Similarweb: cos’è? Come funziona? [Guida per spiare i siti concorrenti]

SimilarWeb che cosa èChe cos’è Similarweb e come funziona? Forse ti chiedi da sempre quante visite fa il sito di quel tuo concorrente. Forse vuoi scoprire se il tal blogger, che dice di fare milioni di visite ogni anno sul suo blog, dice effettivamente la verità. Ecco, oggi ti parlerò di uno strumento online che darà risposta ai tuoi interrogativi.

Si dice che la curiosità sia femmina, ma anche nel business ce n’è tanta. Capire quello che fanno i concorrente è infatti fondamentale. Prima di tutto serve per posizionarsi sul mercato con un’offerta differente. Poi, serve per mettere in campo le opportune contromosse commerciali.

 

Che cos’è Similarweb?

Si tratta di un servizio online che permette di monitorare il traffico web su un sito. Pure sul proprio, se vogliamo, anche se per questo scopo c’è già Google Analytics, e sarebbe stupido rinunciarvi. Quindi, Similarweb ha la massima utilità quando vogliamo spiare i siti dei nostri competitor, di cui ovviamente non abbiamo gli accessi ad Analytics.

Il servizio rientra quindi nella categoria dei cosiddetti tool di web analytics, ed è uno dei più famosi e più usati in Rete (il più famoso e il più usato per questo compito specifico?). In breve, anche se l’ho già scritto: il servizio ti consente di quantificare (con una certa approssimazione, ne riparleremo più avanti) il traffico web di un qualsiasi sito, blog, e-commerce, piattaforma online ecc.

Non solo: Similarweb ti dà anche tutta una serie di ulteriori informazioni sul sito spiato, come per esempio: da dove proviene il suo traffico (cioè da quali Paesi), i suoi siti referral, la frequenza di rimbalzo delle sue pagine, la durata media di una visita, il numero di pagine per visita, le sorgenti di traffico, quanto traffico arriva da ricerca organica e quanto da pubblicità, il suo ranking nel mondo, quello nel Paese d’origine, quello nella categoria merceologica di appartenenza ecc.

Insomma: Similarweb ti dà una gran mole di informazioni, altrimenti inaccessibili. E tutto ciò ti viene presentato in modo intuitivo. Ma soprattutto: il servizio è gratuito, mentre altri tool online che fanno lo stesso lavoro sono a pagamento (o nella versione gratuita hanno forti limitazioni all’uso o alla quantità di dati che condividono).

Anche Similarweb ha una versione a pagamento, che offre ulteriori possibilità d’indagine, come per esempio l’analisi delle parole chiave. Inoltre, se paghi, i dati che vedrai non saranno limitati agli ultimi sei mesi (parlerò di questo più sotto). La sua versione gratuita, che ha funzionalità ridotte, consente comunque, come ho già spiegato in precedenza, di accedere a tutta una serie di informazioni estremamente utili.

 

Come funziona Similarweb?

Il funzionamento di questo servizio online è davvero semplice. Da desktop, basta inserire nel campo di ricerca in alto a sinistra (analyze any website or app) l’URL del sito che vogliamo indagare, per poi premere il pulsante d’invio. I risultati dell’indagine saranno disponibili in pochi istanti.

L’informazione che colpisce subito è quella relativa al traffico web. Similarweb stima infatti il numero di visite (da desktop e da mobile) degli ultimi sei mesi. Interessante anche la voce Top 5 organic keywords, che ci mostra quali sono le cinque parole chiave che più portano visite al sito.

Se scorriamo la pagina di Similarweb, il servizio ci indica anche quali social network portano traffico al sito e il peso percentuale di ciascuno nella composizione di quel traffico. Più sotto ancora, il tool ci mostra quali sono gli interessi dei visitatori del sito. Cioè, in pratica, ci dice da chi è composta l’audience del nostro concorrente. A tal riguardo, è inoltre possibile inserire l’URL di un altro sito (il nostro o quello di un secondo concorrente), per fare un raffronto a due.

Il servizio è fruibile anche installando sul proprio computer un’estensione per Firefox o per Chrome. L’uso dell’estensione è ancora più agevole e più comodo rispetto al recarsi sul sito del tool.

 

Ma… Similarweb è affidabile?

Eccoci al punto! Il servizio che ho descritto ci dà tante informazioni, già nella sua versione gratuita. Però, quei dati hanno un valore concreto solo se abbiamo la certezza che siano corretti. Altrimenti rischiamo di essere fuorviati nelle nostre decisioni.

Che dire dunque sull’affidabilità di Similarweb (e in genere di tutti i tool online che spiano i parametri dei siti)? La verità è questa: non c’è certezza sull’affidabilità di quei dati. Solo il webmaster di un sito sa quante visite fa il suo sito, da dove provengono, con quante conversioni ecc.

Similarweb è nato con un intento lodevole, ma rimane uno strumento che dà informazioni approssimative, valide giusto per stabilire l’ordine di grandezza. Che cosa voglio dire? Se Similarweb ci dice per esempio che un sito fa in media 50.000 visite al mese, è verosimile che l’ordine di grandezza delle sue visite sia proprio a cinque cifre. Difficilmente cioè ne farà 5000 o 500.000. Ma quel 50.000 potrebbe nella realtà essere un 27.000 o un 82.000.

Nella mia esperienza d’uso dello strumento, è più facile che si verifichi la prima delle due ipotesi appena accennate, poiché Similarweb mi pare sovrastimare i dati delle visite. Per il mio blog fa in genere eccezione: sottostima un po’ il suo traffico. Ma lo strumento sbaglia clamorosamente a indicare la frequenza di rimbalzo (che è meno di un quarto di quella che visualizza). E sbaglia di parecchio pure la durata media delle visite, che in realtà è quasi il triplo di quella segnalata.

similarweb come funziona

 

In conclusione…

Similarweb è un servizio online utile, che mi sento di raccomandare. Non è però un tool su cui si può fare affidamento a occhi chiusi, perché è approssimativo e talvolta sbaglia anche di parecchio.

Similarweb è meglio di niente? Sicuramente sì, ma ripeto che non dobbiamo fidarci di quello che dice. E questo vale anche per tutti gli altri strumenti web che promettono di darci informazioni sui siti dei concorrenti o, in genere, su un qualsiasi sito. Lo ribadisco: solo chi ha gli accessi a Google Analytics sa davvero che numeri fa un sito.

Diciamo allora che Similarweb è un servizio utile per una prima analisi, anche grossolana, dei parametri di un sito concorrente. Però, per una stima più raffinata, occorre analizzare la SEO che è stata fatta (per esempio, guardando anche il suo profilo di backlink con Majestic SEO, SEMrush o Ahrefs). Bisognerebbe anche tentare di ricostruire la strategia di web marketing che il concorrente ha messo in atto.

In conclusione: è impossibile che un solo strumento online, per giunta impreciso, ci possa raccontare tutto di un sito concorrente. Serve un’analisi più meticolosa, dove l’occhio e la sensibilità del professionista che conducono la ricerca giocano un ruolo decisivo.

 

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guida a similarwebQuesto post che spiega che cos’è Similarweb e come funziona questo tool per spiare i siti dei concorrenti è stato scritto da Alessandro Scuratti, content marketing specialist e business blogger.
Da più di 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content marketer. Dal 2011, gestisco questo blog, che raccoglie migliaia di visite ogni giorno. Sono anche l’autore di Scrivere per il web 2.0.
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