Quale CTR nelle diverse posizioni delle SERP di Google? (STUDIO)

ctr serp google ricercaOgni tanto mi piace pubblicare un nuovo studio che analizza come varia il CTR nelle SERP organiche di Google. Trovo interessante valutare quale sia l’impatto in termini di traffico potenziale delle diverse dieci posizioni della prima pagina del motore di ricerca.

In questo senso, Internet Marketing Ninjas ha condotto per tre mesi una ricerca su circa 30.000 query, 64 milioni di impression e oltre 4 milioni di clic. Il risultato è riassunto nell’immagine qui a destra.

Riporto i dati anche sotto:

  • Clic su prima posizione: 21,12%
  • Clic su seconda posizione: 10,65%
  • Clic su terza posizione: 7,57%
  • Clic su quarta posizione: 4,66%
  • Clic su quinta posizione: 3,42%
  • Clic su sesta posizione: 2,56%
  • Clic su settima posizione: 2,69%
  • Clic su ottava posizione: 1,74%
  • Clic su nona posizione: 1,74%
  • Clic su decima posizione: 1,64%

I clic sui risultati della seconda pagina sono ovviamente molti di meno. Lo studio è poi proseguito, analizzando le SERP che riguardano ricerche B2C e B2B e poi ricerche branded e non branded.

Al di là dei dati, che sono sicuramente interessanti, perché è sempre interessante valutare l’impatto potenziale di un posizionamento nelle SERP di Google o degli altri motori di ricerca, vale la pena ricordare anche un paio di altre cose. La prima è che avere un buon posizionamento su Google è inutile se poi l’utente non clicca sul link in SERP. Quindi, occorre fare attenzione alla compilazione del tag title e del tag description, perché i loro testi devono stimolare l’utente a cliccare sul contenuto.

La seconda osservazione è che il contenuto a cui il clic porta dev’essere di qualità e pensato per convertire. Insomma: essere primi su Google è piuttosto inutile se poi chi ci visita trova un contenuto poco interessante (o addirittura di bassa qualità). Ed è altrettanto inutile se il clic lo porta a visitare un contenuto che non lo spinge a entrare in contatto con noi, a iscriversi alla nostra newsletter, a lasciarci i suoi dati ecc. Se i nostri contenuti non sono stati pensati per convertire, abbiamo creato un sito o un blog aziendale che è assimilabile a Wikipedia: un luogo online che è utilissimo per informarsi, ma che è lontano da ogni intento di business.

 

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prima posizione su googleQuesto post che si interroga quale sia il CTR nelle SERP di Google è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist e business blogger.
Da più di 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content creator. Dal 2011, gestisco questo mio blog personale, visitato da migliaia di persone ogni giorno. Sono anche l’autore del libro “Scrivere per il web 2.0”.
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2 pensieri su “Quale CTR nelle diverse posizioni delle SERP di Google? (STUDIO)

  1. Andrea Torti

    Come si sente dire in giro, “il posto migliore per occultare un cadavere è la seconda pagina dei risultati di Google”: poi certo, chi riesce a ottenere le posizioni più alte deve anche saperle sfruttare – altrimenti gli utenti fuggono, e Big G ci mette poco a “tagliare” i ranking.

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