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5 parole da non usare mai nei tuoi testi per il web

copywritingIl blog della Nielsen Norman Group è il mio punto di riferimento in fatto di web usability. Non solo perché ci scrive Jakob Nielsen, ma perché ci pubblicano articoli e studi anche altri bravi esperti di usabilità. Insomma: se vuoi capire come creare un sito web, come mettere online un blog aziendale o come realizzare un e-commerce che vende, qui trovi tonnellate di idee, risorse e analisi che ti daranno le risposte che cerchi.

Quando si parla di usabilità dei siti web, occorre parlare anche di contenuti testuali. In effetti, i testi, quando sono pubblicati online, diventano vere e proprie interfacce grafiche. Acquisiscono cioè una valenza che va oltre il significato delle parole. Una valenza che è oggetto di studio anche della web usability. Per questo, ogni tanto, il blog della Nielsen Norman Group si interessa di web writing e, più in generale, di contenuti online. Continua a leggere…

Leggibilità dei testi: qualche consiglio per aumentarla

leggibilitaLa leggibilità è un requisito fondamentale per i testi, sia su carta che online. In effetti, un testo che non sia leggibile è un testo che non raggiunge, in modo più o meno grave, il proprio obiettivo di comunicazione.

Se la leggibilità è così fondamentale, come la si può misurare? E soprattutto: come la si può migliorare? Prima di rispondere a questa domande, andiamo a dare la definizione di leggibilità, per stabilire con esattezza di che cosa parliamo. Continua a leggere…

Migliora la leggibilità dei testi web e vendi di più [podcast]

podcast leggibilitàEsistono prodotti che si vendono da soli? La risposta è no, nonostante sia piuttosto diffuso un modo di dire – quel tal prodotto “si vende da solo” – che vuol convincerci del contrario. In effetti, tutti i prodotti hanno bisogno del marketing per essere valorizzati. Hanno però bisogno anche di una comunicazione efficace, che traduca le strategie del marketing in risultati concreti.

A questo punto, parlando di comunicazione, è inevitabile inoltrarci in qualche dettaglio tecnico. In altre parole: esistono delle tecniche che permettono di comunicare il valore di un prodotto in maniera persuasiva. Una delle tecniche che a me piacciono di più, perché la trovo estremamente utile, è la cura della leggibilità dei testi, commerciali e non. Continua a leggere…

Scrivere comprensibile: come verificare la semplicità dei tuoi testi

scrivere un testo leggibileScrivere chiaro è indispensabile per farci capire dai nostri lettori. Anzi: più la nostra scrittura è chiara, più largo sarà il numero delle persone che potranno capirci. Questo significa che scrivere chiaro non solo aiuta i nostri lettori o clienti, ma ci fa raggiungere altri lettori o potenziali clienti! E ciò vale sia per la scrittura sulla carta che per quella sul web.

Dato che le cose stanno così, tutti dovremmo precipitarci a scrivere meglio! Già. Peccato però che scrivere chiaro non è semplice. Si tratta infatti di una cosa che pochi riescono a fare. Perché? Ma perché scrivere in modo comprensibile non richiede solo un’ottima conoscenza dell’italiano. Richiede anche la padronanza delle tecniche della comunicazione scritta. Dunque, per essere chiara ed efficace, la scrittura presuppone studio, esperienza, sensibilità. Insomma: la chiarezza espositiva è frutto di un duro lavoro.

Proprio la chiarezza è uno dei miei cavalli di battaglia. Per esempio, sono un grande sostenitore del Vocabolario di base della lingua italiana. Inoltre, nei miei post, ho spesso parlato del grado di leggibilità e del grado di comprensibilità dei testi. E ho detto la mia su come scrivere frasi semplici e su come aumentare la leggibilità dei testi. Per farla breve: spesso e volentieri, mi sono occupato di come “scrivere semplice”.

Oggi, voglio darti un’indicazione su come misurare la semplicità, l’efficacia della tua scrittura. In sostanza, ti dirò come puoi valutare se i tuoi testi sono comprensibili o no.

Ti proporrò due metodi di valutazione della leggibilità. Entrambi si basano sull’indice Gulpease. Il risultato numerico – compreso tra 1 e 100 – che si ottiene dai test andrà confrontato con i grafici qui sotto. Per farti capire meglio, faccio un esempio. Ammettiamo che uno dei due metodi di valutazione dica che l’indice Gulpease di un tuo scritto è 58. Il primo grafico mostra le capacità di comprensione delle persone con la licenza elementare. 58 è un punteggio che rende la lettura molto difficile per queste persone. Lo stesso punteggio indica poi una lettura difficile per le persone che hanno la licenza media (secondo grafico) . 58 è invece un valore che non crea problemi di leggibilità a chi ha un diploma (terzo grafico).

 leggibilità testi gulpease

 

Insomma: l’indice Gulpease ci fornisce un valore che, al variare dell’istruzione dei lettori, ci mostra quanto siamo chiari. Questo ci dà la possibilità di controllare il grado di chiarezza della nostra scrittura. Se è insufficiente, possiamo modificare i nostri testi fino a renderlo adeguato a chi ci legge.

Veniamo ora ai due strumenti di verifica della leggibilità dei testi. Il primo è il servizio Censor di Eulogos. Il secondo è una delle funzioni di Microsoft Word. Vediamoli in dettaglio.

 

Verificare la chiarezza di un testo con Censor di Eulogos

Inviando alla email del servizio Censor il testo che vogliamo analizzare in formato .txt, otterremo in pochi secondi una risposta contenente l’indice Gulpease dello scritto e altri dati. Il servizio è gratuito, ma si limita a verificare il testo dei primi mille caratteri del file .txt. Per una verifica sul testo completo occorre abbonarsi.

Una parte del report di verifica ci mostra anche l’uso che abbiamo fatto del Vocabolario di base:

 vocabolario di base

 

Verificare la chiarezza di un testo con Word

Il secondo strumento che suggerisco è il “test di leggibilità” presente in Microsoft Word. Si tratta di una funzione presente almeno nelle versioni più recenti del programma. Anche qui il risultato è espresso da un valore dell’indice Gulpease. Ecco le istruzioni per attivare la funzione sul proprio Word:

  1. Cliccare sul pulsante “Microsoft Office” e poi sul tasto “Opzioni di Word”.
  2. Fare clic su “Strumenti di correzione”.
  3. Se non è già attiva, attivare l’opzione “Controllo grammaticale e ortografico”.
  4. In “Impostazioni per la correzione grammaticale in Word” selezionare la casella di controllo “Mostra le statistiche di leggibilità”.
  5. Salvare.

A questo punto, Word può verificare la leggibilità dei testi. Ecco come attivare la verifica:

  1. Andare nella sezione “Revisione” e avviare il “Controllo ortografia e grammatica”.
  2. Al termine del controllo ortografico e grammaticale, Word visualizza le informazioni sul grado di leggibilità del testo.

 

In sostanza, affinché l’indice Gulpease sia un valore accettabile, occorre scrivere frasi brevi e usare parole corte. In linea di massima:

  • Un valore dell’indice sotto 80 indica un testo difficile da leggere per chi ha la licenza elementare.
  • Un valore dell’indice sotto 60 indica un testo difficile da leggere per chi ha la licenza media.
  • Un valore dell’indice sotto 40 indica un testo difficile da leggere per chi ha un diploma superiore.

 

Ecco, questi sono i due metodi che propongo per verificare la chiarezza dei tuoi testi. Per aumentarla, puoi semplicemente scrivere frasi e parole più corte, come spiegavo. Ma puoi fare anche un’altra cosa: adoperare in abbondanza le parole del Vocabolario di base. Credimi: se segui questi consigli, i tuoi testi saranno comprensibili per molte più persone! O per molti più potenziali clienti!

La leggibilità dei tuoi testi è una cosa che curi? Secondo te, è una buona cosa ampliare il più possibile il proprio pubblico di lettori? Che cosa fai per scrivere più chiaro e comprensibile? Come verifichi l’efficacia comunicativa dei tuoi testi? Lascia un commento e condividi con noi le tue idee sulla leggibilità della scrittura!

Leggibilità di una pagina web: come migliorarla?

leggibilitàSi sa: leggere su monitor è più faticoso che leggere su carta. Occorre dunque garantire agli utenti del tuo sito web o blog la migliore leggibilità. In sostanza: devi mettere i tuoi visitatori nella condizione di poter leggere i tuoi contenuti senza eccessiva fatica.

Dunque, come migliorare la leggibilità delle tue pagine web? Esistono alcuni suggerimenti che funzionano sempre. Si tratta di consigli che spesso hanno a che fare con la web usability. In ogni caso, hanno a che fare con il buonsenso.

 

1. Scegli un buon contrasto tra testo e sfondo.
Ecco come migliorare la leggibilità dei tuoi contenuti web in modo semplice ed efficace: scegli per il testo un colore che contrasti bene con il colore dello sfondo.”Contrastare bene” significa creare un contrasto molto forte tra i due colori.
La soluzione ideale è quella di scegliere un testo nero su uno sfondo bianco. Tra nero e bianco vi è infatti il massimo contrasto possibile. Personalmente, preferisco uno sfondo grigio chiaro: trovo che spari meno del bianco.
È possibile anche decidere per testi bianchi su sfondo nero. Alcuni dicono che siano più lenti da leggere o un po’ meno leggibili. Altri, invece, dicono che non c’è alcuna variazione di leggibilità rispetto ai testi neri su sfondo bianco.
Qualsiasi altra combinazione di colori va valutata attentamente, perché offre un contrasto che non è quello massimo.

 

2. Scegli un font adatto al web.
Una lettura più comoda passa anche attraverso la scelta di un font adatto al web. Online vanno i caratteri senza grazie – Arial o Verdana sono perfetti –, poiché quelli con le grazie – tipo il Times New Roman – vanno bene solo per la carta stampata.
Non abusare del corsivo: la sua leggibilità su monitor è scarsa.
Non abusare degli stili: scegline uno per i titoli e uno per il corpo del testo. Usare più stili crea confusione e dà l’impressione di scarsa professionalità.
Per paragonare la resa grafica di più font contemporaneamente, usa Typetester.

 

leggibilità architettura pagine web3. Usa un’architettura di pagina chiara.
Se la tua pagina web ha un’architettura chiara e semplice, i tuoi lettori non avranno difficoltà a identificare i vari elementi  della pagina.
Inoltre, se la tua architettura è standard, gli utenti non dovranno sprecare tempo e fatica per capirla. Questo significa che, per esempio, sapranno già dove andare a cercare il contenuto e dove le funzionalità di navigazione.
In sostanza, si tratta di mettere le cose là dove gli utenti del web si aspettano di trovarle. Insomma: niente architetture fantasiose, ma massima semplicità e conformità agli standard del web!

 

4. Allinea il testo a sinistra e allarga lo spazio tra le righe.
Sul web, i testi vanno allineati a sinistra. Cioè: scegli il cosiddetto allineamento a bandiera. Garantisce la miglior leggibilità possibile. Assolutamente vietato usare il giustificato!  🙂
Online, l’interlinea che usi normalmente per la carta risulta un po’ troppo appiccicata. Dovresti perciò allargare un po’ lo spazio tra le righe.

 

5. Usa uno stile semplice e conciso.
Sii breve: gli utenti del web apprezzano la sintesi. Usa il metodo della piramide rovesciata: va’ subito al sodo. Scrivi testi con un buon grado di leggibilità e un buon grado di comprensibilità.
Non usare il gergo del tuo settore, tranne quando sei certo che i tuoi utenti lo conoscano quanto te.

 

6. Usa le regole del web writing.
In fatto di scrittura sul web, ci sono poche cose peggiori che trovarsi davanti a un muro di testo. Gli utenti ne sono scoraggiati, persino quando i contenuti sono di qualità! Perciò, crea e organizza i tuoi contenuti tenendo presenti le regole del web writing, che garantiscono una leggibilità molto migliore.

 

7. Usa una grafica sobria.
Per la maggior parte dei siti web, la grafica consigliata è sobria. Usare una grafica sobria non significa rinunciare a creare un’atmosfera o una personalizzazione. Significa semplicemente non esagerare. Cioè: creare una grafica funzionale ai contenuti e alla navigabilità e non fuochi d’artificio inutili.
Inoltre, le grafiche pesanti e piene di elementi lampeggianti distraggono e affaticano la vista, abbassando la leggibilità dei contenuti web.