Costruire un blog: 10 consigli su come creare un blog

costruire un blogCostruire un blog è un’impresa affascinante. Occorre però pianificare una strategia efficace: solo così si possono raggiungere buoni risultati, lasciando meno spazio possibile all’approssimazione.

Diversamente, succede che chi decide di costruire un blog spesso lo abbandoni dopo pochi post pubblicati. Perché capita questo? Il motivo del fallimento è che si era sottovalutato quanto fosse impegnativo creare e portare avanti un blog. Per cui, a un certo punto, ci si ritrova intrappolati in un’attività più pesante del previsto.

Ma allora quali fattori deve valutare un aspirante blogger? Ne ho scelti dieci, quelli che mi sembrano i più importanti. Se hai intenzione di costruire un blog, prova a capire se puoi fare un buon lavoro su ognuno di essi. La tua risposta è sì? Bene: è ora che anche tu diventi un blogger!  🙂

 

1. Scegli la nicchia dove costruire un blog

Costruire un blog significa parlare di qualcosa a qualcuno. Però, dovrai scegliere un argomento specifico su cui scrivere. Perché essere generici non paga sul web. Dovrai quindi decidere in quale nicchia posizionare il tuo blog.

Come scegliere una nicchia? Occorre muoversi in due direzioni. Innanzitutto, scegli un argomento che coincida con una tua passione. Per esempio, una delle mie passioni più grandi è la scrittura. Perciò, in questo mio blog parlo soprattutto di argomenti che, in modo diretto o indiretto, hanno a che fare con la scrittura.

Il vantaggio di scegliere una nicchia che coincida con una tua passione è che, così facendo, troverai più facilmente le motivazioni e gli argomenti su cui scrivere. Inoltre, i tuoi visitatori percepiranno in te un reale interesse per la materia che tratti.

C’è poi un secondo fattore da tener presente nel scegliere la nicchia dove costruire un blog. In sostanza, si tratta di capire quali sono le nicchie in cui conviene entrare. Che significa? Vuol dire cercare di capire in quali settori c’è una forte richiesta da parte degli utenti, ma poca concorrenza tra blogger.

Per esempio, per capire dove conviene costruire un blog, puoi usare lo Strumento per le parole chiave di Google, Google Insights e Google Trends. L’analisi dei risultati forniti dai tre tool ti darà un’idea piuttosto precisa della nicchia dove c’è meno concorrenza e più domanda.

Ricapitolando: dovresti scegliere un argomento per cui hai reale passione e che interessi a una fetta significativa di utenti del web. Costruire un blog in una nicchia con tanta domanda, ma per la quale non hai passione, ti porterà ad abbandonare il tuo progetto in tempi brevi. Al contrario, creare un blog in una nicchia che ti appassiona ma che è già satura rischia di dare poca visibilità ai tuoi sforzi.

 

2. Scegli il nome del tuo blog

costruire un blogCostruire un blog va bene, ma dovrai trovargli un nome. Che tipo di nome? Senz’altro dovrà essere evocativo. Cioè dovrà essere un nome che richiami subito alla mente l’argomento del blog. Per esempio, se ti rivolgi ai blogger alle prime armi, il tuo blog potrebbe chiamarsi come-creare-un-blog.it oppure come-costruire-un-blog.it.

Se la tua nicchia è identificata da una particolare keyword, puoi inserire quella keyword nel nome del tuo blog. Non è fondamentale che tu lo faccia, ma aiuta parecchio in termini di posizionamento sui motori di ricerca.

Oltre al nome del blog, dovrai scegliere anche una tagline, cioè uno slogan. Si tratta di una breve frase che riassuma il tema del blog. Dovrà essere facilmente memorizzabile e capace di catturare l’attenzione dei visitatori. Per esempio, se ti rivolgi a chi vuole costruire un blog partendo da zero, la tua tag line potrebbe essere: come creare blog di successo.

 

3. Comprare un dominio o andare su piattaforma gratuita?

Meglio pubblicare su una piattaforma di hosting gratuito o comprare un dominio tutto tuo? Per me, le cose stanno così: se vuoi costruire un blog per pura passione – cioè non hai l’ambizione di avere migliaia di visite al giorno –, una piattaforma di hosting gratuito va più che bene.

Invece, se vuoi costruire un blog legato a un progetto di business, acquista un dominio di secondo livello. Spenderai qualche soldo, ma avrai la massima libertà d’azione. Cioè: non sarai obbligato a rispettare le condizioni d’uso di chi ti ospita sul proprio spazio web. Potrai quindi creare un blog con il grado di personalizzazione che preferisci.

 

4. Un obbligo: costruire un blog con contenuti di qualità

fare un blog

È impensabile fare una cosa come costruire un blog senza contenuti di qualità. Non è serio. Perciò, se desideri davvero creare un blog professionale, scrivici cose realmente interessanti e utili per gli utenti della tua nicchia nella blogsfera.

Contenuti di qualità significa anche originali: non dovrai copiare quelli degli altri blogger. Anche perché i contenuti duplicati sono – e saranno sempre più – penalizzati dai motori di ricerca. Content is king: non puoi prescindere da questo se vuoi fare un blog che funziona!

 

5. Pubblica contenuti con costanza

Non conta se hai stabilito di pubblicare un post al giorno o uno alla settimana – anche se, come è ovvio intuire, conviene pubblicare spesso. Quel che conta è che tu sia costante nel creare contenuti, rispettando le scadenze editoriali inizialmente scelte.

Costruire un blog è un impegno continuativo: se prometti di fare una cosa e poi non la fai, i tuoi visitatori lo noteranno.

 

6. Costruire un blog: sai programmare o usi un CMS?

costruire un blogCostruire un blog significa poi gestirne la pubblicazione dei contenuti. Se scegli una piattaforma di hosting gratuito, ti verrà messo a disposizione un CMS.

Se scegli invece di creare un blog su un dominio tutto tuo, hai due possibilità. La prima è che tu abbia capacità di programmazione così avanzate da creare tu stesso il blog.

La seconda possibilità è che tu non abbia capacità avanzate di programmazione. Allora, per costruire un blog e gestirne i contenuti, devi installare nel tuo spazio web un CMS. WordPress, Joomla! e Drupal sono i CMS più famosi e… gratuiti!  🙂

 

7. Quanto ne sai sulla SEO?

Se vuoi costruire un blog, vorrai anche che qualcuno lo legga. Perciò, devi scrivere post capaci di posizionarsi bene sui motori di ricerca. Solo così gli utenti web della tua nicchia li troveranno.

Per creare contenuti in grado di ottenere un buon posizionamento sui motori, devi conoscere le tecniche di ottimizzazione SEO.

 

8. Fa’ pubblicità al tuo blog

Come costruire un blog che attiri visitatori? Tecniche SEO a parte, è indispensabile che tu faccia pubblicità al blog nel web. Come? Per esempio, iscrivilo alle web directory e agli aggregatori di notizie.

La pubblicità migliore resta comunque quella di creare contenuti di qualità. Se saprai progettarli, la gente se ne accorgerà. A quel punto, gli utenti del blog lo linkeranno nei loro siti o in mille altri posti online. E il tuo lavoro sarà premiato con un traffico web più sostanzioso.

 

9. Interagisci con gli utenti del blog

È naturale che una parte dei tuoi visitatori lasci un commento sul tuo blog. Altri ti scriveranno attraverso il form di contatto. Hai l’obbligo di rispondere a tutti.

In effetti, costruire un blog significa anche dedicare del tempo a chi decide di interagire con te. Anche se magari ha lasciato un commento negativo. Anzi: soprattutto se ha lasciato un commento negativo!

 

10. Studia ogni giorno le statistiche del blog

Costruire un blog significa anche monitorarne le statistiche. Così, potrai capire se la strategia du blogging che hai scelto va bene o no.

Per monitorare le statistiche del tuo blog, dovrai abilitare un tool di web analytics, come Google Analytics. Sarebbe utile abilitare anche Google Strumenti per i webmaster, per avere rapporti dettagliati sulla visibilità dei tuoi post su Google.

 

Questi erano i miei dieci consigli su come costruire un blog. Sei un blogger e ne hai altri da dare? Condividi nei commenti le tue dritte su come fare un blog che funziona!

 


come costruire un blogQuesto post su come costruire un blog che ottiene visibilità online è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist e blogger.
Da oltre 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content marketer. Dal 2011, gestisco questo mio blog personale, che raccoglie migliaia di visite al giorno. Sono l’autore del libro Scrivere per il web 2.0.
Vuoi contattarmi per saperne di più su come fare content marketing in modo efficace sul tuo blog aziendale? Vuoi scoprire come intercettare i bisogni del tuo target di consumatori e trovare nuovi clienti con il blogging? Puoi farlo da questa pagina!

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52 pensieri su “Costruire un blog: 10 consigli su come creare un blog

    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Grazie Isabella, sono contento che questo mio post su come creare un blog ti possa essere di qualche utilità.
      Grazie del complimento e, se alla fine decidi di aprire un blog, mandami il link!

      Rispondi
  1. Silvia

    Ti ringrazio . Seguirò tuoi consigli e spero di riuscire a metterli in pratica . Voglio dirti che o già sbirciato nelle tue pagine e mi piacciono tanto ( avessi tempo leggerle tutte ! ) ; è una sfida in più per me , non essendo di madrelingua italiana . Creare uno blog sarà una impresa difficile ma , provocatoria per le mie capacità autodidattiche , chiamalo hobby/passatempo/qualcosa che contribuirà alla mia crescità intellettuale . Vedremo se avrò la tenacia di un marinaio nelle acque torpide , la dialettica necessaria coinvolgere gli altri con le ” creazioni” della mia mente e la saggezza di non cadere in banale .

    Rispondi
    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Grazie del complimento, Silvia, sei una persona gentile!

      Sei sicura di essere straniera? Scrivi in italiano ottimo! 🙂

      Quando riesci a costruire un blog, mandami il link: voglio visitarlo! E se hai bisogno di qualche consiglio… Sono qui.

      Rispondi
  2. ilaria

    Consigli molto utili, grazie!
    Anche a me piacerebbe crearne uno, per parlare di una delle mie tante passioni: la cucina.
    Il punto è che ce ne sono così tanti in merito che sono già demoralizzata in partenza, perché ho paura di cadere nel banale… 🙁

    Rispondi
    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Grazie del tuo commento, Ilaria! 🙂

      Non aver paura di essere banale! Se hai una forte passione per la cucuna, non vedo perché non devi costruire un blog che ne parla! Magari scegli un taglio un po’ originale, una strada tutta tua.

      Vedrai che avrai buone soddisfazioni! 🙂

      Rispondi
  3. Massimiliano

    Tutto molto chiaro. Una cosa mi e sfuggita: se crei un blog ti puoi comunque rivolgere a chi ti “affitta” lo spazio per il sito web giusto?

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  4. Antonella

    Mi hanno chiesto più volte di fare un blog, ma per me è sempre stato un’incognita, non sapevo neanche a cosa servisse… credevo bastasse una pagina FB per interagire con il mondo… ma dopo aver letto le tue dettagliatissime spiegazioni mi si è aperto un mondo e per questo volevo ringraziarti. C’è tanto lavoro dietro le pagine del tuo blog, sicuramente, ma il risultato è eccezionale! Continua così, un in bocca al lupo e ancora grazie.

    Rispondi
  5. Anonimo

    Grazie Alessandro dei tuoi consigli, li ho letti con attenzione perché sto aprendo un blog. Non sono per niente esperta e spero di capirci qualcosa. Ho scelto wordpress… speriamo bene.
    Barbara

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  6. Franco

    Buongiorno Alessandro,
    grazie per i consigli: chiari e precisi. Penso che dedicherò un pò del tempo delle mie vacanze per approfondire il contenuto del tuo prezioso decalogo e realizzare un blog che possa essere di grande utilità in questo momento di crisi e di grande difficltà per molte Aziende. Buon proseguimento.
    Franco

    Rispondi
  7. Annabeth

    scusa, se una cosa nasce per passione, come magari il tuo blog e’ nato attraverso la tua passione per la scrittura, perché’ mai uno dovrebbe preoccuparsi della pubblicità’ che ha o che non ha o degli utenti che lo seguono o meno? una cosa prima di essere originale non dovrebbe essere genuina? E’ tutto molto utile comunque 🙂 grazie.

    Rispondi
    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      @Annabeth

      Ciao Annabeth,

      La tua osservazione è più che condivisibile. Al tempo stesso, penso che sia una cosa triste scrivere senza avere un pubblico che legge, soprattutto se si scrivono cose che posso realmente essere utili agli altri. Da qui il mio mio invito a far pubblicità al blog che si crea.

      Grazie dei complimenti e della domanda così stimolante. Ciao!

      Rispondi
  8. Duran63

    Grazie, sei molto chiaro, e a quanto vedo disponibile.
    Io ho iniziato da poco, e sinceramente ci capisco ancora meno. L´unica cosa che so é che mi piace scrivere… andrò per tentativi e seguirò i tuoi consigli, grazie. Duran63

    Rispondi
  9. Sofia

    Ciao Alessandro.Anche io vorrei aprire un blog e trovo i tuoi consigli molto interessanti.Devo solo capire in che direzione muovermi e organizzare il mio tempo che è sempre poco…..
    Intanto adesso vado a sbirciare nel tuo…..

    Rispondi
  10. claudio noris

    Buongiorno Alessandro. Grazie veramente dei consigli, spero di riuscire nel mio intento di creare un blog. Quali restrizioni sulla privacy ci sono? Ad esempio si puo’ nominare una azienda che sta fallendo, per esempio?

    Rispondi
    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Grazie a te, Claudio, per i complimenti, sei gentile. 🙂

      Direi che anche sui blog valgono le regole del buonsenso. Quindi, occorre non dare per scontate notizie che non lo sono. Per esempio, io farei così: se un’azienda è stata dichiarata fallita, o da sua stessa ammissione lo sta per diventare, lo direi tranquillamente. Se invece è una mia supposizione, userei parole più sfumate.

      Rispondi
  11. Tania

    chiaro, conciso, diretto: il modo di comunicare ideale x me… grazie dei consigli, ne farò tesoro x il mio nuovo blog, di cui, “ovvio”, ti manderò link.
    Tania

    Rispondi
  12. francesca

    Ciao Alessandro
    grazie delle notizie chiare e concise. Ora ci sto pensando seriamente ad aPRIRE UN BLOG MIO, mi hanno spesso chiesto col mio lavoro di aprirNE UNO, ma non lo ho fatto fino ad ora, perchè non sono molto pratica DI PROGRAMMI!!!!!!!
    ho un sito ma non lo so aggiornare, spero che col blog sia più facile e che non ci sia bisogno di ricorrere ad un webmaster.
    grazie ancora!!!!

    Rispondi
  13. Antonio

    Ciao Alessandro io avrei intenzione di acquistare una piattaforma… come e dove posso farlo? e quale può essere la spesa sommariamente??

    Rispondi
    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Antonio,

      Immagino che la tua volontà sia acquistare un dominio e lo spazio web su una piattaforma, e lì costruire un blog.

      Ti avrei consigliato AlterVista, che funziona bene ed è gartuita. Ma se vuoi andare su qualcosa a pagamento, per eseperienza personale mi sono trovato piuttosto bene con Aruba e con Netsons. Un servizio base per fare un blog costa circa 25 euro l’anno.

      Rispondi
  14. Chiara

    Ciao Alessandro,
    Dal momento che vorrei diventare libera professionista, per farmi conoscere, ho pensato di aprire un blog in sostituzione al classico sito. A tal proposito avrei un paio di domande:
    1) perché scegliere altervista e non blogger o viceversa?
    2) è possibile lavorare con calma al blog prima di metterlo on line (come si fa nei cms dei siti internet) così da poter valutare bene contenuti e grafica prima che divengano pubblici?
    Grazie mille,
    Chiara

    Rispondi
    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Chiara,

      Vuoi costruire un blog utile al tuo lavoro? Compra un dominio. Tipo: “www.ilnomechesceglitu.qualcosa”. Darà di te un’immagine più professionale.

      Quando ho creato questo blog, mi aspettavo di avere al massimo 20-30 visite al giorno. Ho però sbagliato i conti… Così ora mi trovo nella tua situazione. 🙂

      I CMS (ti consiglio di usare WordPress) permettono di creare post offline. Quando per te è tutto ok, li puoi pubblicare online con un semplice clic.

      Ciao!

      Rispondi
  15. Matteo

    Grazie mille veramente, consigli utili, chiari e non troppo lunghi e difficili!
    sicuramente li seguirò visto che sono nuovo in questo settore… 🙂

    Rispondi
  16. Brunello

    Ciao Alessandro, sto cercando di fare un blog da inserire come pagina in un sito che sto costruendo (ma senza troppe conoscenze specifiche, pur essendo discretamente abile nelle questioni informatiche) e ho avuto la fortuna di trovare questa pagina che son sicuro mi aiuterà parecchio. Trovo le tue spiegazioni molto ben scritte e comprensibili senza troppe difficoltà. La mia domanda è la seguente: qualora avessi domande specifiche alle quali non trovo risposta, posso chiedere a te, naturalmente attraverso questo blog? Ad ogni modo ti ringrazio per la conoscenza che stai condividendo e ancora complimenti.

    Rispondi
  17. Lara

    Ciao sono Lara e grazie al tuo post seguendo i tuoi consigli ho provato a creare un mio blog sull’ecobio con qualche accenno alla moda. Sono solo all’inizio ma fra un esame e l’altro all’università cercheró di migliorarmi. Accetto qualsiasi consiglio e se vorrai dare una occhiata il blog è pizzicodiecobio.altervista.org
    Grazie ancora dell’aiuto

    Rispondi
    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Lara,

      Sono contento che questi miei consigli su come costruire un blog ti siano stati utili per fare un blog tuo! 🙂

      Gli ho dato un occhio. L’inizio è buono, brava!

      I primi suggerimenti che ti darei sono questi:

      1) crea una pagina “Chi sono”, dove spieghi chi sei e metti una tua foto.

      2) cancella il commento che WordPress ha inserito di default.

      3) inserisci nei post almeno una immagine.

      Brava, continua così!

      Rispondi
  18. Laura capella

    Buongiorno Alessandro,
    Sto pensando da abbastanza tempo alla creazione di un blog, ho la motivazione e l’argomento, quello che mi manca in generale è il tempo, ma il blog sarebbe rivolto a pochi utenti. Ho visto che consigli altervista, volevo chiederti se pensi sia utile anche per un blog scientifico? Altrimenti cosa consigli? In alternativa avevo pensato anche ad utilizzare una pagina o un profilo Facebook ma non sono troppo convinta. Il mio scopo sarebbe di “passare” dei contenuti in maniera diversa ai miei allievi. Ed infine: ne sai qualcosa delle classi virtuali?
    Scusa per tutte queste richieste.
    Grazie
    Laura

    Rispondi
    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Laura,

      AlterVista ha il pregio di essere gratuito e funzionare abbastanza bene.

      Non mi è chiaro però che tipo di contenuti vuoi passare ai tuoi studenti? Se sono appunti, bastano fotocopie. Se sono link a pagine web che trattano gli argomenti di studio, può andar bene una fan page su Facebook o un profilo Twitter. Se li scrivi tu e sono corposi, forse è meglio un blog.

      Quello delle classi virtuali è – ahimè – un argomento interessante ma che non seguo.

      Fammi sapere! 🙂

      Rispondi
  19. Laura capella

    A parte che oggi fare fotocopie a scuola è sempre più un lusso! Una cosa da giustificare volta per volta o se va bene quando hai finito il credito della tessera (500 copie!) prova a pensare in media 25 alunni per classe x 4 fino a 9 classi…non bastano per le verifiche. Poi quello che vorrei comunicare sono anche link di siti particolari, programmi da scaricare, video da vedere, oltre a cose scritte da me. E poi in prospettiva la possibilità di rispondere a domande. Ultima cosa, mi interesserebbe suddividere per classe e tenerlo come un archivio delle cose che ho comunicato. Posso fare tutto questo con una pagina Facebook?
    Ciao a presto
    Laura

    Rispondi
    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Laura,

      Dimenticavo le condizioni in cui versa la scuola italiana oggi… Capisco le tue parole…

      A mio giudizio, ti conviene costruire un blog. Tieni però presente che chiunque sia online potrà accedere a quel che pubblichi, cosa che è anche il bello di avere un blog. Se invece vuoi condividere i tuoi contenuti solo con i tuoi studenti, credo sia più adatta una pagina Facebook.

      Ciao!

      Rispondi
  20. Alessandro

    Ciao e complimenti per i consigli. Io ho creato il mio blog/sito da circa 4 mesi e scrivo con regolarità gli articoli tutti i giorni. Sto purtroppo però demoralizzandomi perchè non ho visite. Se condivido qualche mio post su facebook magari qualche amico lo guarda altrimenti no. Non so più come muovermi. Ottimizzo tutto per il SEO, pubblico con costanza ma nulla non riesco ad uscire dalle 4 mura domestiche. Qualche consiglio/opinione sapreste darmela? Grazie!

    Rispondi
    1. Alessandro Scuratti Autore articolo

      Ciao Alessandro,

      Tieni presente che 4 mesi sono insufficienti per valutare un blog. Una prima valutazione la si può fare dopo un anno almeno di lavoro duro.

      Costruire un blog non basta per il successo. Anzi: il motivo maggiore di fallimento è proprio il mollare troppo presto…

      Io agirei così. Commenterei i blog del tuo settore più autorevoli, lasciando un link al blog. Lascerei 4-5 commenti al giorno. Così, aumenterei parecchio il numero di link che puntano al blog (link popularity).

      E continuerei a postare con una frequenza alta.

      Rispondi
  21. Maya

    Ciao, questo articolo trovato per caso sul web è stata una manna dal cielo! Io e una mia amica stiamo pensando di aprire un blog e questi tuoi consigli, dettagliati e chiarissimi, ci saranno di certo d’aiuto. Ti dirò che l’insicurezza a riguardo è dilagante ma dopo aver letto questo articolo sono addirittura più decisa e invogliata di prima a fare questo blog! Grazie 🙂

    Rispondi

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