Facebook come decide che cosa mostrarci?

facebook news feed edgerankSin dall’alba dei tempi del social network blu, chiunque si occupi di social media marketing ha come obiettivo quello di dare quanto più risalto possibile ai contenuti postati su Facebook. Ma per fare ciò, la prima domanda che bisogna porsi è: come fa Facebook a decidere che cosa mostrarci nel news feed?

Nessuno lo sa esattamente, ma negli anni gli esperti del social network per eccellenza sono riusciti a identificare alcuni fattori che influenzano il successo dei post pubblicati su Facebook: scopriamo qual è la formula della visibilità nel news feed!

 

La formula per la visibilità su Facebook

Già da qualche anno, gli addetti ai lavori nell’ambito dei social media hanno cercato di capire che cosa determina il successo o l’insuccesso di un post pubblicato su Facebook, e sono giunti alla conclusione che ciò che viene mostrato nel news feed è il risultato della combinazione di diverse variabili.

Semplificando in modo estremo, è stata creata una formula esplicativa (come da infografica sopra a destra, cliccala per ingrandirla) in grado di indicare i fattori rilevanti per una buona riuscita del contenuto postato su Facebook, restituendo la seguente espressione:

Visibilità nel news feed = I x P x T x R

Nello specifico, la formula ci dice che la visibilità nel news feed è data dalla combinazione di:

  • Interest: Interesse degli utenti verso un contenuto
  • Post: Performance dei post e relativo successo tra gli utenti
  • Type: Tipologia del post e relative differenze tra aggiornamento di stato, foto, video, link
  • Recency: quanto tempo è passato dalla pubblicazione del contenuto

Questa formula serve a capire come fa Facebook a stabilire quali contenuti mostrarci nel news feed, ed è stata realizzata nel tentativo di carpire i segreti per la creazione di un contenuto di successo su questo social. Del resto, la sua buona riuscita è legata alle visualizzazioni degli utenti!

Si tratta di una formula essenziale e che riduce all’osso l’articolato processo di selezione dei post da mostrare, poiché i reali fattori presi in considerazione da Facebook sono centinaia di migliaia, e cuciti su misura per ogni utente.

Tutto questo ci dice che Facebook sceglie di mostrare nel news feed di un suo utente un contenuto che abbia un certo peso e popolarità, che sia attinente all’interesse mostrato dall’internauta e che abbia avuto successo tra altri utenti affini. Inoltre, Facebook tiene conto anche del tipo di contenuto e del tempo passato dalla sua pubblicazione.

 

Ma perché questa cernita?

Il motivo di tale selezione è dovuto alla gran mole di contenuti postati quotidianamente su Facebook. Ilsemplice criterio cronologico non può funzionare in un ecosistema in cui ogni persona può avere diverse centinaia o migliaia di contatti, per non parlare delle iscrizioni ai gruppi e dei like alle pagine preferite. Il caos regnerebbe sovrano, quindi Facebook opera per noi una scelta in base a ciò che reputa di nostro interesse.

A tal proposito, più fanpage vengono aperte su Facebook e più alta è la concorrenza tra le stesse, che diventa guerra aperta nel tentativo di accaparrarsi l’interesse di un utente.

Il coinvolgimento dell’utente, infatti, se accompagnato da una sua vera e propria fidelizzazione, riuscirà a portare benefici alla pagina a lungo termine, poiché maggiore sarà l’interazione tra l’utente e i suoi post più alte saranno le possibilità che i contenuti della pagina finiscano nel news feed della persona.

Sono pochi i post che sopravvivono alla selezione, a causa della gran quantità di informazioni costantemente pubblicate su Facebook, ed ecco il motivo per cui negli ultimi tempi i gestori delle pagine stanno notando un calo nella portata organica.

 

La soluzione?

Creare delle campagne a pagamento, ma queste non sempre funzionano, cioè non sempre offrono i risultati sperati. Oppure, studiare le dinamiche dell’algoritmo di Facebook e provare a sfruttarne le potenzialità.

 

Il responsabile di tutto è EdgeRank

EdgeRank è il noto algoritmo a cui Facebook si affida per selezionare i vari contenuti da mostrare nei diversi news feed, ma come funziona questo complesso meccanismo? Così: a ogni singolo contenuto postato sul social network di Zuckerberg viene assegnato una sorta di punteggio, dove foto, video e link ottengono molto più rilievo rispetto ai semplici aggiornamenti di stato o ai like.

Di conseguenza no, non sempre un post che ha ricevuto decine e decine di “Mi Piace” viene messo in risalto rispetto al resto, piuttosto l’interazione dei commenti è un fattore che dà molta più importanza a quel contenuto.

Ma quali sono i reali ingredienti che influiscono su EdgeRank?

 

I 5 fattori che determinano il successo di un post su Facebook

Ribadiamo che la visibilità dei tuoi post su Facebook dipende da tantissimi elementi, ma possiamo individuare i principali riassumendoli in 5 punti:

  1. Quanto è popolare quel post, ovvero l’insieme dei like, commenti, condivisioni e click ricevuti dal contenuto
  2. Da quante persone è stato visto il post
  3. La popolarità dei contenuti precedenti dell’autore
  4. Se la tipologia di messaggio è popolare come altri in passato
  5. Quanto è recente

L’insieme di tutte queste cose porta EdgeRank a stabilire se un preciso contenuto può essere di interesse oppure no per il pubblico, combinando la sua popolarità con il contatto degli utenti, tenendo presente le produzioni passate e il loro successo. Infine, anche quanto è recente quella notizia ha un peso, perché siamo sempre alla ricerca di informazioni nuove, e più un contenuto è fresco meglio sarà visualizzato.

 

Facebook ci offre quel che cerchiamo

Tutte queste nozioni riportano alla vera anima del social network: dare all’utente ciò che vuole.

Da appassionata di tecnologia ogni volta che apro il mio profilo di Facebook e scorro la mia home mi ritrovo davanti a una chicca, una news o una recensione di qualche gingillo tecnologico, perché Facebook tiene conto dei miei interessi e delle mie interazioni e sa quali sono i campi che mi attirano di più, dando precedenza a questi post sugli altri.

Spinge quindi sulle pagine e sui contatti che ritiene più interessanti per me, mostrandomi ciò che mi piace o proponendomi novità affini ai miei gusti e alle mie interazioni.

Partendo da queste basi è possibile comprendere le dinamiche dell’algoritmo di Facebook e sfruttarle per avvicinare il più alto numero di fan possibili: e tu che cosa aspetti? Conosci meglio EdgeRank e conquista Facebook! 😉

 


Facebook news feedQuesto articolo sull’algoritmo di Facebook e su come questo social network decide di mostrarci i post degli altri utenti nel news feed è un guest post scritto da Maria Grazia Tecchia, content creator professionista e grande appassionata di smartphone, tablet, computer e, più in generale, di qualsiasi accessorio tecnologico.
Oltre che un’esperta di comunicazione sul web, Maria Grazia è anche l’autrice di Tecnologia 360, blog in cui ha coniugato l’arte della scrittura per il web alla sua passione per tutto quello che è device tecnologico.

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