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Web marketing: che cos’è e 11 consigli per fare marketing online che vende

web marketingChe cos’è il web marketing? E come fare marketing online in modo efficace, cioè generando più vendite per la tua azienda o per il tuo business? Ecco due domande che sono interessanti per qualsiasi imprenditore o direttore marketing che vuole approcciare le strategie dei web marketer.

In questo articolo, oltre a spiegarti in che cosa consiste il marketing fatto sul web, ti darò anche undici consigli che funzionano per vendere di più e aumentare il fatturato della tua azienda o business sfruttando Internet.

Creare un web marketing mix efficace è il sogno di ogni azienda. In realtà, l’esperienza ci insegna che pensare una strategia vincente di web marketing e tradurla in risultati è parecchio complesso. Ma andiamo per gradi.

Indice dei contenuti:

Che cosa è il web marketing
Come fare marketing online in modo efficace
Sei un web marketer? Di’ la tua!

 

Che cos’è il web marketing?

Si può dare una definizione della disciplina. Per esempio, se andiamo a leggere su Wikipedia, troviamo che “il web marketing è l’insieme delle attività di marketing che sfrutta il canale web per studiare il mercato e sviluppare i rapporti commerciali (promozione/pubblicità, distribuzione, vendita, assistenza alla clientela ecc.)”.

Insomma: il web marketing (o anche digital marketing) è l’insieme di strategie, tattiche e tecniche che riguardano il marketing fatto online. Se poi volessimo essere scrupolosi, dovremmo notare che è impossibile separare il web marketing dal marketing. Mi spiego meglio. Il primo è sempre una conseguenza del secondo, e non è (come erroneamente molti credono) una disciplina a sé. Quindi, il compito di un’azienda è prima di tutto quello di avere un marketing e un marketing plan ben studiati. Le azioni di marketing sul web saranno una conseguenza naturale del piano di marketing generale.

In tal senso, non è un caso che chi sa davvero di marketing non faccia distinzione tra marketing tradizionale e marketing online. Questi professionisti preferiscono parlare di marketing semplicemente, senza preoccuparsi di definire il tipo di attività al variare del canale o dello strumento usato (mail marketing, e-mail marketing, content marketing ecc.).

Il marketing ha effettivamente una matrice unica, che poi si declina a seconda dei canali e degli strumenti che si adoperano. Ma tutte le azioni hanno una sorgente unica, che è il marketing strategico.

 

Come fare marketing online in modo efficace?

Questa è davvero una bella domanda anche per un consulente di marketing esperto! Non può quindi trovare una risposta completa in questo articolo. D’altro canto, se autori come Al Ries e Jack Trout hanno scritto così tanti libri sul marketing e in particolare sul posizionamento di marca (brand positioning), un motivo ci sarà. E il marketing online non sfugge alla regola: la materia è ampia e avrebbe bisogno di adeguato spazio per essere illustrata.

Ma se proprio dovessimo stabilire alcuni cardini per fare web marketing? Quali potrebbero essere? Su quali aspetti di marketing bisognerebbe concentrarsi per avere risultati positivi online? Una ricetta valida per tutte le aziende non esiste. Però, se si seguono i suggerimenti sottostanti – adeguandoli dove serve alla propria realtà –, si riuscirà a ottenere un’efficace azione di web marketing efficace.

Bisogna però fare una premessa doverosa. Sopra ho parlato di marketing strategico. Non è un caso. Tutto parte sempre dalla strategia: le tattiche e le tecniche vengono solo di conseguenza. Perciò, prima di implementare un qualsiasi tipo di azione di web marketing, accertati che sia coerente con la tua strategia di marketing. Come dici? Non hai ancora pensato a una strategia di marketing online? Allora lascia da parte per un attimo le attività di marketing operativo (sia online che offline) e pensa a studiare la tua strategia di marketing. Solo dopo torna a occuparti dell’operatività spiccia.

È arrivato il momento di elencare gli undici consigli per fare web marketing che sia realmente efficace. Più che in forma di suggerimenti, li ho scritti in forma di elementi, fattori, strumenti che devi curare. Si tratta di una vera e propria mini guida di Internet marketing.

 

  1. Posizionamento organico

    Un’azienda che vuol essere competitiva deve avere un sito web posizionato ai primi posti dei risultati organici di Google – così come di Yahoo! e di Bing – per le keyword di principale importanza nel proprio settore.
    Questo è spesso il punto di partenza per una strategia efficace di web marketing. Perché attraverso il posizionamento organico si può veicolare al sito una gran mole di traffico web qualificato.
    Come si può ottenere un buon posizionamento organico? I modi sono molti e tutti devono agire in sinergia. A me piace soprattutto porre l’accento sull’ottimizzazione SEO e sulla creazione di contenuti di qualità.

  2. E-mail marketing

    L’e-mail marketing è un tipo particolare di direct marketing, che usa la posta elettronica come mezzo per comunicare messaggi commerciali al target dell’azienda. Il target può essere composto sia da clienti potenziali che da clienti già acquisiti.
    Nella strategia di web marketing aziendale, l’e-mail marketing deve avere un ruolo di primo piano. Perché ha costi contenuti, è perfettamente tracciabile e, se fatto bene, è concretamente efficace.
    Attenzione però a non confondere l’e-mail marketing con lo spam! La qualità del contatto dev’essere un obiettivo primario. Per ottenerla, serve un’accurata profilazione del database e una comunicazione realmente centrata sui bisogni e sulle modalità comunicative del target.

  3. Pubblicità pay per click

    Quando pensiamo al web marketing, è probabile che una delle prime cose che ci vengono in mente sia la pubblicità pay per click. Stiamo cioè pensando a Google AdWords e ai programmi a esso affini.
    Il pay per click è uno strumento efficace per promuovere prodotti o servizi aziendali. Rispetto al posizionamento organico, è molto più veloce e più facile da implementare. Ha però svantaggi evidenti: la percentuale di clic ottenuta dal pay per click è molto minore di quella ottenuto con il posizionamento organico.

  4. Landing page

    E-mail marketing e pubblicità pay per click sono due strumenti molto efficaci di web marketing. Ma quando un potenziale cliente clicca sulla call to action della nostra e-mail pubblicitaria o sul nostro link di AdWords deve finire su una landing page efficace.
    Non è infatti ammissibile che il link lo porti sulla home page del sito aziendale o su una sua pagina interna. Tempo fa, ho scritto un post su come creare landing page efficaci.

  5. Social network

    Le azioni di marketing sui social network, chiamate social selling, sono la grande novità degli ultimi anni in ambito di web marketing. Oggigiorno, è infatti indispensabile che una campagna di marketing online coinvolga anche i social network più importanti o, per meglio dire, quelli in cui si trovano i clienti – potenziali o già acquisiti – dell’azienda.

  6. Real-time marketing

    Fare web marketing con i social network è importante, ma non è tutto. In effetti, l’azienda deve avere un atteggiamento fortemente orientato al real-time marketing. Succede qualcosa online e quel qualcosa può essere un’opportunità di business? L’azienda dev’essere lì, pronta a sfruttarlo. Succede qualcosa online che può – anche solo potenzialmente – minare la reputazione dell’azienda? L’azienda dev’essere lì, pronta a disinnescare il pericolo.
    In sostanza: si tratta di creare un web marketing capace di ascoltare e di dialogare con i propri clienti e, più in generale, con gli utenti del web.

  7. Sito web aggiornato con contenuti di qualità

    Un web marketing efficace passa anche da un sito web aziendale aggiornato, con contenuti freschi. Spesso, le sezioni dedicate alle news aziendali di molte imprese rimangono ferme per mesi! Meglio sarebbe allora non averle. Il web è sinonimo di velocità, anche nella comunicazione.
    Che dire poi sui contenuti di qualità? L’autorevolezza di un sito web è costruita soprattutto attraverso quelli. I contenuti di qualità ispirano fiducia e la fiducia è fondamentale in una vendita.

  8. Comunicazione adeguata al mezzo e alla nicchia

    “Il medium è il messaggio” spiegava Marshall McLuhan. Il web è un mezzo con regole di comunicazione specifiche, marcatamente one-to-one. Bisogna padroneggiarle, se si vuole fare del web marketing che sia realmente efficace.
    Un esempio della specificità del web? La scrittura su carta è molto diversa da quella online, cioè dal web writing. Quest’ultimo ha regole proprie, che affondano le radici nella natura ipertestuale dei contenuti online.
    Comunicare sul web significa anche tener conto delle specificità comunicative della nicchia a cui l’azienda si rivolge. Per esempio, che stile comunicativo bisogna usare?

  9. Ottimizzazione SEO

    La search engine optimization (SEO) è quel complesso di pratiche per aumentare il volume di traffico web che un sito riceve dai motori di ricerca.
    Già la sola definizione di SEO è sufficiente a far comprendere quale sia la sua centralità nella strategia di web marketing. In effetti è la SEO a portare un sito web aziendale nella prima pagina dei motori di ricerca. Con tutti i vantaggi in termini di visibilità online che ciò comporta.

  10. Link popularity

    La link popularity è una misura dell’autorevolezza e dell’affidabilità dei contenuti di un sito web. In sintesi estrema, per link popularity si intende il numero di siti web che linkano una pagina web.
    Aumentare la link popularity di un sito web significa evidentemente aumentarne la visibilità online. È quindi chiaro che stiamo parlando di una potente arma di web marketing.
    Ma come si aumenta la link popularity di un sito web? Anche in questo caso, la risposta sarebbe lunga e complessa. E anche qui mi sento di sottolineare l’importanza di creare contenuti di qualità, capaci di risolvere realmente i problemi degli utenti della nicchia di mercato dell’azienda.

  11. Misurazione dei risultati

    Il passo finale di tutto il processo è quello della misurazione. In effetti, il bello di molte attività di web marketing è che sono misurabili con precisione. Quindi, per esempio, l’azienda dovrà tenere costantemente monitorato l’andamento del traffico web sul proprio sito, analizzandone le statistiche. La stessa cosa dovrà fare per le proprie campagne di e-mail marketing.
    Ogni volta che i risultati non saranno quelli attesi, bisognerà intervenire. Una landing page non converte come atteso? L’azienda deve intervenire per modificarla e verificare se le modifiche danno risultati migliori. Il sito web è lontano dai primi posti su Google per una keyword importante? L’azienda deve intervenire affinché una nuova azione – ottimizzazione SEO? Aumento di link popularity? – possa raggiungere il risultato voluto.

 

Sei un web marketer? Di’ la tua!

Ecco, questi erano i miei suggerimenti per fare web marketing in modo da avere una presenza online solida, con una visibilità adeguata, che ti porti a vendere di più.

E tu, come la vedi? Sei un consulente di marketing sul web? Lavori in un’agenzia? Hai fatto un corso di digital marketing? Se sì, hai previsto per la tua azienda o business una strategia di marketing online? Sei riuscito a tradurla in una serie di azioni che ti hanno dato un riscontro positivo in termini di ROI? Oppure hai delle difficoltà oggettive? Lascia un commento per dire la tua!

 

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come fare web marketing e vendere di piùQuesto post che spiega che cos’è il web marketing e che dà alcuni consigli utili su come riuscire a fare marketing online in modo efficace è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist e business blogger.
Da più di 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content creator. Dal 2011, gestisco questo mio blog personale, visitato da migliaia di persone ogni giorno. Sono anche l’autore del libro “Scrivere per il web 2.0”.
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Link building: le directory che mi hanno indicizzato

link buildingNello scorso mese di aprile, mi sono dedicato all’attività di link building per Comunicare sul web. Ho così iscritto il mio blog a 109 tra directory e siti che sono degli aggregatori di notizie.

Come ho scelto su quali directory e aggregatori andare a iscrivere il blog? La mia preferenza dsi è concentrata su quei siti che non facessero pagare l’iscrizione e che non richiedessero un link di scambio per essere accettati al loro interno. (Questo per evitare di fare dei pasticci a livello di SEO). Tranne che per un paio, si trattava di directory e siti aggregatori in lingua italiana. Continua a leggere…

Iscrivere un sito web nelle directory per aumentare la link popularity

Le strategie di ottimizzazione SEO off page tendono sostanzialmente a incrementare la link popularity di un sito web. Una delle più efficaci consiste nell’iscrivere il tuo sito nelle directory.

Nella maggior parte dei casi, l’inserimento in una directory è gratuito. In molti casi, per l’inserimento è richiesto lo scambio del link.

Come puoi sfruttare al massimo le potenzialità di questa tecnica e aumentare la link popularity del tuo sito web?

Inserimento sito nelle web directory1) Scegli solo directory di qualità. Cioè? Scegli innanzitutto directory che esistono sul web da anni. Perché è tempo sprecato iscrivere il tuo sito a una directory nata un mese fa e che fra un mese sparisce. Poi, scegli directory che hanno PageRank alto e che possano trasferirlo al tuo sito per intero – o in percentuale consistente – attraverso il link che inserisci. Infatti, se una directory non ti passa il PageRank oppure inserisce il tuo link in una pagina zeppa di altri link – il che significa che a ogni sito tocca una briciola del PageRank –, hai fatto soltanto un po’ di brand awarness.

2) Se il tuo sito è scritto in italiano, da’ la precedenza alle directory italiane.

3) Per ogni directory, inserisci il tuo sito in una categoria che abbia forte attinenza con i contenuti del sito stesso.

4) Evita di usare i software di inserimento automatico nelle directory. Se i motori di ricerca vedono aumentare improvvisamente i link verso il tuo sito, si insospettiscono. Ciò potrebbe addirittura costarti una penalizzazione. A questo punto, è meglio scegliere poche directory, di qualità, e inserirci manualmente il tuo sito web.

5) Varia i titoli e le descrizioni che inserisci nelle directory. Questo ti consentirà di ottimizzare non una ma più keyword.

6) Varia soprattutto le descrizioni che metti nelle directory. Ciò ti eviterà di creare contenuti duplicati.

7) Scegli con attenzione l’anchor text del link che nella directory punta al tuo sito. L’anchor text deve contenere una keyword per te importante.

8)  Analizza il tag title, il tag description e il tag keywords della pagina che ospiterà il link al tuo sito.

9) Se la directory consente di creare una pagina personalizzata per ogni utente, hai l’occasione di applicare le tecniche SEO!

10) Se il regolamento della directory ti consente di caricare un’immagine, inseriscine una ottimizzata con le tecniche SEO.