Social media: che strategia scegliere? Ecco qualche consiglio!

social media strategiaPer massimizzare l’efficacia della propria presenza sui social media, occorre partire da una strategia chiara. In effetti, molto spesso, capita che le aziende decidano di usare il canale di comunicazione costituito dai social media solo perché qualcuno gli ha spiegato che non ne possono fare a meno. Ma questo non costituisce di certo un motivo sufficiente per avere successo online.

I social media sono degli strumenti di comunicazione che possono rivelarsi eccezionali per il business delle aziende. Molto del content marketing di oggi passa attraverso le piattaforme sociali e i blog. Come mai? Il larga parte, il motivo è che questi strumenti offrono alle società uno spazio di comunicazione e d’interazione diretta con i clienti, già acquisiti o potenziali. E ciò vale sia per le aziende B2C che per quelle B2B, indipendentemente dalle loro dimensioni. In effetti, il content marketing sui social media può portare benefici sia ai grandi brand che alle PMI.

Dunque, come dicevo, l’elemento chiave per una presenza efficace sui social media è una strategia chiara. La domanda a questo punto è: come si fa a pensare una strategia chiara? Beh, una risposta valida per tutti i casi non c’è, perché ogni azienda è un microcosmo con le proprie peculiarità. E nessuna strategia può prescindere dalle particolarità di quel microcosmo.

Al tempo stesso, è però possibile dare qualche linea guida su quali sono i punti su cui concentrare la propria attenzione. È possibile cioè indicare quali sono i fattori principali da tenere in conto per formulare una strategia di intervento sui social media. Personalmente, ne ho individuati tre, e ora ve li elenco.

 

  • Scegliere dove essere presenti

    Un’azienda non deve essere presente su ogni social media possibile e immaginabile. Perché non avrà mai il tempo di curare ogni presenza in modo attento e accurato. Quindi, meglio ignorare un mezzo di comunicazione piuttosto che esserci ma non come si dovrebbe. Perché il ritorno di immagine (negativo) sarebbe deleterio.
    Che fare, dunque? Brand e PMI dovrebbero allora dedicarsi solo ai social media più diffusi? Dovrebbero quindi tuffarsi a produrre contenuti per Facebook e Twitter e stringere una partnership con i due-tre blogger più autorevoli della loro nicchia? Nemmeno questa potrebbe rivelarsi un’idea vincente.
    Insomma: quel che un’azienda deve fare è osservare con attenzione dove preferiscono navigare i suoi clienti, già acquisiti o potenziali. E là farsi trovare! Brand e imprese devono appunto osservare e andare dove si trova il loro pubblico, invece di aprire mille account su mille diverse piattaforme o puntare sulle due-tre opzioni classiche.

 

  • Costruire attorno al marchio una community

    Nel web, il vero capitale è costituito dalle persone che riesci a coinvolgere. Puoi creare un sito web fichissimo o aprire un blog molto ben fatto e ricco di contenuti di qualità. Ma se sei un’azienda che vuole fare brand awareness e ecommerce, cioè se sei un’azienda che vuole davvero vendere online, devi creare engagement. E questo, di conseguenza, ti poterà a raccogliere intorno al tuo marchio una community, piccola o grande che sia.
    Il consiglio è, in tal caso, di diventare un bravo community manager. In pratica: identifica i bisogni del pubblico della tua nicchia e soddisfali, con puntualità e velocità. Parola d’ordine: riconoscere le necessità della nicchia e risolverle creando valore! Se dai, ricevi!

 

  • Creare contenuti di qualità

    Come ho detto al punto precedente, un brand o una PMI hanno il dovere di creare valore per il pubblico della propria nicchia. Perché i clienti, vecchi o nuovi che siano, sui social media si mantengono o si conquistano solo attraverso la creazione di contenuti di qualità. Parlo di contenuti di alto livello qualitativo da postare sia sui social network che sul blog aziendale o su quelli partner.
    Ma come realizzare contenuti web così portentosi? Ecco alcune linee guida valide anche per i social media:

    1. Determinare quali sono i temi legati al settore in cui opera l’azienda e stabilire una linea editoriale, decidendo quali sono gli argomenti da affrontare in modo più capillare e con più urgenza.
    2. Stabilire un calendario editoriale, decidendo quali contenuti pubblicare giorno per giorno e su quale social media pubblicarli.
    3. Redigere i contenuti a seconda del social media a cui sono destinati. Un conto è scrivere per Facebook, un conto è scrivere su Twitter e un conto è postare su un blog. Ogni social media ha le sue caratteristiche distintive: bisogna rispettarle, altrimenti non si sarà efficaci nella comunicazione online.
    4. Essere costanti nel curare la propria presenza sui social media. Intendo dire che bisogna essere costanti sia nella pubblicazione – evitando di scrivere in maniera troppo rarefatta – che nel seguire le conversazioni che scaturiscono attorno ai propri contenuti. In effetti, se generi engagement tra gli utenti web, ma poi non intervieni a moderare e a canalizzare le discussioni verso i tuoi obiettivi… Che stai online a fare?

 

E tu, che cosa pensi circa l’importanza di avere una strategia chiara sui social media? Quali sono, a tuo modo di vedere, i punti su cui un brand o una PMI deve riflettere per scegliere una strategia che impatti sul ROI? Insomma: che cosa si può dire sulla giusta strategia che fa fare soldi online alle aziende? Lascia un commento qui sotto e condividi con noi le tue osservazioni e i tuoi consigli!

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