Velocizzare il pc e renderlo più sicuro, intervista a Pietro Lizzano

Pietro Lizzano computerChissà quante volte ti sei chiesto: come posso riuscire a velocizzare il mio pc? Come posso proteggere i miei dati durante la navigazione in Internet? Come posso sfruttare al massimo le prestazioni del mio computer? Insomma: chissà quante volte ti sei domandato come puoi lavorare o comunque usare il tuo computer in modo più produttivo e sicuro.

Per rispondere a queste domande – e a molti altri interrogativi –, ho deciso di intervistare una persona con un’ampia esperienza in questo campo. E così ho scambiato quattro chiacchiere con Pietro Lizzano, un grande appassionato di tecnologia – e di computer in particolare –, una persona che abbina conoscenze teoriche a capacità pratiche, tutte maturate in tanti anni di attività tecnica.

Ho parlato di “intervista”, ma in realtà è più giusto dire che questo post è diviso in due parti differenti. La prima è un guest post, nel quale Pietro ci spiega come possiamo velocizzare il nostro computer Windows. Nella seconda parte, intervengo io, ponendogli qualche domanda, principalmente sul tema della sicurezza durante la navigazione in Internet, sempre in riferimento all’ambiente Windows.

Ascoltate attentamente le parole di Pietro. Prima di tutto perché vengono da un autentico appassionato, e poi perché potranno esservi utili per ottenere il massimo dai vostri computer. Io stesso ho imparato parecchio da questo scambio nostro di idee. D’altro canto, sono uno che si occupa di comunicazione sul web: in fatto di hardware ci ho sempre capito poco o niente.

Ma adesso basta con le premesse: cedo la parola direttamente a Pietro. Come vi dicevo, questa prima parte del post contiene un suo contributo su come possiamo velocizzare i nostri pc. Più sotto, interverrò con alcune domande a cui Pietro ha dato risposte altrettanto interessanti. Buona lettura!

 

Per prima cosa, vorrei salutare e ringraziare Alessandro per l’ospitalità su Comunicare sul Web. Un saluto anche a voi lettori: mi auguro che i suggerimenti che vi fornirò potranno esservi di aiuto.

Rendere il proprio computer più veloce è un’esigenza di tutti. In effetti, tutti noi sappiamo per esperienza che, con il passare del tempo, i nostri pc diventano sempre più lenti. È inevitabile che succeda, per vari motivi. La buona notizia è che possiamo ovviare a questo inconveniente. Quantomeno, possiamo migliorare la situazione sensibilmente, velocizzando le nostre macchine. Come? Ve lo spiego subito…

Una premessa ovvia, ma che è bene comunque rimarcare. L’hardware presente sui nostri pc conta moltissimo nel determinare la velocità di una macchina. Così, se per esempio carichiamo all’inverosimile il nostro hard disk, succederà che i computer con hardware capaci di alte prestazioni performeranno comunque meglio di computer che garantiscono prestazioni più modeste. In breve: se hai una spider sarai tendenzialmente sempre più veloce di un’utilitaria.

Quindi, chi tra voi possiede un computer con un hardware a basse prestazioni non può aspettarsi miracoli. Qualcosa si può fare per velocizzare la propria macchina, ma ci saranno sempre dei limiti insuperabili. Ben diverso è invece il caso di chi ha acquistato hardware ad alte prestazioni, come per esempio chi ha potuto investire denaro su un disco a stato solido. Le differenze in termini di velocità sono talmente diverse da risultare imparagonabili!

Un’altra premessa. Ho sdoppiato i miei consigli su come velocizzare un pc. Che cosa intendo dire? Innanzitutto, parlerò di come rendere più veloci i nostri pc all’avvio. In effetti, chi non si è mai trovato nella frustrante situazione di accendere il proprio computer e poi dover aspettare addirittura qualche minuto prima di poterlo usare? In un secondo momento, vi darò alcuni suggerimenti su come invece aumentare la velocità delle vostre macchine durante il loro uso. Mi riferisco per esempio alla fastidiosa esperienza di lanciare un programma ed esser costretti ad attese interminabili prima che l’interfaccia del sistema operativo compaia sui nostri monitor.

Forse non tutti ci abbiamo riflettuto, ma la prima cosa per velocizzare l’avvio di un pc è ridurre drasticamente il numero di icone presenti nel desktop. Già, perché meno icone significa una maggiore velocità di start della nostra macchina – perché il sistema operativo, quando si avvia, legge tutte le icone presenti sul desktop. D’altro canto, meno icone significano anche un’area di lavoro parecchio più pulita e razionale.

Il secondo intervento che vi suggerisco è quello di limitare il numero di programmi in “Esecuzione automatica” in Windows. È ovvio: se all’avvio il pc è costretto a lanciare automaticamente tutta una serie di programmi – oltre a eseguire le normali operazioni di start –, sarà rallentato. Come si elimina l’esecuzione automatica di un programma? Facciamo l’esempio di Windows 7. In questo caso, bisogna cliccare su “Start” e digitare in “Esegui” la parola “msconfig”, premendo poi “Invio”. Nella scheda “Avvio”, troverai l’elenco dei programmi eseguiti automaticamente all’avvio del sistema. Qui potrai scegliere quali disabilitare.

Il terzo suggerimento che vi do per velocizzare la partenza dei vostri pc è quello di disabilitare la scansione del sistema operata dal vostro antivirus all’avvio. Ogni specifico antivirus ha un’opzione per eseguirla, che può essere disattivata dall’utente. Può sembrare un consiglio banale, ma non è così. In effetti, ho sentito diverse persone lamentarsi della lentezza iniziale dei propri pc appunto perché avevano impostato la scansione dei virus a ogni avvio!

Parliamo adesso di come possiamo migliorare la velocità delle nostre macchine durante il loro utilizzo. Vedrete che, anche in questo caso, i suggerimenti migliori hanno a che fare più con il buon senso che con accorgimenti tecnici chissà quanto complessi.

Il primo consiglio che vi voglio dare è quello di tener d’occhio il livello di riempimento del vostro disco fisso. In breve: più l’hard disk è pieno, più il vostro pc sarà lento. Quindi, eliminate tutto ciò che non vi serve oppure – se si tratta di file indispensabili – archiviate materiale su un supporto di memoria esterno. Mi riferisco in particolare ai file multimediali.

Posso poi indicarvi di scaricare un programma davvero fantastico CCleaner. Si tratta di un tool davvero con moltissime funzionalità, alcune delle quali saranno da me presentate qui. Per esempio, usate CCleaner per tener libera la memoria cash dei vostri pc. Questo avrà senz’altro un impatto positivo sulla velocità delle vostre macchine. Così come un impatto altrettanto positivo sarà dato dall’usare CCleaner per tener pulito il file di sistema.

Un’altra cosa che vi consiglio di fare è evitare file duplicati nelle librerie di Windows. In effetti, ogni volta che installiamo un nuovo programma sul nostro pc, installiamo con esso le sue librerie, che finiscono nella relativa cartella di Windows. Ma alcune di queste librerie sono già presenti in Windows: aggiungere librerie duplicate non fa che rallentare i nostri computer. La cosa intelligente da fare è dunque entrare nel registro di Windows ed eliminare tutte le librerie ridondanti, mantenendo solo quelle originali. Come si fa? Anche in questo caso, ci viene in aiuto quel programma potente che è CCleaner.

Ecco un’altra operazione utile, a cui non tutti pensano: eliminare i file temporanei, che provengono dalla navigazione in Internet. Anche in questo caso, una bella pulizia può rivelarsi una mossa efficace per velocizzare in maniera sensibile le prestazioni delle nostre macchine. Attenzione: in questo caso, l’aumento di velocità è riferito prettamente alla navigazione online.

Di già che abbiam toccato il tema del miglioramento della velocità di navigazione in Internet, ecco un altro piccolo trucco: spegnete e riaccendete il vostro modem – dopo averlo staccato fisicamente dalla corrente per qualche minuto – almeno una volta al giorno. Lo spegnimento del modem ne implica il reset, e questo ha ripercussioni positive proprio sulla velocità di navigazione in Rete.

Ma torniamo a parlare di miglioramento delle prestazioni di un computer. A tale miglioramento concorre anche la memoria RAM. Molti di voi sapranno già quant’è importante la memoria RAM per un pc. Più RAM un macchina ha a disposizione, meno deve lavorare il suo processore. Di conseguenza, aumenta la sua velocità nell’obbedire ai nostri comandi. Questo perché i computer non sono molto amici delle alte temperature: una buona quantità di RAM impedisce al processore di surriscaldarsi. Fateci caso: è più facile che un pc vada in crash d’estate piuttosto che d’inverno. Dunque, se il vostro hardware lo consente, non fate economia sulla RAM: avrete dei vantaggi sicuri in termini di velocità d’utilizzo dei vostri computer.

La velocità di un pc si può incrementare anche attraverso lo Scandisk – meglio se completo – e la deframmentazione. Il mio consiglio è il seguente: operare lo Scandisk un paio di volte alla settimana e la deframmentazione una volta alla settimana. Con questi due accorgimenti, si dà sicuramente una mano alla velocizzazione delle proprie macchine.

Da ultimo, vi consiglio l’installazione di un programma come Malwarebytes. Ne parleremo più dettagliatamente in seguito, ma vale la pena di anticipare qualche parola su questo tool tanto potente quanto utile. Malwarebytes è un anti-malware che può rimuovere con efficacia parecchi malware dal vostro pc. Usatelo, perché la presenza di malware può rallentare parecchio la vostra macchina – senza contare gli spiacevoli problemi di sicurezza che sono collegati a questi programmi nocivi.

 

 

Ciao, Pietro, e grazie di questo tuo guest post. Come promesso ai lettori, eccoci alla parte in cui ti faccio qualche domanda sulla sicurezza durante la navigazione in Internet. Per farla breve: come possiamo proteggere il nostro computer dalle insidie che infestano la Rete?
Tanto per partire con il piede giusto, è bene sfatare un mito: non è possibile garantire al 100% la protezione del proprio computer. Malware, trojan e infezioni varie sono davvero un’infinità, e ogni giorno nascono nuove minacce per la nostra sicurezza.
È un po’ come il doping nello sport: la medicina sportiva cerca di smascherarlo, ma il doping è sempre un passo più avanti. E quando un sistema illecito viene scoperto, i truffatori s’inventano una nuova forma di doping per aggirare le regole. Credimi: il paragone con il doping non solo dà l’idea della battaglia che gli antivirus e gli anti-malware sono chiamati a combattere, ma è un’analogia che descrive alla perfezione il meccanismo che si viene a creare.
D’altro canto, se vogliamo passare a un’analogia di tipo medico, le infezioni su Internet sono assimilabili alle malattie: ne esistono svariati tipi. Si possono combattere con medicinali generici e, se questi ultimi non funzionano, con farmaci specifici. Ecco, un antivirus fa proprio questo: combatte i virus con interventi generici. D’altro canto, i suoi successivi aggiornamenti saranno specifici e mirati, per proteggerci dai nuovi virus che nel frattempo hanno invaso la Rete.
Per fare un esempio concreto, ricordiamoci di quando è stata lanciata la versione Home Edition di Windows XP. Vi ricordate di SASSER, il worm che infettando il sistema operativo faceva riavviare il pc appena questo si connetteva a Internet? Ecco, SASSER è stato messo fuori gioco con l’introduzione da parte di Microsoft del Service Pack.
Insomma: il meccanismo è chiaro, poiché è del tipo azione-reazione. Spunta un nuovo virus e gli antivirus reagiscono, prendendo le opportune contromisure. Ma ci vuole del tempo perché la reazione non è immediata. Ed è questo uno dei motivi principali per cui il computer perfettamente protetto durante la navigazione resta un’utopia.

 

Visto che la protezione al 100% non esiste, che possiamo fare per proteggere in maniera accettabile i nostri pc?
Per avere un livello di sicurezza accettabile consiglio di installare sul proprio computer sia un antivirus che un anti-malware. I nomi di quelli più efficaci li conosciamo tutti. Comunque, il mio suggerimento è quello di installare entrambi: la combinazione della protezione data da un buon antivirus e da un buon anti-malware permette di farci stare ragionevolmente tranquilli.

 

A tuo giudizio, è indispensabile o no una protezione antivirus e antispyware real-time?
Più che puntare su una protezione real-time, opterei sulla scelta di un software di protezione che controlli in modo efficace le porte di ingresso del pc. Il motivo principale di questa mia scelta è che le protezioni real-time, pur efficaci che siano, sottraggono al computer una buona quantità di risorse, rendendolo più lento. Questo è un fenomeno che ha facilmente sperimentato chiunque abbia una macchina non particolarmente potente e che ha comunque voluto installare su di essa un sistema protettivo che opera per l’appunto in modalità real-time.

 

Molti adoperano il proprio personal computer per giocare. Tu come la vedi?
Mi fai una domanda la cui risposta per me è semplicissima: i computer sono fatti per fare qualsiasi cosa, tranne che per giocare! Per quello esistono le console delle marche e dei tipi che tutti conosciamo.
Il fatto che qualcuno acquisti un pc per poi giocarci è qualcosa che mi ha sempre lasciato perplesso. Anche perché, se uno volesse dotare il proprio computer di un hardware adeguato alle caratteristiche dei giochi, dovrebbe spendere cifre molto elevate!
Insomma: per me, acquistare una macchina allo scopo di giocarci è davvero una scelta che faccio fatica a condividere.

 

Una curiosità finale. Che computer hai tu? E poi: c’è qualche programma che ti va di consigliarci perché potrebbe tornarci utile sia nel lavoro che nel tempo libero?
Andiamo con ordine. La domanda su quale sia il mio computer mi mette un po’ in difficoltà nella risposta. Questo perché non posso dire di avere un vero e proprio modello di pc personale, dal momento che ci metto le mani quasi ogni giorno, con l’obiettivo di assemblare una macchina che sia il più possibile al passo con i tempi – anche se non posso certamente affermare di avere un pc che è il top rispetto al mercato attuale.
In linea di massima, questa è la fotografia del mio computer oggi: un i5 con una scheda video da 1 GB e una RAM da 8 GB. Il pc ha inoltre un disco a stato solido da 120 GB. Infine, ho un monitor che è un 22 pollici 3D.
Per quanto concerne i software da suggerire ai nostri lettori, devo precisare che io sono un fan dell’open source. Esistono cose davvero notevoli in questo campo, che vale la pena di consigliare caldamente a tutti gli utenti. Per esempio, posso dire per esperienza che OpenOffice è un prodotto che si può ritenere indubbiamente di buon livello. E poi vi consiglio anche Gimp 2, un programma per la grafica che è leggero ma completo e versatile. Direi proprio che Gimp 2 può costituire una valida alternativa ai più celebri software specializzati nell’elaborazione di fotografie e di immagini digitali. Non bisogna però pretendere che abbia tutte le funzionalità di questi ultimi.

 

Siamo arrivati alla fine dell’intervista. Grazie Pietro per la tua disponibilità e per tutte le indicazioni pratiche che hai voluto condividere con noi.
Grazie a te, e grazie anche a tutti i lettori. Spero che possiate avere giovamento da questi miei suggerimenti.
Se mi permetti, vorrei concludere ricordando un paio di cose che sono senz’altro importanti. Nel guest post, ho parlato di come possiamo velocizzare i nostri pc. Ci tengo a ribadire che, purtroppo, l’hardware gioca un ruolo fondamentale in questa partita. Si possono fare molte cose per dare più sprint al proprio pc, ma è la potenza dell’hardware il fattore che risulta essere il più decisivo.
Vorrei inoltre dare un’ulteriore dritta per combattere la lentezza del proprio computer. Spesso, scarichiamo sui nostri dischi fissi dei software che in seguito usiamo poche volte o addirittura una volta sola. Sono programmi che installiamo per risolvere un’esigenza urgente e di cui poi ci dimentichiamo. Non dobbiamo però essere pigri: questi tool vanno cancellati dopo l’uso, altrimenti rimarranno nei nostri hard disk a occupare spazio fisico e a impegnare risorse della memoria. Fate una prova a casa con i vostri pc: entrate nella lista dei programmi che avete installato e valutate quanti di questi software sono inutilizzati. Scommetto che ne troverete più di uno. Bene, eliminateli!

 

 

Ringrazio Pietro per il tempo che è riuscito a dedicarmi e per tutti i preziosi consigli che è riuscito a dispensare, sia nel suo post che nelle risposte alle mie domande. Devo dire che ora ho le idee più chiare su alcuni argomenti, e questo mi ritornerà senz’altro utile in futuro. Sono sicuro che anche voi avrete potuto apprezzare le indicazioni emerse da questo lungo post, e che potrete trarne un beneficio fin da subito!

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