5 errori da evitare su LinkedIn

profilo linkedinLinkedIn è un social network dedicato esclusivamente allo sviluppo di contatti professionali. È quindi necessario che chi lo usa impari a moderare alcune abitudini acquisite su altre piattaforme sociali, come per esempio le abitudini di chi ha un profilo Facebook o Twitter.

Sfruttare in modo proficuo un social network come LinkedIn non è una cosa che si può improvvisare. Bisogna infatti accantonare molti dei comportamenti che sono accettabili sulla maggior parte dei social network, e imparare le regole specifiche di questa piattaforma sociale.

Sulla base delle osservazioni precedenti, ecco cinque errori che si deve aver cura di evitare quando si sta adoperando LinkedIn.

 

  1. Usare LinkedIn come se fosse Facebook

    Uno dei principali vantaggi di avere un profilo LinkedIn è che, attraverso questo social network, puoi promuovere le tue competenze, la tua immagine professionale e le tue esperienze lavorative. Sul proprio profilo LinkedIn è infatti possibile scrivere un curriculum vitae (e lanalogo di una lettera di presentazione), per poi costruire gradualmente una rete di contatti professionali. Nello specifico, la rete dei contatti lavorativi è il vero e proprio punto di forza di LinkedIn, perché questi contatti rappresentano potenziali relazioni utili per lo sviluppo della carriera. Tuttavia, occorre un certo buonsenso nella creazione e nella successiva gestione del proprio profilo su LinkedIn.

    Per esempio, dovresti avere l’accortezza di non postare le foto delle tue vacanze o evitare di pubblicare post del tuo blog che risultino troppo personali. In effetti, su questo social network dedicato al mondo del lavoro occorre dare sempre la sensazione della massima professionalità, sia con i colleghi che con il datore di lavoro e i clienti. Di più: in generale, devi mostrarti professionale agli occhi di qualunque utente di LinkedIn. Potrebbe infatti essere che, tra quanti visitano il tuo profilo, ci sia qualcuno disposto a incontrarti per un colloquio di lavoro!

    Perciò, sii più professionale che puoi: non condividere articoli o commenti che siano sconvenienti rispetto all’uso di questo social network. E non fare alcun riferimento a cose che riguardino la tua sfera privata. Preferisci invece la condivisione di contenuti che abbiano un valore aggiunto per i lettori, e che siano pertinenti con il tuo settore lavorativo. Se posti informazioni utili e a tema dimostri che sei proattivo e che sei un professionista che sa rimanere informato sulle ultime novità della sua nicchia. Inoltre, condividere notizie o dati rilevanti ti permetterà di rafforzare i legami con la tua rete professionale.

  2. Spammare contenuti in ogni dove

    Condividere contenuti di qualità con gli altri utenti di LinkedIn va bene, ma spammare chiunque e ovunque proprio no! Inondare i tuoi contatti professionali con tonnellate e tonnellate di pubblicazioni e di aggiornamenti vari non contribuirà di certo a promuovere la tua immagine su questo social network. Non sei né su Facebook né su Twitter. E poi pensaci un attimo: i contatti lavorativi sono preziosi, non giocarteli così!

    In effetti, se ti dimostri troppo invasivo con le condivisioni selvagge o cerchi di aggiungere più persone possibili alla tua rete di contatti, la tua credibilità su questo social network verrà irrimediabilmente danneggiata. Per non rischiare di produrre l’effetto opposto a quello desiderato, cerca piuttosto di pubblicare solo messaggi interessanti, cioè contenuti di qualità.

  3. Aggiungere persone solo per far numero

    Ecco una pessima pratica: aggiungere sconosciuti alla propria rete solo per aumentare la propria popolarità (con l’obiettivo cioè di raggiungere i famigerati 500+ collegamenti). In realtà, stringere legami con sconosciuti è contro il principio di buon utilizzo di LinkedIn, che va invece sfruttato per costruire una rete professionale attiva, cioè per creare relazioni di lavoro durature e utili per la propria carriera professionale.

    Inoltre, gli sconosciuti non si degneranno certo di fare i tuoi interessi. Non ti daranno alcun aiuto a livello di passaparola o di segnalazione. Ti aggiungeranno alla loro rete di contatti forse perché gli hai fatto tutto sommato una buona impressione, ma non si interesseranno alla tua carriera lavorativa e non ti potranno essere d’aiuto in alcun modo.

    Non bastasse tutto ciò, avere troppi contatti professionali su LinkedIn non rappresenta un criterio di qualità – come invece può succedere con le amicizie nella vita reale. Come già ricordato, bisognerebbe invece sforzarsi di trovare professionisti con cui instaurare relazioni vicendevolmente utili. Insomma: il consiglio che ti do è quello di privilegiare le relazioni con chi apprezza in modo genuino il tuo potenziale e condivide i tuoi progetti di carriera nel mondo del lavoro.

  4. Creare un profilo LinkedIn molto incompleto

    Non è sufficiente iscriversi alla piattaforma e creare una pagina che contenga solo il proprio nome per avere un profilo LinkedIn efficace. Questo social network ti offre molti consigli su come completare la tua iscrizione: segui tutti i suggerimenti che LinkedIn ti dà. Perché lasciare un profilo largamente incompleto – se non del tutto vuoto! – susciterà dubbi e interrogativi da parte dei tuoi contatti. Non ci farai una bella figura a livello di immagine.

    Un’altra cosa importante. Non mentire mai nel compilare i vari campi del tuo profilo LinkedIn! In effetti, dire bugie è una cosa che, prima o poi, viene scoperta. E quando ciò succede, i tuoi contatti professionali perdono ogni fiducia in te, precludendoti magari la possibilità di fare una buona impressione su un tuo futuro datore di lavoro!

  5. Consultare di continuo gli stessi profili

    A meno che tu non voglia fare la figura del maniaco o di un ossessionato, mai ritornare troppo spesso sugli stessi profili. Gli altri iscritti a LinkedIn possono infatti verificare chi ha visitato la loro pagina su questo social network. Se ogni giorno, vedono apparire il tuo nome tra le visite, possono giustamente sentirsi a disagio. Faresti la figura di uno che spia gli altri iscritti.

    Perciò, limitati a controllare solo di tanto in tanto i profili su LinkedIn dei tuoi contatti di lavoro. Ma sta attento a evitare di abusare di tale abitudine su questo social network.

 

Ecco, questi sono a mio personale giudizio i cinque errori da evitare su un social network come LinkedIn. Probabilmente, non sono gli errori più gravi che si possano fare, ma sono solo cinque di quelli più pesanti. In effetti, sarebbe stata un’impresa impossibile elencare tutte le pratiche negative che possono danneggiare la tua immagine su LinkedIn.

Per riassumere, le cose da tener d’occhio su LinkedIn sono sostanzialmente tre:

  • Rimani professionale: non mescolare vita privata e vita lavorativa.
  • Mantieni una certa distanza tra te e i tuoi contatti, in modo da non infastidirli mai.
  • Partecipa alle attività di LinkedIn, sfruttalo cioè in modo proficuo e costante, ma senza mai essere troppo invadente e senza mai fare la figura dello spammer.

E tu, come la vedi? Secondo te, quali sono gli errori più imperdonabili che un professionista può commettere nell’uso di questo social network dedicato al mondo del lavoro? Lascia un commento per condividere con noi i tuoi consigli sulle pratiche assolutamente sconsigliabili su LinkedIn!

 

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come usare LinkedInQuesto post che tratta i 5 erroi da evitare su LinkedIn è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist e business blogger.
Da oltre 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content creator. Dal 2011, gestisco questo mio blog personale, visitato da migliaia di persone ogni giorno. Sono anche l’autore del libro “Scrivere per il web 2.0”.
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