La scrittura attraverso le parole degli scrittori

Domenica pomeriggio di letture varie per me. Poco fa, hanno attirato la mia attenzione alcune citazioni di celebri letterati e pensatori che esprimono le proprie idee sulla scrittura.

La buona scrittura attraverso le parole degli scrittoriProtagonista delle loro osservazioni è la scrittura creativa, ma è sorprendente come le loro parole valgano anche per la scrittura in genere, business writing e web writitng inclusi. In effetti, i loro pensieri esprimono inviti alla precisione dello scrivere, alla semplicità e alla concisione dello stile, alla chiarezza, al rigore, al metodo.

Insomma: i secoli passano – in alcuni casi addirittura i millenni! –, ma le regole della buona scrittura sono più o meno sempre quelle. Riporto ora alcune delle citazioni che leggevo.

 

“Il buonsenso è il principio e la fonte dello scrivere”, Orazio.

“Lo scrivere non è altro che una forma di parlare, che resta ancor poi che l’omo ha parlato; e quasi una immagine, o più presto vita delle parole; e però nel parlare, il qual, subito uscita che è la voce, si disperde, son forse tollerabili alcune cose che non sono nello scrivere”, Baldassarre Castiglione.

“Quando abbiamo il nostro modello ben chiaro davanti agli occhi scriviamo sempre bene”, Gustave Flaubert.

“Fare libri è un lavoro da professionisti, come fare orologi”, Jean de La Bruyère.

“La cosa migliore è resistere e fare il nostro lavoro e vedere e udire e imparare e capire, e scrivere quando si sa qualcosa; e non prima; e, maledizione, non troppo dopo”, Ernest Hemingway.

“Occorre il più possibile scrivere come parliamo, e non troppo parlare come scriviamo”, Charles-Augustin de Sainte-Beuve.

“È una idea piuttosto vaga dello scrivere credere che ci sia una maniera di scrivere senza maniera”, Emilio Cecchi.

“Quel che si scrive con fatica, si legge con facilità”, Nikolaj Zukovskij.

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Posted on ottobre 9, 2011 at 16:00 by Alessandro Scuratti · Permalink
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