Libro bianco: 5 consigli su come scrivere un libro bianco

libro biancoUn libro bianco è un formidabile mezzo per incrementare la propria notorietà e per posizionarsi come un professionista autorevole, capace di fissare alcuni degli standard e delle regole che governano la propria nicchia. Ma come si scrive un libro bianco? E quali sono i mezzi per poi diffonderlo?

Giusto per fissare le idee, farò il caso di un libro bianco che, una volta ultimato, venga poi pubblicato su un sito web o su un blog, dando la possibilità ai visitatori online di scaricarlo.

Prima ancora, però, mi sembra giusto dare una definizione di libro bianco. L’espressione libro bianco sta a significare un insieme di documenti o di testimonianze che hanno lo scopo di denunciare un particolare problema. Nel tempo, i libri bianchi si sono diffusi anche tra i professionisti e, soprattutto, tra le aziende. Il loro scopo è sviscerare problematiche relative al mercato in cui quelle aziende operano e proporre soluzioni (quelle delle aziende!) che le risolvano.

Insomma: un libro bianco è uno strumento di comunicazione che permette a un’azienda di dimostrare sul serio di essere leader del mercato in cui opera. Dimostrarlo in che modo? Affermandosi come una realtà attenta a ciò che succede nel settore di competenza, cogliendone prontamente le eventuali criticità, e proponendo soluzioni efficaci. Soluzioni che, per l’appunto, poi vengono riportate in un volume ad hoc.

A questo punto, vediamo quali sono i consigli più importanti che si possono dare a chi voglia scrivere un libro bianco. Di suggerimenti ne potrei elencare moltissimi, ma ho deciso di limitare la mia selezione a cinque. Le indicazioni sottostanti su come scrivere un libro bianco sono quelle che mi sembrano le più efficaci. Così, riuscirai a redigere e a pubblicare sul tuo sito un documento di ottimo livello qualitativo, capace di raggiungere tutti gli obiettivi che ti sei posto.

 

1. Scrivere un libro bianco è… fornire una soluzione

scrivere un libro biancoUn libro bianco è uno strumento al tempo stesso informativo e didattico. Informativo perché dà notizia di una problematica all’interno di un settore. Didattico perché spiega come far fronte a tale problematica.

Dunque, per capire bene che cosa devi scrivere nel tuo libro bianco, devi fare un’operazione fondamentale: devi metterti nei panni dei lettori che lo scaricheranno e che lo leggeranno. Cerca perciò di capire quali sono le domande che il pubblico della tua nicchia si fa, e i problemi che incontra quotidianamente nel lavoro. A quel punto, proponigli delle soluzioni concrete per ovviare a queste difficoltà.

 

2. Scrivere un libro bianco è… essere pertinenti

come scrivere un libro biancoPertinenza significa andare al cuore delle questioni che più interessano i lettori della nicchia a cui ti rivolgi. Di più: per essere pertinente, devi dimostrare nel tuo libro bianco di avere una reale esperienza su ciò di cui scrivi. Devi inoltre dimostrare di possedere uno sguardo analitico e critico sui temi che tratti. Infine, devi essere molto bravo a esporre i problemi in modo chiaro e preciso, anche se sono complessi, affinché tutti possano capire facilmente le tue parole e trarne indicazioni operative.

In tal senso, lo scrittore di un libro bianco è un po’ un divulgatore, proprio come Piero Angela!  🙂

 

3. Scrivere un libro bianco è… non esser troppo autoreferenziali

libro biancoDiciamola tutta: un libro bianco è anche l’occasione per farsi della pubblicità. Ma questa pubblicità non deve essere sfacciata. Il tuo nome e il nome della tua azienda debbono chiaramente apparire sul documento – ci mancherebbe altro! –, ma come gestisci questa “presenza” influisce sulla tua credibilità di scrittore e, di conseguenza, sulla qualità della tua pubblicazione percepita dai lettori.

Il pericolo maggiore è quello di scrivere un libro bianco in cui si appare come saccenti, cattedratici, autoreferenziali. Questa è una cosa da evitare ad ogni costo. Nel tuo documento non dire mai che sai fare questo o quello, ma limitati a farlo e basta! Se davvero sei bravo come credi, la gente se ne accorgerà da sola. E ti reputerà autorevole senza che tu debba forzarla in alcun modo.

 

4. Scrivere un libro bianco è… prestare attenzione alla forma

scrivere un libro biancoUn libro bianco non può permettersi di contenere errori ortograficierrori grammaticali né errori sintattici. Insomma: il tuo italiano deve essere perfetto. Perché la forma della tua scrittura influenza pesantemente la tua autorevolezza. La forma ha un peso pari alla qualità e all’utilità di ciò che scrivi nel tuo testo. E la stessa cosa si può dire per lo stile che decidi di usare nel redigere il tuo libro bianco.

In pratica, devi considerare il documento in questione come una vetrina di ciò che sai fare. Un certo rigore professionale è perciò necessario. Va quindi da sé che anche l’impaginazione sia da tenere in grande considerazione. Perché la leggibilità dei testi dipende in ampia misura da come sono formattati nelle pagine. Una cattiva formattazione può distruggere la leggibilità di uno scritto e minare il successo del tuo documento.

D’altro canto, siccome pubblichi il libro bianco online (verosimilmente in formato PDF), il tuo volume sarà letto a monitor o su uno dei mille altri dispositivi video che sono oggi diffusi. Ma la lettura a monitor è più lenta e faticosa di quella su carta. Ecco allora un motivo in più per agevolare la leggibilità del tuo documento.

Da ultimo, fa’ attenzione anche all’architettura delle informazioni, cioè a come suddividi nel libro bianco i paragrafi e i capitoli. Essi devono avere una struttura perfettamente logica.

 

5. Scrivere un libro bianco è… pensare alla sua promozione

libro biancoLa qualità di un libro bianco non ne garantisce di per sé il successo. È come per i contenuti di qualità nel web: puoi scrivere i contenuti migliori del mondo, ma se non li sai promuovere – per esempio con la SEO – nessuno li leggerà mai.

Perciò devi attivarti affinché al tuo libro bianco sia garantita una buona visibilità. Oltre a promuoverlo sul tuo sito web o sul tuo blog, è per esempio necessario che tu gli faccia un po’ di pubblicità sulla newsletter aziendale o sui tuoi profili sui social network. Forse potrebbe anche essere il caso di provvedere a creare un sito web o delle landing page dedicate espressamente al libro bianco. Insomma: le vie della promozione online sono molte. Scegli tu quali sono quelle praticabili per le tue esigenze.

 

Un consiglio finale. Nel titolo del tuo documento inserisci l’espressione libro bianco. Più in generale, scegli un titolo chiaro, che presenti il volume in maniera precisa e inequivocabile. Ecco un esempio: “L’efficacia della comunicazione sui blog aziendali B2B: libro bianco”.

Ecco, questi sono alcuni veloci consigli per chi si ritrovi a scrivere un libro bianco. Tu che cosa ne pensi? Li condividi? A tuo giudizio, si potrebbero dare altri suggerimenti utili su come scrivere un testo in grado di centrare i propri obiettivi di comunicazione?

Lascia un commento qui sotto e condividi con noi le tue esperienze passate che riguardano la redazione di un documento di questo tipo! In breve: che cosa suggeriresti tu a chi si sta chiedendo come scrivere un libro bianco?

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