Come e perché differenziare il tag title dall’H1

tag title tag H1In un paio di post recenti, ho parlato di come ottimizzare il testo del tag title e quello del tag H1.

In entrambe quelle occasioni, ho spiegato che i testi dei due tag dovrebbero essere differenti. A mio giudizio, infatti, il contenuto del tag title dovrebbe sempre differire da quello dell’H1. Anche se, per quanto se ne sa, scrivere testi identici non comporta una penalizzazione da parte dei motori di ricerca. Nonostante ciò, personalmente, continuerò a scriverli in modo diverso, se non altro perché reputo che due tag distinti richiedano attenzioni distinte.

L’unico scrupolo comune sarà quello di inserire la keyword primaria della pagina in entrambi, tenendo conto della keyword prominence e della keyword proximity.

Jean-Marc Hardy, autore del blog  di 60 questions, la pena diversamente da me. Secondo lui, il tag title e il tag H1 devono contenere lo stesso testo. Hardy è un grande esperto di comunicazione online : credo perciò sia interessante sentire quel che ha da dire. Quindi, riporto sotto la traduzione di uno stralcio di un suo recente post, in cui illustra e motiva questa sua convinzione.

 

La ridondanza tra tag title e H1 è auspicabile?

La ridondanza tra tag title e tag H1 presenta un doppio vantaggio. In primo luogo, è segno di coerenza. Dopo aver cliccato nella SERP del motore di ricerca, l’utente ama atterrare su una pagina che corrisponde perfettamente  alla sua richiesta. Garantendo la coerenza, rassicurate le aspettative dell’utente.

Inoltre, questa coerenza e ripetizione di keyword rafforzerà il vostro posizionamento. Se Google non apprezza troppo la sovra ottimizzazione, accetta invece di buon grado – anzi: se lo augura – un minimo di coerenza – e dunque di ridondanza – tra il tag title e il tag H1. Perciò, a ogni modo, non ti preoccupare di dar luogo a questa ridondanza.

 

Qual è il grado di differenziazione accettabile tra title e H1?

Ci sono almeno tre motivi che possono giustificare la differenziazione dei testi nei tag title e H1.

Il tag title può permettersi d’essere un po’ più lungo. Può contenere 50-70 caratteri senza alcun problema – può anche arrivare fino a 100 –, con tutti i vantaggi che ciò comporta in termini d’inserimento di keyword e di keyphrase. Al contrario, il tag H1 deve rimanere più corto, altrimenti perderà di efficacia sul lettore. Un titolo H1 su due linee non è né elegante né efficace.

Il title appare nelle SERP come un abstract, in mezzo a risultati molto diversi tra loro. Sarà perciò vincente se riuscirà a dare informazioni di contesto. È proprio per questo motivo che la maggior parte dei web editor mette alla fine del title una firma (il nome della società, per esempio).

In alcuni casi, può essere interessante introdurre alcune variazioni tramite sinonimi. Un’espressione, una parola, un verbo che appaiono leggermente diversi nell’H1 rispetto al title permettono di intercettare una varietà maggiore di formulazioni.

Di già che ci siamo, vediamo che cosa pensa Hardy su un altro argomento che coinvolge i due tag : il title e l’H1 devono essere più informativi o più accattivanti?

La domanda può sembrare un po’ ingenua, ma … diciamo che un buon titolo è al tempo stesso informativo (dev’essere trasparente nei confronti del contenuto che lo segue) e accattivante (deve risvegliare l’attenzione del lettore). Questo vale sia per il title che per l’H1, ma con qualche piccola differenza, a mio modesto parere.

Il tag title è più mirato verso i motori di ricerca, fortemente coinvolto nei meccanismi del posizionamento, e più avulso dal contesto. Per queste ragioni, sarà principalmente informativo. Ma la funzione di calamita dell’attenzione non è zero, perché il title appare nei risultati dei motori di ricerca e, oltre a rivelare l’argomento, dovrebbe suscitare la voglia di cliccarlo.

L’H1 compare nel cuore della pagina, spesso al centro del contesto, grazie alla grafica e alle funzionalità del sito. Esso può, più che il title, permettersi di giocare su effetti per attirare l’attenzione, correndo il rischio di essere un pelo meno trasparente ed esplicito.

 

Questa è l’opinione di Jean-Marc Hardy. Ti senti di dire la tua? Secondo te, quanto debbono somigliarsi il tag title e il tag H1? E poi : devono essere più informativi o più accattivanti? Per esempio, io non sono per niente d’accordo che il title possa essere lungo fino a 100 caratteri!

 

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SEO on-siteQuesto post che spiega come e perché, dal punto di vista SEO, differenziare il testo del tag H1 dal testo del tag title è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist e business blogger.
Da più di 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content creator. Dal 2011, gestisco questo mio blog personale, visitato da migliaia di persone ogni giorno. Sono anche l’autore del libro “Scrivere per il web 2.0”.
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