concluderà perciò che il sito sia di pessima qualità e lo abbandonerà. Senza più tornarci.

8) Da ultimo, un consiglio banale, ma spesso disatteso. La pubblicità sul web ha risultati migliori se è inserita sopra la piega della pagina.