Twitter: 15 statistiche che devi conoscere!

engagement TwitterEcco alcune domande che saranno eterne – o almeno: che dureranno finché ci sarà Twitter! 🙂 – e che angosceranno i community manager impegnati su questo social network: come posso aumentare l’engagement dei miei contenuti su Twitter? Come posso incrementare il numero dei miei follower? Come posso aumentare il numero di retweet dei miei tweet?

A queste domande dà una risposta un’infografica di Social Marketing Writing – a destra clicca per ingrandirla. In essa sono riportate quindici statistiche che qualsiasi community manager dovrebbe prendere in considerazione nel proprio lavoro su Twitter.

Attenzione a una cosa. Questi dati non sono da interpretare come oro colato. In fondo, ciò che conta davvero su Twitter, così come sul web in generale, è la qualità di ciò che si pubblica. Usare qualche tecnica può migliorare le cose, ma non potrà mai rendere un contenuto di pessima qualità un campione di viral marketing.

Inoltre, come dirò più sotto, questi dati vanno contestualizzati alla realtà italiana e, ancor di più, alla realtà del pubblico della nicchia in cui si opera. Insomma: ciò che funziona lo decidono solo le prove sul campo, non le statistiche generiche – anche se queste ultime hanno indubbiamente un certo interesse e possono dare degli spunti di riflessione, ed è per questo motivo che le condivido con voi.

Dunque, ecco quali sono le quindici cose che un bravo community manager dovrebbe conoscere per essere più efficace nel proprio lavoro di comunicatore su Twitter:

 

  1. Le immagini hanno un gran potere. I tweet che contengono una immagine ricevono il 150% in più di retweet di quelli senza.
  2. I video funzionano. I tweet che contengono video ottengono il 28% in più di retweet rispetto a quelli che non ce li hanno.
  3. Gli hashtag funzionano. I tweet che contengono uno-due hashtag sono retwittati il 55% in più di quelli che non ne contengono.
  4. Le citazioni tra virgolette funzionano. I tweet che comprendono citazioni tra virgolette si prendono un 30% in più di condivisioni rispetto alla media dei tweet.
  5. I punti esclamativi funzionano. Inserire un punto esclamativo in un tweet dà enfasi al testo, e ciò gli fa guadagnare un retweet più facilmente.
  6. I numeri sono efficaci. Inserire un numero sotto forma di cifra fa in modo che un contenuto su Twitter abbia il 17% in più di retweet.
  7. Esistono parole “magiche”. Per esempio, si è visto che ci sono cinque parole – you, Twitter, please, retweet e post – che, se usate in un tweet, ne aumentano le possibilità di condivisione da parte degli utenti di questo social network.
  8. Chiedere il retweet lo fa ottenere. Alcuni studi hanno dimostrato che aggiungere “Please RT” fa retwittare tre volte di più un tweet, mentre aggiungere “Please ReTweet” porta l’engagement addirittura a quattro volte tanto!
  9. La lunghezza conta. Se un tweet ha tra 71 e 100 caratteri, ha le maggiori possibilità di condivisione da parte dei follower.
  10. Bitly ti aiuta. I tweet che contengono URL abbreviate usando il servizio di Bitly sono retwittati il 9,28% in più delle volte.
  11. Esiste una regola dei 24 minuti. In 24 minuti si mettono insieme metà dei retweet che otterrà il proprio tweet.
  12. Le menzioni funzionano. Non ci sono dati da esporre su questo punto, ma è senz’altro vero che menzionare gli altri utenti di Twitter conduce a un’interazione da parte di questi ultimi.
  13. I link vanno inseriti quasi subito nel testo. Pare che i link posti a circa il 25% della lunghezza del tweet – quindi abbastanza presto – siano quelli che ricevono il maggior numero di clic.
  14. L’orario di pubblicazione conta. L’infografica – che però fa riferimento ad abitudini che non sono italiane – indica che l’orario migliore per twittare è tra le 13:00 e le 15:00 e che i giorni migliori per farlo sono quelli da lunedì a giovedì. In realtà, questi dati sono assolutamente da contestualizzare alla realtà italiana. Di più: andrebbero riferiti al target specifico a cui ci si rivolge. Quindi, il momento migliore per postare è quello in cui il nostro pubblico si collega a Twitter, tenendo appunto conto che ogni pubblico è un target specifico e che quindi si comporta in maniera specifica.
  15. Condividere più link funziona. Si è visto che gli utenti che condividono più link nei loro tweet hanno più possibilità di guadagnare dei follower.

 

E tu, che cosa ne pensi di questi dati statistici sull’uso di Twitter? Queste indicazioni possono davvero essere utili ai community manager oppure no? In questo senso, lascia un commento qui sotto e condividi con tutti noi quali sono i tuoi consigli per aumentare il numero di retweet e di follower sui nostri profili su Twitter!

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