Social media e mercato del lavoro: nuovi dati

social media social network lavoroNe ho già parlato anche in passato: trovare lavoro con i social media è d’attualità non solo negli USA, ma da qualche tempo anche in Italia. Di più: capita sempre più spesso che siano addirittura i selezionatori del personale a scandagliare il web alla ricerca di candidati che ricoprano i ruoli vacanti nelle aziende.

Perciò, se decidiamo di scrivere un curriculum vitae e di inviare la nostra autocandidatura a un’azienda, aspettiamoci che i responsabili della selezione digitino il nostro nome su Google. Aspettiamoci anche che poi ci cerchino sui principali social network. Insomma: non si tratta più di creare un curriculum vitae e una lettera di presentazione cartacei, sperando di ottenere un colloquio di lavoro. Qui si tratta di agire in modo più strategico, secondo un’ottica di personal branding più mirata.

Ecco allora una interessante infografica (a destra, clicca per ingrandirla) di Reed Marketing & Creative che ci dà alcuni suggerimenti per migliorare l’impatto e l’autorevolezza della nostra immagine sui social media. Perché, proprio alla luce di quanto si è detto sopra, la nostra web reputation è fondamentale se vogliamo ottenere un lavoro nel mercato delle professioni dei nostri giorni. Se invece trascurassimo la nostra immagine online, commetteremmo un grave errore!

Andiamo allora a leggere quali sono questi consigli per migliorare la nostra immagine sul web, e avere più possibilità di trovare un lavoro sfruttando anche il canale offerto dalla Rete. Cominciamo innanzitutto a dire che i social media funzionano, perché:

  • I social media hanno aiutato 1 persona su 6 a trovare l’attuale occupazione ricoperta.
  • I social network più usati dai direttori del personale sono i seguenti: LinkedIn (con il 93% di preferenze), Facebook (secondo con il 66%) e Twitter (terzo con il 54%).

 

Ciò premesso, ecco le indicazioni su cui devi concentrarti se sei alla ricerca di un nuovo lavoro:

  • L’89% dei responsabili del personale va a dare un’occhiata ai profili sui social media di ogni candidato e non apprezza le seguenti cose: riferimenti alle droghe (78%), contenuti a sfondo sessuale (66%), errori ortografici ed errori grammaticali (54%), consumo esplicito di alcol (47%).
  • Tieni aggiornato il profilo su LinkedIn, cioè fa in modo che ricalchi fedelmente il tuo curriculum vitae. I selezionatori delle risorse umane vanno a controllarlo. Perciò, sii onesto e coerente con il tuo percorso professionale.
  • Ricorda che fare network sul web è fondamentale. Perciò, segui le pagine delle aziende che ti interessano sui vari social network: condividi e commenta quegli aggiornamenti o quei post che ti paiono interessanti. Così, dimostrerai il tuo entusiasmo e la tua competenza sui temi trattati alle aziende stesse e agli altri loro seguaci. Insomma: è un modo per farsi notare!
  • Assicurati che la fotografia sul tuo profilo Twitter sia professionale, in linea con la tua ricerca di lavoro. Ma ciò vale per tutti i profili che gestisci sui social network!
  • Anche su Twitter fa in modo che i tuoi tweet testimonino la tua esperienza e la tua professionalità nel settore in cui stai cercando di farti assumere.
  • Nella propria ricerca di lavoro su Twitter è utile inserire nei tweet che si pubblicano dei link che possano portare a contenuti che mostrino la propria professionalità. Per esempio, sono indicati i link che conducono a una pagina web che evidenzia il nostro curriculum viate online o che conducono a un nostro sito web personale oppure al nostro blog.
  • Per quanto detto in precedenza, anche su Facebook è necessario avere una foto piuttosto professionale, se si è alla ricerca di un posto di lavoro. In questo caso, meglio ripulire il proprio profilo Facebook di qualsiasi fotografia che ci ritragga in un comportamento che potrebbe non piacere ai selezionatori. Inoltre, visto che il passaparola è uno dei mezzi più efficaci per trovare un lavoro nuovo, fa’ sapere ai tuoi amici su questo social network che sei alla ricerca di una nuova occupazione lavorativa e chiedigli se possono darti una mano nel tuo progetto! Non a caso l’infografica mostra come il potere del rivolgersi a qualcuno semplifichi decisamente le cose in tema di assunzione!
  • Considera che il tuo social cv è dato anche da come sei presente sulla Rete, cioè dall’eventuale tuo sito web personale, dal tuo blog, dalle infografiche che crei, dal tuo Profilo su Pinterest, dal tuo canale su YouTube ecc.
  • In linea di massima, attraverso la tua presenza sui social media, devi parlare di te in modo da attirare l’attenzione dei selezionatori. Questo significa per esempio far accenni a questi aspetti:
    • Le tue esperienze lavorative e la tua carriera scolastica.
    • Le tue attività e le tue partecipazioni in associazioni di una certa rilevanza.
    • Gli attestati di stima e le segnalazioni che hai ricevuto dai tuoi ex colleghi.
    • La tua influenza sociale: il numero di persone connesse con te sul singolo social network, il punteggio di Klout, il numero di retweet, i repin su Pinterest, il numero di visitatori sul tuo sito web o sul tuo blog ecc.
    • Un link che porti al tuo curriculum vitae in formato PDF.
    • Un portfolio dei tuoi lavori più importanti e dei tuoi risultati lavorativi più di successo.

     

Questi i consigli per usare al meglio i social media e, in particolare, i social network quando si cerca lavoro. E tu, che cosa ne pensi di questi suggerimenti? Anche tu stai attento a quello che scrivi o che pubblichi sui tuoi profili sociali? Anche tu curi la tua web reputation, indipendentemente dal fatto che tu stia cercando o meno un nuovo lavoro?

Dai, lascia un commento qui sotto e condividi con noi quelle che sono le tue opinioni sul fatto che le ricerche di lavoro e la selezione del personale stiano diventando sempre più social! E dacci qualche consiglio su come usare al meglio i social media e i social network in questo senso!

Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*