Twitter per le aziende: 75 consigli da seguire!

Twitter, tweet e followerLe aziende usano Twitter in modo efficace? Nello specifico, quali sono i consigli che si possono dare a un’impresa perché sfrutti al meglio questo social media di microblogging? In sostanza: come può una società valorizzare la propria immagine e accrescere il proprio business attraverso Twitter?

Una risposta a questi interrogativi viene da un eccellente post pubblicato su Jenn’s Trends. Nell’articolo, ci vengono indicati ben settantacinque suggerimenti su come le aziende e i brand possono rendere proficua la propria presenza su Twitter. Si tratta di indicazioni collaudate: funzionano di sicuro e  indipendentemente dalle dimensioni della società che decidesse di seguirle.

La lista di suggerimenti è così azzeccata e utile che voglio riproporvela per intero. Ecco allora quali sono le settantacinque idee che, se applicate con costanza, possono dare ottimi risultati per la presenza su Twitter di una azienda:

 

  1. Completare la bio con informazioni realmente utili e rilevanti sull’azienda.
  2. Mantenere lo username il più corto possibile.
  3. Usare una foto o un logo come immagine da inserire nella bio (mai lasciare l’uovo!).
  4. Caricare una foto di copertina che sia molto pertinente rispetto al business aziendale.
  5. Inserire una posizione geografica esatta e corretta nella bio.
  6. Inserire nella bio il link al sito web aziendale.
  7. Rendere pubblico il proprio account su Twitter.
  8. Imparare il gergo usato su Twitter per comunicare correttamente.
  9. Non definire l’azienda o i suoi professionisti come “leader di mercato” o “guru” o “maestri” o “esperti”. Insomma: umiltà e misura!
  10. Se proprio si vuol far riferimento a se stessi come a un esperto del proprio settore, pubblicare opinioni e testimonianze che giustifichino la propria affermazione.
  11. Non parlare solo di se stessi né condividere solo i propri contenuti web.
  12. Impegnarsi attivamente su Twitter, ogni giorno.
  13. Fare retweet dei contenuti web pubblicati da altri che sono di qualità.
  14. Mettere nei “Preferiti” i post degli altri che si ritengono ben fatti e utili.
  15. Produrre e condividere contenuti di qualità riguardanti il proprio settore.
  16. Reperire e condividere foto che riguardino il proprio settore.
  17. Condividere foto dei propri dipendenti.
  18. Condividere foto dei propri prodotti o servizi.
  19. Condividere foto riguardanti i propri eventi live.
  20. Offrire sconti dedicati ai follower su Twitter.
  21. Lanciare un concorso dedicato solo ai follower su Twitter.
  22. Fornire anticipazioni o anteprime che riguardino i nuovi prodotti o servizi aziendali.
  23. Fare domande per coinvolgere i follower e iniziare nuove conversazioni.
  24. Controllare con regolarità le menzioni che l’azienda ha ricevuto.
  25. Ringraziare quando qualcuno condivide i messaggi postati su Twitter dall’azienda.
  26. Ringraziare quanti raccomandano ad altri l’azienda e i suoi prodotti o servizi.
  27. Rispondere alle domande ricevute includendo nella risposta un @replay.
  28. Scusarsi e offrire soluzioni alternative a quanti espongono un reclamo, soprattutto se la lamentela è giustificata.
  29. Utilizzare un simbolo convenzionale ( . > : / ) prima di una risposta @reply.
  30. Non cedere alla tentazione di abbandonarsi a comportamenti negativi o offensivi, ma mantenersi sempre positivi e professionali.
  31. Ricordare che le persone amano ridere.
  32. Se si commette un errore, ammetterlo e poi correggerlo.
  33. Non cancellare i vecchi tweet, soprattutto se contenevano opinioni negative nei confronti dell’azienda, perché potrebbe spuntare magicamente uno screenshot da qualche parte!  :-)
  34. Usare Vine per condividere video aziendali o di settore.
  35. Utilizzare hashtag che siano davvero rilevanti per aumentare la propria reperibilità nei risultati della ricerca su Twitter.
  36. Non far uso eccessivo degli hashtag, sia nei propri tweet che nella descrizione del proprio profilo.
  37. Non usare hashjack, cioè non inserirsi in discussioni che si basano su uno degli hashtag del momento con l’unico scopo di promuovere i propri prodotti o servizi.
  38. Seguire con attenzione quelli che sono gli attuali argomenti di tendenza.
  39. Non creare tweet inseguendo disperatamente l’obiettivo della viralità, ma creare tweet per il proprio pubblico.
  40. Seguire gli altri leader del proprio settore.
  41. Seguire chi interagisce con l’azienda.
  42. Seguire chi condivide i tweet aziendali.
  43. Seguire i propri concorrenti.
  44. Seguire i follower dei concorrenti dell’azienda.
  45. Seguire più persone per ottenere più follower.
  46. Non comprare mai dei follower!
  47. Non seguire indistintamente tutti quelli che seguono l’azienda: selezionare almeno un minimo i follower.
  48. Utilizzare applicazioni ad hoc per gestire i propri follower.
  49. Non condividere con un tweet il nuovo numero di nuovi follower raggiunti: non importa a nessuno.
  50. Utilizzare le liste per raggruppare i profili di chi si segue.
  51. Ascoltate il proprio pubblico per capire ciò che vuole.
  52. Offrire assistenza o consigli alle persone che appartengono allo stesso settore dell’azienda.
  53. Partecipare a una chat su Twitter.
  54. Avviare una chat su Twitter.
  55. Utilizzare una app efficace per gestire le chat su Twitter.
  56. Coinvolgere le persone nelle conversazioni.
  57. Non spammare i nuovi follower in alcun modo.
  58. Verificare le eventuali risposte dei follower ad azioni di direct marketing su Twitter almeno un paio di volte alla settimana.
  59. Utilizzare link abbreviati per ridurre la lunghezza degli URL nei tweet.
  60. Rileggere bene i propri tweet prima di postarli.
  61. Assicurarsi che i link ipertestuali inseriti nei tweet funzionino.
  62. Scrivere i testi dei tweet rispettando le regole dell’ortografia, della grammatica e della sintassi italiana.
  63. Usare solo le abbreviazioni che si è sicuri che siano familiari agli utenti della propria nicchia.
  64. Mantenere i tweet entro i 140 caratteri, rinunciando a usare gli strumenti che permettono di postare tweet più lunghi.
  65. Ricordare che i tweet più brevi ottengono in genere più retweet.
  66. Non collegare l’account Twitter dell’azienda a quello Facebook o a quello di altri social media.
  67. Non chiedere ai nuovi follower di seguire l’azienda su altri siti web o su altri social network.
  68. Non pubblicare una gran quantità di tweet in poco tempo, ma suddividerli in un periodo temporale più lungo.
  69. Tweettare in tempo reale.
  70. Ricordare che i risultati migliori si ottengono usando Twitter non solo la mattina, ma anche la sera e la notte, sia nei giorni feriali che in quelli festivi.
  71. Fare uso di uno strumento di analisi per monitorare le statistiche e i risultati dell’impegno profuso su Twitter.
  72. Sapere quali sono gli orari della giornata e i giorni della settimana in cui il pubblico dell’azienda è più presente e attivo su Twitter.
  73. Ringraziare gli utenti e le società su Twitter che interagiscono con generosità e spontaneità con l’azienda.
  74. Essere se stessi, cioè essere autentici.
  75. Ricordare che Twitter è un mezzo di comunicazione semplice, quindi mai incasinare le cose!  :-)

 

Eccoci arrivati al termine della lunga lista di consigli alle aziende per sfruttare Twitter in modo efficace! Se una sociatà decidesse di seguire queste regole per la propria presenza online su questo social media, di certo otterrebbe grandi benefici, come per esempio una più ampia interazione da parte dei follower, un maggior traffico web verso il proprio sito istituzionale e… più vendite!  :-)

E tu come la vedi? Secondo te, sopra ci sono tutte le indicazioni per usare Twitter alla perfezione? Lascia un commento e condividi con noi quali sono, a tuo giudizio, i suggerimenti più utili tra quelli in elenco ed eventualmente i tuoi consigli personali su come le aziende dovrebbero far uso di Twitter per valorizzare il proprio brand e aumentare le proprie vendite!

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