Come aumentare la portata organica di Facebook

aumentare portata organica fan page facebookTutte le aziende e i professionisti che hanno quotidianamente a che fare con il web, e in particolare con il social network blu, hanno un chiodo fisso (oltre a capire come aumentare le vendite), una sfida da affrontare giorno dopo giorno: trovare il modo di aumentare la portata organica della propria fan page su Facebook. Oppure di quelle dei propri clienti.

Come è ormai ampiamente noto, la portata di Facebook ha subìto un drastico calo a partire dalla fine del 2013, con un crollo verticale dall’ottobre dello stesso anno a oggi. Alcuni dicono addirittura che solo al 6% degli utenti che potrebbero visualizzare un post su una fan page di Facebook viene mostrato un preciso contenuto pubblicato sulla pagina. Un dato sconsolante.

Come fare per non lasciare i nostri post nel dimenticatoio e provare a dare un po’ di sprint ai contenuti pubblicati sulle nostre pagine Facebook? Ce lo rivela un’infografica molto esplicativa creata da QuickSprout (clicca sull’immagine sopra per vederla interamente).

 

Innanzitutto, che cos’è la portata organica di Facebook?

Facciamo un piccolo passo indietro e torniamo all’essenza della portata organica di Facebook, cercando di comprendere innanzitutto che cos’è, per capire meglio come muoverci per aumentarla.

La portata organica di Facebook – anche conosciuta come Organic Reach – è un valore molto caro a tutti i gestori di pagine su questo social network: indica il numero di persone raggiunte da un contenuto. Viene espressa con un numero riportato sotto il post pubblicato sulla pagina, è visibile soltanto ai gestori della stessa e serve per conoscere il numero di persone a cui è stato mostrato il post.

Nota bene: questo valore non ci dice quanti utenti hanno effettivamente letto quel contenuto, ci dice soltanto in quanti newsfeed è apparso!

Una precisazione: per portata organica si intende il numero di persone raggiunte da quel post in modo tradizionale, e non con campagne a pagamento.

 

I motivi del declino della portata organica

Abbiamo capito che cos’è effettivamente la portata organica di Facebook e sappiamo per certo che è un valore in costante declino, ma quali sono i motivi di questo peggioramento? In sostanza, possiamo ritrovare la spiegazione di questa tendenza negativa decisa dal social network in due ragioni principali:

  1. Per evitare il sovraffollamento di contenuti nel newsfeed
  2. Per motivi economici

In particolare, è risaputo che negli ultimi anni Facebook ha raccolto milioni di adesioni in tutto il mondo: tra i contatti amici e quelli seguiti e gli aggiornamenti delle pagine su Facebook alle quali abbiamo dato il “Mi piace”, se Facebook dovesse mostrarci tutto – ma proprio tutto – quanto pubblicato da tutte queste fonti, avremmo un gran bel caos nella nostra home del social network blu.

Per questo motivo, è necessario filtrare le informazioni da mostrare nel newsfeed, per evitare che la home di Facebook diventi un continuo scroll di informazioni che corrono veloci senza un preciso senso.

E per quanto riguarda i motivi economici? Naturalmente, Facebook è un sistema che tende a monetizzare l’uso del social network, e di conseguenza se hai voglia di aumentare la portata organica della tua pagina, Facebook ti premia con maggiori visualizzazioni, se opti per una campagna a pagamento con il suo Facebook Ads.

 

In che modo Facebook decide che cosa mostrarci nella home?

Prima o poi, tutti gli utenti se lo chiedono: come fa Facebook a decidere che cosa mostrare nella home di ogni profilo? Lo decide grazie a un potente e complicato algoritmo che lavora a tal proposito, EdgeRank, un sistema di cui nessuno conosce esattamente i criteri di funzionamento, ma che si basa su alcuni cardini ormai chiari, come la quantità di interazioni con la tua pagina, quante foto o video posti – elementi di grande importanza per Facebook – e il famoso “decadimento”, ovvero più tempo circola il tuo post e meno possibilità ci sono che appaia nei futuri newsfeed. Facebook è affamato di notizie nuove e fresche, si sa.

Sappiamo che comunque questo sistema tiene conto di alcuni fattori come il tipo di post che riceve più interazioni dagli utenti in generale, i contenuti che invece gli utenti nascondono o segnalano come spam, l’interazione del pubblico con le campagne di Facebook Ads, i device utilizzati per collegarsi e la relativa velocità di connessione degli utenti.

Tutto ciò, insieme a più di mille altri elementi a noi tutt’oggi sconosciuti, influisce sui criteri dell’algoritmo, e decide che cosa ci verrà mostrato nel newsfeed. Una cosa non da poco, insomma.

 

Il modo in cui usiamo Facebook influenza il newsfeed?

Sì, e vi sono diversi elementi che aiutano Facebook a decidere che cosa mostrarci nel newsfeed stesso, in base a ciò che ritiene essere più interessante per noi, a partire da alcuni atteggiamenti dell’utente che esprimono in qualche modo che cosa gli piace o non gli piace. Alcuni tra questi elementi sono:

  • Le precedenti interazioni con l’autore di quel post, di conseguenza più si interagisce con like o commenti con un amico o con una pagina, e più aumentano le probabilità di vedere nuovi suoi post successivi nella home.
  • Le interazioni precedenti con un certo tipo di post, quindi se interagisci spesso con post che trattano di arte, Facebook ti mostrerà più facilmente nuovi post con quello stesso argomento.
  • Le reazioni degli utenti che hanno già visto il post, quindi più persone interagiscono e più probabilità ci sono che lo stesso post venga mostrato a un maggior numero di persone.
  • La quantità di reclami o feedback negativi, di conseguenza, sulla stessa scia, se ci sono molte persone che si lamentano del contenuto di un post, Facebook tenderà a nasconderlo.

 

Consigli pratici per aumentare la portata organica su Facebook

Arriviamo finalmente alla parte più succulenta del post. Dopo aver doverosamente compreso gli elementi principali che concorrono a stabilire se e come un tuo post della pagina Facebook verrà mostrato agli utenti, occorre fare una nuova precisazione.

Gli esperti sostengono che la portata organica conti davvero poco per il successo della tua fan page, perché esistono indicatori di successo migliori e più attendibili, come il traffico generato verso i tuoi siti e le vendite generate attraverso Facebook.

Ma come dobbiamo fare per accrescere concretamente la portata organica su Facebook? Possiamo per esempio seguire questi cinque consigli:

  1. Secondo uno studio del PR Journal del 2014, bisogna basarsi su tre strategie: mostrare che cosa accade all’interno dell’azienda dall’apertura fino alla chiusura; essere disponibili per clienti e fan, al fine di favorire l’interazione con l’azienda stessa; rendere piacevole l’esperienza di un cliente.
  2. Postare a orari non convenzionali, poiché da un test di Jon Loomer, durante il quale egli ha pubblicato post in orari che solitamente non sono considerati di punta (ovvero dalle 22:00 alle 3:00 del mattino), si è riscontrata una maggiore portata organica dei post. Insomma: un test non nuoce mai, magari si scoprono cose interessanti.
  3. Condividere contenuti originali e foto che rivelano i retroscena del team che sta dietro la pagina Facebook.
  4. Interagire con la propria community, ponendo domande e ascoltando le risposte del pubblico.
  5. Condividere informazioni preziose con le forme più appropriate e più facilmente ricondivisibili: hai presente le infografiche come per esempio quella inserita in questo post? Puoi crearne facilmente con Canva o infogr.am, ad esempio.  😉

 

Questi sono alcuni consigli pratici per aumentare la portata organica della tua pagina Facebook. Tu ne consoci altri? Li hai applicati? Hanno funzionato nel tuo caso?

 


come aumentare portata organica su FacebookQuesto articolo su come aumentare la portata organica di una fan page su Facebook è un guest post scritto da Maria Grazia Tecchia, content creator professionista e grandissima appassionata di smartphone, tablet, computer e, più in generale, di qualsiasi accessorio tecnologico.
Oltre che un’esperta di comunicazione sul web, Maria Grazia è anche l’autrice di Tecnologia 360, blog in cui ha coniugato l’arte della scrittura per il web alla sua passione per tutto quello che è device tecnologico.

Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*