Le opportunità di Twitter per le PMI

twitter follower pmiIn che modo Twitter può aiutare le PMI nel far crescere il loro business? Una possibile risposta a questo interrogativo possiamo trovarla leggendo i risultati di un’indagine pubblicata direttamente sul blog di Twitter.

La ricerca di cui parliamo ha provveduto a intervistare cinquecento utenti di Twitter che hanno almeno diciotto anni di età. Gli intervistati risiedono in Gran Bretagna o negli Stati Uniti, e sono follower di PMI sul social media di microblogging in questione.

Ecco i risultati principali che sono emersi dall’indagine, e che sono riportati anche nell’infografica qui sotto a destra (clicca per ingrandirla).

 

1. I follower delle PMI sono più propensi ad acquistare dalle PMI

follower Twitter PMI

I follower delle PMI – cioè gli utenti di Twitter che seguono i profili delle piccole e medie aziende su questo social media – sono le persone maggiormente propense – nel 72% dei casi addirittura – a fare un acquisto futuro dalla PMI che seguono o con cui interagiscono online su Twitter. Il 30% dei follower sono anche persone che raccomandano i prodotti o i servizi della PMI ai propri amici. E ciò è un fatto importantissimo, poiché l’86% degli intervistati ha dichiarato di essere più propenso a visitare il sito web di una PMI, se gli viene raccomandato da una amico. Insomma: anche su Twitter il caro e vecchio passaparola è oltremodo efficace!

 

2. I follower stabiliscono un legame emozionale con le PMI

Uno dei principali motivi (63% delle preferenze) per cui i follower seguono le PMI su Twitter è quello di mostrare il loro gradimento per le attività di quelle specifiche aziende. La maggior parte delle persone (85%) che seguono una PMI su Twitter dichiarano di sentirsi più vicini a una PMI se appunto la seguono su questo social media. Questo potrebbe spiegare perché i follower delle piccole e medie imprese sono più propensi a fare acquisti da queste ultime, e potrebbe spiegare anche perché essi sono più disposti a consigliare in tal senso i loro amici. Alla luce di ciò, sarebbe davvero una buona mossa in chiave marketing se le PMI offrissero sconti e promozioni ad hoc per i loro follower su Twitter!

 

3. I follower vogliono essere coinvolti e dare il loro feedback

Uno dei motivi principali per cui gli utenti web seguono le PMI su Twitter è quello di ottenere anticipazioni e aggiornamenti sui futuri prodotti o servizi aziendali: ben il 73% del campione di intervistati la pensa così. Al tempo stesso, i follower delle PMI mostrano il forte desiderio di condividere le proprie idee con l’azienda, ottenendo a riguardo un feedback (61%).
Sembra un dato miracoloso, ma è proprio così: i follower delle PMI non desiderano altro che interagire con queste aziende, ricevendo considerazione in cambio da esse. A questo punto, per le PMI si tratta semplicemente di dare al proprio pubblico su questo social media ciò che vuole. E cioè prestare attenzione alle idee che i follower condividono con la singola PMI, dare una risposta alle loro domande e fornire qualche anticipazione – che sia rivolta ai soli follower – sui prossimi prodotti e servizi aziendali.

 

4. Il web marketing fatto su Twitter fa trovare nuovi clienti

Il 34% degli intervistati ha affermato di aver interagito con una PMI dopo aver visto un annuncio pubblicitario in cui si segnalava che l’azienda possedeva un profilo su Twitter. Inoltre, Gli utenti web che vedono un “promoted tweet” di una PMI inerente ai loro interessi o ai loro bisogni hanno una buona probabilità (succede nel 32% dei casi) di approfondire la conoscenza del business di quella specifica PMI.

 

In conclusione: i risultati della ricerca pubblicata confermano – come quelli di altre indagini relative però ai grandi brand – che gli utenti web di Twitter mostrano il desiderio di ricevere informazioni dalle PMI che hanno una presenza su questo social media. I dati indicano anche che i follower gradiscono avere la possibilità di interagire online con tali realtà aziendali piccole e medie. Di più: se una PMI si sforza di ascoltare le idee che provengono dai suoi follower, se risponde ai loro interrogativi con un feedback preciso e puntuale, se li tiene costantemente informati sulle proprie novità e dedica loro sconti e promozioni, allora la PMI si circonderà di follower che saranno molto propensi a diventare clienti e a mettere in moto un passaparola tra i propri amici che sia in grado di portare all’azienda ulteriori nuovi clienti.

Come detto, tutto ciò è valido per follower delle PMI in Gran Bretagna e negli USA. A tuo giudizio, osservazioni di questo tipo possono valere anche per le PMI italiane? Sei a conoscenza di dati o di ricerche analoghe a questa che illustrano come si comportano i follower delle PMI nel nostro Paese? Condividi con noi il tuo punto di vista su come agiscono i follower delle PMI in Italia e su quali vantaggi traggono le piccole e medie imprese italiane nell’avere una presenza online efficace su Twitter!

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