Quale CTR nelle SERP di Google? [RICERCA]

ctr google serpOgni tanto mi piace girare il web alla ricerca di qualche indagine sulla correlazione tra il posizionamento di una keyword nella prima SERP di Google e il relativo CTR (click-through rate). Di studi di questo tipo non ce ne sono molti. Ed è un vero peccato: dati come questi hanno infatti un valore elevato per chiunque si occupi di search engine optimization.

Cercando, ho trovato uno studio molto interessante – e pare anche di una certa validità – che risale a qualche mese fa. I risultati di questo lavoro sono stati riportati da un SEO specialist nello YouMoz blog di SEOmoz. La ricerca si è focalizzata sull’analisi di ben 14.507 query, evidenziando i relativi posizionamenti nelle SERP di Google e i loro CTR. Le query analizzate sono riconducibili a diversi tipi di siti web. Per esempio, a siti di e-commerce, a siti di istituzioni, a siti di brand. La varietà del campione considerato e il numero di elementi che lo costituiscono sembrerebbero conferirgli una buona autorevolezza. I dati e le considerazioni che emergono dalla ricerca potrebbero essere davvero significativi, e mostrare con una certa verosimiglianza il modo in cui il posizionamento su Google sia correlato al numero di clic (CTR) ricevuti nelle SERP di quel motore di ricerca.

Nel grafico sottostante, sono riportati i CTR medi per la prima SERP di Google. Il dato si riferisce al totale delle 14.507 query, cioè senza alcun tipo di segmentazione di queste ultime.

CTR SERP Google

Nessuna novità di rilievo da questo grafico: la prima posizione nella SERP è quella che converte di più (52% dei clic attirati). In generale, è confermato il dato che più in alto si è posizionati nella SERP di Google meglio è. Questo perché il valore del CTR dipende strettamente dalla posizione nella SERP. Banalmente: più si sta in alto, più alto è il CTR.

La somma dei CTR medi delle query per i primi dieci posti nelle SERP risulta pari al 208%. Questo significa che, in media, gli utenti cliccano più di due volte sui link nella prima pagina dei risultati di Google. Una cosa davvero interessante – anche se già nota –, che evidenzia come gli utenti web molto spesso non si fermino alle informazioni che trovano al primo clic.

Molto interessante anche l’analisi del CTR medio per le query della coda lunga composte rispettivamente da tre, da quattro e da cinque parole.

CTR SERP Google

Come si può notare dalla tabella (che riporta il valore del CTR in funzione del posizionamento nella SERP di Google), più precisa è la query, più diventa importante stare nelle prime posizioni della SERP. Anche in questo caso, abbiamo la dimostrazione di quanto conti la coda lunga nell’ottica di una corretta strategia di search engine optimization su questo motore di ricerca.

Un altro dato degno di nota che emerge dall’analisi. Più che un dato è un consiglio operativo che l’autore dello studio dà ai SEO specialist. Un suggerimento su come pianificare il loro lavoro di posizionamento delle keyword in Google per i loro clienti. In sostanza: esistono delle priorità nell’ottimizzazione SEO delle parole chiave. La precedenza va data anzitutto alle query di prodotto. Poi, ci si deve concentrare sulle query generiche e sulle query che concernono il brand. Solo a questo punto il lavoro di posizionamento si può dirigere alla ottimizzazione SEO delle keyword che fanno parte della coda lunga.

CTR SERP Google

Vi invito comunque con calore a leggere il post originale pubblicato sul blog di SEOmoz. Per esempio, noterete che gli utenti web si comportano in modo diverso a seconda che abbiano digitato una query che contiene il nome di un brand oppure una query che si riferisce a un prodotto. In sostanza: il tasso di click-through rate medio varia notevolmente a seconda del tipo di query digitata. In questi casi, il CTR nella prima SERP di Google riserva notevoli sorprese tra una posizione e l’altra!

Okay, ripetiamolo: è solo uno studio empirico e i suoi risultati non sono oro colato. Ma è pur sempre un test condotto con un certo metodo e su un campione di keyword che pare ampio e perciò significativo.

E tu che ne pensi di questi risultati? Secondo te, hanno un grado di approssimazione accettabile oppure no? Hai esperienze dirette su come il CTR possa variare in funzione della posizione assunta da una parola chiave nelle SERP di Google? Conosci altre ricerche che sembrano affidabili su questo argomento?

 

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SEO e CTRQuesto post su qual è il CTR dei differenti risultati nelle SERP di Google è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist e business blogger.
Da oltre 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content creator. Dal 2011, gestisco questo mio blog personale, visitato da migliaia di persone ogni giorno. Sono anche l’autore del libro “Scrivere per il web 2.0”.
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